Regolamento

Regolamento e Normative

Il presente regolamento disciplina l’uso e l’accesso all’Arena Garibaldi – Stadio Romeo Anconetani di Pisa, conformemente a quanto previsto dai Decreti del Ministro dell’Interno 18 marzo 1996, del decreto 6 giugno 2005 e successive modificazioni e integrazioni*.

 

Il biglietto d’ingresso

L’acquisto del titolo valido per l’accesso e la permanenza nell’area dello Stadio comportano l’accettazione implicita del presente Regolamento. L’inosservanza comporterà l’immediata risoluzione del contratto di prestazione, con la conseguente espulsione dallo Stadio del contravventore, nonché l’applicazione delle sanzioni previste dalla legge e dai regolamenti all’uopo emanati dalla FIGC, dalla Lega di competenza, dall’Autorità di Pubblica Sicurezza, nonché dalle disposizioni dell’AC PISA 1909.

Con l’acquisto del titolo di accesso allo Stadio lo spettatore autorizza implicitamente le Autorità di Pubblica Sicurezza ad effettuare controlli sulla persona, nonché a rifiutare l’ingresso o ad allontanare dallo Stadio chiunque non sia disposto a sottoporsi a detti controlli.

Pertanto, durante l’accesso e per tutto il tempo di permanenza nello Stadio, i possessori di regolare titolo di accesso (da conservare fino all’uscita dallo Stadio) sono tenuti a mostrarlo, in qualsiasi momento, su richiesta del personale preposto ed inoltre potranno essere sottoposti a controlli.

L’accesso allo stadio è disciplinato dalle norme sopra richiamate e, in particolare, dalle seguenti disposizioni:

  • II titolo di accesso è personale e sarà rilasciato solo previa registrazione dei dati anagrafici dell’acquirente. Tale titolo non può essere ceduto a terzi se non previa comunicazione al Club delle generalità del nuovo fruitore per la registrazione. Qualunque titolo d’accesso venduto illegalmente sarà confiscato dalle Forze dell’Ordine.
  • Per l’accesso allo stadio è richiesto il possesso di un documento di identità valido, da esibire a richiesta del personale della società, per la verifica della corrispondenza tra il titolare del tagliando ed il possessore dello stesso.
  • Lo spettatore ha il diritto/dovere di occupare il posto assegnato.
  • L’accesso allo stadio può comportare la sottoposizione dell’interessato a controlli di prevenzione e sicurezza della persona e l’ispezione di eventuali borse e contenitori al seguito, finalizzata esclusivamente a impedire l’introduzione nello stadio di oggetti o sostanze illecite, proibite o suscettibili di indurre o provocare atti di violenza effettuata a cura delle Autorità di Pubblica Sicurezza.

Nello specifico, a titolo esemplificativo e non esaustivo, la legislazione italiana vieta l’ introduzione nello stadio di:

  • Pietre, biglie, bottiglie in vetro, lattine, taniche, bottiglie in PET, accendini in metallo, sostanze congelate nonché tutti gli altri oggetti idonei ad essere lanciati;
  • Oggetti che possono essere usati come arma, quali aste di bandiera, supporti per macchine fotografiche, bastoni, martelli, cacciavite, catene, ecc.;
  • Ombrelli (ad eccezione di quelli formato tascabile)
  • Caschi da motociclista;
  • Bibite superalcoliche, bagagli ingombranti come ghiacciaie, valigie, ecc.
  • Sistemi per l’emissione di raggi luminosi, animali, con l’eccezione di cani guida per ciechi o cani soccorritori.

Chiunque sarà trovato in possesso di tali materiali, o altri comunque proibiti, avrà l’accesso interdetto e sarà accompagnato all’uscita (fatti salvi i provvedimenti di competenza dell’Autorità Giudiziaria e di quella di Pubblica Sicurezza ***).

La legislazione italiana vieta:

  1. Lo scavalcamento delle recinzioni, dei separatori e delle strutture. •
  2. Attardarsi senza ragione negli ingressi o vie di uscita, nei passaggi e nei corridoi dello Stadio.
  3. Usare travestimenti che non permettano di distinguere il viso.
  4. L’invasione di campo, l’entrata in aree proibite. •
  5. Entrare nello Stadio in stato di ebbrezza alcolica. •
  6. Assumere sostanze che possano alterare il normale comportamento e/o entrare nello Stadio sotto il loro effetto.
  7. Arrampicarsi sulle strutture dello stadio, danneggiare o manomettere in qualsiasi modo strutture, infrastrutture e servizi dell’impianto.

Si ricorda inoltre che:

  • E’ vietato introdurre ed esporre striscioni e qualsiasi altro materiale ad essi assimilabile (stendardi, disegni, materiale stampato etc) compreso quello per le coreografie, nonché tamburi ed altri mezzi di diffusione sonora, se non espressamente autorizzati dal G.O.S. così come previsto e disposto dalla determinazione n. 14/2007 dell’8 marzo 2007 dell’Osservatorio Nazionale delle Manifestazioni Sportive del Ministero dell’Interno e successive specificazioni.
  • E’ vietato introdurre o esporre cartelli, stendardi, banderuole, documenti, disegni, materiale stampato e striscioni contenenti propaganda a dottrine politiche, ideologiche o religiose, asserzioni o concetti che incitino all’odio razziale, etnico o religioso o che possano ostacolare il regolare svolgimento della gara, compiere qualsiasi forma di discriminazione razziale, etnica o religiosa, o effettuare cori o altre manifestazioni di intolleranza.
  • Sono severamente vietati i cori razzisti, vessazioni di ogni genere e atti offensivi, i comportamenti minacciosi, violenti o linguaggi ingiuriosi che possono essere sanzionati con l’espulsione dallo stadio e/o con i procedimenti del codice penale.
  • E’ vietato sostare nell’area di filtraggio (tornello/spalti), in prossimità di passaggi, uscite, ingressi, lungo le vie di accesso, di esodo ed ogni altra via di fuga
  • E’ vietato sostare in piedi sui posti a sedere, o lungo i percorsi di smistamento. •
  • E’ vietato entrare o parcheggiare ogni tipo di veicolo in luoghi diversi dalle aree destinate al loro parcheggio; •
  • E’ vietato condurre attività commerciali o promozionali, fare mostra di materiale pubblicitario, raccogliere donazioni, se non preventivamente autorizzate e regolamentate dalle vigenti norme di sicurezza, pena la confisca del materiale oggetto di dette attività proibite;
  • E’ vietato gettare spazzatura, o altro materiale di scarto, in luoghi non previsti per tale scopo;

L’AC PISA 1909 si riserva il diritto di ritirare e/o bloccare l’abbonamento o il titolo di accesso in caso di violazione delle prescrizioni di cui sopra.

IMPORTANTE. E’ severamente vietato, senza previa autorizzazione scritta della Lega Nazionale Professionisti Serie B (LNPB), registrare, trasmettere o in ogni caso sfruttare:
– contenuti sonori, visivi o audio-visivi della partita a parte per proprio uso personale e privato
– qualsiasi dato, statistica e/o descrizione della partita a parte per propri fini non commerciali

Si precisa che tra i comportamenti che concretizzano fattispecie penali, si richiamano i reati indicati nell’art. 6, comma I, della legge 13.12.1989, n° 401, e successive modificazioni, e in particolare quelli relativi al travisamento, all’ostentazione di emblemi simboli di associazioni che diffondano la discriminazione o la violenza per motivi razziali, etnici, nazionali o religiosi, all’incitazione alla violenza nel corso di competizioni agonistiche, nonché al lancio di materiale pericoloso e a quelli relativi al Decreto Legislativo 8 febbraio 2007, n° 8 (commutato nella legge n° 41 del 4/04/2007)

Si segnala, infine, che l’impianto è controllato da un sistema di registrazione audiovideo posizionato sia all’interno che all’esterno, i cui dati sono trattati secondo le disposizioni previste dal decreto legislativo del 30 giugno 2003, n° 196 ****.

L’AC PISA 1909 non risponde, salvo che il fatto non sia direttamente riconducibile ad esso, di smarrimenti, incidenti o danni a persone o cose all’interno dello stadio e/o nelle aree limitrofe.

In caso di evento post-posto o annullato, il rimborso avverrà secondo quanto previsto dal contratto di acquisto del titolo di accesso. Il club non avrà nessun altro obbligo oltre a quello del rimborso del biglietto. Il rimborso o la sostituzione del biglietto avrà luogo solo a fronte di presentazione dello stesso.

Non è permesso introdurre nello stadio, eccetto per le persone autorizzate, o attrezzature in grado di registrare e trasmettere in digitale o su qualsiasi altro supporto, materiale- video, divulgare informazioni o dati inerenti l’evento nello stadio. Il copyright per trasmissioni o registrazioni non autorizzate è dovuto, secondo le norme di legge, all’AC PISA 1909.

Durante la permanenza nello stadio gli spettatori devono seguire “inderogabilmente” le indicazioni degli addetti l’AC PISA 1909, delle Forze dell’Ordine e del servizio d’ordine autorizzato. Chiunque sia sorpreso a danneggiare o deturpare lo stadio o la proprietà del club può essere espulso dallo stadio dalle Forze dell’Ordine e denunciato dalle Forze dell’Ordine.

A chiunque abbia ricevuto una diffida o sia stato condannato da un Tribunale per comportamento razzista o per violenze contro altri spettatori, membri delle forze dell’ordine o giocatori, sarà interdetto l’accesso allo stadio per tutti gli eventi. Il provvedimento si intende esteso a chiunque commetta atti criminali nell’area circostante l’impianto e/o nel percorso di avvicinamento o di allontanamento dallo stesso in occasione dell’evento sportiv

INTEGRAZIONI COME DA DETERMINA 14/2010 DEL OSSERVATORIO NAZIONALE DELLE MANIFESTAZIONI SPORTIVE – 17-03-2010

* Ai sensi del presente regolamento per impianto sportivo si intendono tutte le aree di pertinenza compresa l’area riservata esterna.

** Nonché l’applicazione della sanzione amministrativa pecuniaria da 100 a 500 euro, qualora il contravventore risulti già sanzionato, nella stessa stagione sportiva anche in un impianto diverso, per la medesima violazione del regolamento d’uso, la sanzione può essere aumentata sino alla metà del massimo e può essere comminato il divieto di accesso alle manifestazioni sportive

*** Lo spettatore può essere sottoposto, anche da parte degli steward ed a mezzo di metaldetector, a controlli finalizzati ad evitare l’introduzione di materiali illeciti, proibiti e/o pericolosi ed è tenuto a seguire le indicazioni fornite dagli steward.

**** E dal e dal D.M. 06/06/2005 Il trattamento dei dati personali è effettuato nel rispetto delle norme di legge. Il responsabile del trattamento è l’Amministratore delegato dell’AC PISA 1909