Zverev domina Cerúndolo e vola in semifinale a Miami: il tedesco è una macchina

Zverev domina Cerúndolo e vola in semifinale a Miami

Miami, 27 marzo 2026. Alexander Zverev non lascia scampo a Francisco Cerúndolo e conquista le semifinali del Miami Open con un’autorità impressionante. In poco più di un’ora il numero 3 del mondo liquida l’argentino con il punteggio di 6-1 6-2, confermando di essere uno dei grandi favoriti del torneo sul cemento americano. La Zverev Cerúndolo era attesa come uno degli incroci più interessanti dei quarti di finale, ma sul campo ha preso una piega a senso unico: il tedesco ha imposto il suo ritmo fin dal primo scambio, lasciando poche opportunità al rivale.

Alexander Zverev arriva a questo appuntamento dopo una stagione solida, con un ranking che lo tiene stabilmente tra i top 4 e una serie di prestazioni convincenti nei tornei americani. A Miami ha mostrato una solidità mentale e fisica notevole, gestendo con lucidità i turni precedenti e arrivando ai quarti senza perdere set. Di fronte si è trovato Francisco Cerúndolo, reduce da un cammino sorprendente che lo ha visto eliminare anche Daniil Medvedev al terzo turno con una prestazione di alto livello. L’argentino, numero 19 del mondo, ha portato in Florida la freschezza e l’aggressività che lo hanno reso pericoloso soprattutto sulla terra rossa, ma sul cemento veloce di Miami ha faticato a trovare le contromisure giuste.

Il match tra Zverev e Cerúndolo ha messo di fronte due stili diversi. Da una parte il tedesco, con il suo servizio potente (spesso sopra i 210 km/h), il dritto carico e un rovescio bimane tra i più efficaci del circuito, capace di dettare i tempi da fondo campo e di chiudere i punti a rete con grande efficacia. Dall’altra l’argentino, che ama i lunghi scambi e le accelerazioni improvvise, sfruttando l’ottima mobilità e una buona capacità di variare il ritmo. Sulla carta, Francisco Cerúndolo poteva creare problemi con il suo gioco da fondo, ma ieri sera Zverev non gli ha mai permesso di entrare davvero in partita.

Fin dai primi game il tedesco ha messo in mostra un servizio devastante e un atteggiamento aggressivo. Ha breakkato subito Cerúndolo e ha tenuto il controllo del set senza mai rischiare, chiudendolo 6-1 con un tennis lineare e senza sbavature. Nel secondo set l’argentino ha provato a reagire, cercando di allungare gli scambi e di far muovere Zverev, ma il tedesco ha risposto con una straordinaria percentuale di punti vinti con la prima di servizio e una copertura del campo quasi perfetta. Il break arrivato a metà set ha spezzato definitivamente le speranze di Francisco Cerúndolo, che ha commesso qualche errore di troppo sotto pressione. Il 6-2 finale ha sancito una vittoria netta, maturata in 65 minuti di gioco.

Questa prestazione rafforza ulteriormente la candidatura di Alexander Zverev per il titolo a Miami. Il tedesco, che ha già raggiunto la finale in Florida in passato, sembra aver trovato la continuità che in alcune stagioni gli è mancata nei momenti decisivi. La sua capacità di mantenere alta l’intensità anche quando l’avversario non riesce a opporre grande resistenza dimostra una maturità tattica importante. Ora lo aspetta una semifinale di altissimo livello, probabilmente contro Jannik Sinner, un duello che promette scintille e che potrebbe dire molto sulle gerarchie del tennis maschile in questo 2026.

Francisco Cerúndolo esce a testa alta nonostante la sconfitta netta. L’argentino ha dimostrato ancora una volta di poter competere ad altissimi livelli anche fuori dalla sua superficie preferita. La vittoria su Medvedev resta il picco della sua settimana e conferma il buon momento di forma che sta vivendo dopo i successi sulla terra in Sud America all’inizio dell’anno. Per lui Miami rappresenta comunque un ottimo risultato, con punti importanti per il ranking e la conferma di essere un giocatore completo, capace di spingersi avanti nei Masters 1000.

Tra i tifosi di tennis l’attenzione per Zverev Cerúndolo è stata altissima sui social. Molti hanno lodato la solidità del tedesco, definendolo “inarrestabile” in questa fase della stagione, mentre altri hanno sottolineato come Cerúndolo abbia pagato la fatica accumulata nei turni precedenti contro avversari tosti. Il dibattito si è concentrato soprattutto sul servizio di Zverev, arma che in questo torneo sta facendo la differenza, e sulla capacità dell’argentino di adattarsi al cemento veloce quando il livello sale.

Questo quarto di finale ha confermato quanto il Miami Open sia un torneo imprevedibile e affascinante. Per Alexander Zverev la vittoria su Francisco Cerúndolo non è solo un passo verso la semifinale, ma anche un segnale forte per tutto il circuito: il tedesco è in forma, concentrato e pronto a lottare per i titoli più importanti. Se continuerà su questi livelli, potrà davvero ambire a quel primo Slam che manca ancora nella sua bacheca.

La stagione sul cemento americano entra ora nella fase più calda. Zverev ha dimostrato di poter dominare anche quando l’avversario non riesce a esprimere il meglio, qualità preziosa per un top player. Cerúndolo, dal canto suo, tornerà in Europa con nuove certezze e la consapevolezza di poter dare fastidio a chiunque quando il gioco si fa pesante. Il tennis di oggi premia chi sa adattarsi velocemente: ieri sera a Miami è stato chiaramente Zverev a dettare le regole del gioco.

Wendell Stewart

Wendell Stewart

Wendell Stewart is an international writer covering politics, music, literature, finance, sports, film, and global current affairs, known for clear, well-researched, and engaging reporting.

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