Papa Francesco e Giorgia Meloni: «Fortissimo!», la risata del Papa davanti alla clip della premier. Le rivelazioni di Salvatore Cernuzio

Papa Francesco e Giorgia Meloni

ROMA – È un ritratto intimo, affettuoso e a tratti ironico quello che emerge dal nuovo libro di Salvatore Cernuzio su papa Francesco. In “Padre. Un ritratto inedito di papa Francesco”, in uscita il 7 aprile per Piemme, il giornalista vaticanista – uno dei pochi ad aver avuto accesso costante e confidenziale agli ultimi anni del pontificato – racconta aneddoti, battute e giudizi privati del Pontefice. E tra le pagine più gustose c’è proprio il rapporto umano tra papa Francesco e Giorgia Meloni.

Un legame che va oltre la politica e che, a un anno dalla morte di Bergoglio (21 aprile 2025), torna a far parlare l’Italia intera. Perché Cernuzio rivela come il Papa, pur con le sue differenze su migrazione e clima, nutrisse una sincera simpatia per la premier: la vedeva come «donna e mamma giovane, di estrazione popolare, che si era fatta da sola».

La storia più divertente arriva dal 2023, agli Stati generali della natalità. Meloni si presenta sul palco vestita di bianco, esattamente come il Pontefice. Francesco, raccontandolo a Cernuzio, scoppia a ridere: «L’ho vista sul palco vestita di bianco e le ho detto: è venuta a fare la prima comunione?». Una battuta tipica del suo umorismo argentino, tagliente ma mai cattivo.

Ma non è finita. Il Papa aveva visto anche il video virale in cui Meloni, dopo essere stata apostrofata con un epiteto pesante dal governatore della Campania Vincenzo De Luca, si presenta a un appuntamento istituzionale guardandolo negli occhi e dicendo: «Ecco la stronza». Francesco, davanti a Salvatore Cernuzio, commenta divertito: «Salvatore, l’hai visto quel video? Fortissimo!». Una risata genuina che dice molto sul modo in cui Bergoglio osservava la politica italiana: con attenzione, malizia e senza perdere il contatto con la realtà della gente.

Salvatore Cernuzio papa Francesco non è solo il titolo di un libro: è il racconto di un rapporto quasi familiare. Il giornalista, firma di Vatican News e L’Osservatore Romano, ha accompagnato il Papa in momenti privati, ha ricevuto messaggi, telefonate e confidenze. È lui a svelare le ultime parole di Bergoglio all’alba del 21 aprile 2025: mentre beveva un sorso d’acqua, rivolto all’infermiere, «Grazie, scusi per il disturbo». Pochi istanti dopo, il Pontefice se n’è andato.

Queste rivelazioni arrivano in un momento particolare. A un anno dalla scomparsa, l’Italia ricorda il Pontefice che ha segnato un’epoca. Giorgia Meloni, che lo ha incontrato più volte – dalla prima udienza privata del gennaio 2023 (con la figlia Ginevra al seguito) fino alla storica partecipazione al G7 del 2024 – ha sempre parlato di un rapporto di stima reciproca. Nonostante divergenze su alcuni temi, i due si parlavano spesso in spagnolo, con franchezza e calore umano. Meloni ha ricordato più volte il consiglio e l’ascolto del Papa, definendolo un “grande pastore”.

Il libro di Cernuzio non è un’agiografia. Mostra un Francesco complesso, con umoralità e spigoli, ma anche profondamente umano: il Papa che chiamava ogni sera la parrocchia di Gaza, che sognava un viaggio in Cina o un salto a Cutro per onorare le vittime del naufragio, che osservava le scarpe degli ospiti e amava il gelato. E che, proprio su Meloni, vedeva una figura che gli ricordava le sue radici popolari.

Le reazioni non si sono fatte attendere. Commentatori politici e vaticanisti sottolineano come queste pagine illuminino un ponte tra Quirinale e Santa Marta spesso più solido di quanto appaia in superficie. In un’Italia divisa su valori e politiche migratorie, l’aneddoto della “prima comunione” e della risata su “Fortissimo!” diventa simbolo di un dialogo possibile, lontano dalle polemiche. Sui social e nei talk show il video della battuta sul vestito bianco sta già circolando, mescolando nostalgia per Francesco e curiosità per il rapporto con la premier.

Questa storia rivela molto di più di una semplice curiosità. Mostra un Papa che non si limitava a predicare, ma osservava, rideva e apprezzava le persone per quello che erano, al di là delle etichette politiche. In un tempo di fratture, papa Francesco Meloni – o meglio, il loro legame raccontato da Cernuzio – ricorda che la politica e la fede possono incontrarsi sul terreno dell’umanità condivisa.

Cosa accadrà ora? Il libro uscirà tra pochi giorni, proprio in prossimità dell’anniversario. E l’Italia, che ha pianto Francesco con lacrime sincere (anche quelle di Meloni davanti al feretro a San Pietro), si prepara a riscoprire il suo lato più intimo. Un Pontefice che, anche dall’aldilà, continua a far sorridere e a far riflettere.

Wendell Stewart

Wendell Stewart

Wendell Stewart is an international writer covering politics, music, literature, finance, sports, film, and global current affairs, known for clear, well-researched, and engaging reporting.

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