ATP Montecarlo 2026, Sinner e Bergs battono Ruud e Macháč in doppio: un esordio vincente che scalda il rosso

Sinner e Bergs vincono il doppio a Montecarlo 2026 contro Ruud e Macháč

Jannik Sinner ha cominciato la sua avventura all’ATP Montecarlo 2026 con il piede giusto, anche se nel tabellone del doppio. In coppia con il belga Zizou Bergs, il numero due del mondo ha superato in due set Casper Ruud e Tomáš Macháč con il punteggio di 6-4 7-5, regalando al pubblico del Monte-Carlo Country Club un match intenso e spettacolare che ha aperto idealmente la stagione europea sulla terra battuta.

Era la prima volta che Sinner e Bergs giocavano insieme in un torneo ATP. La coppia italo-belga, nata da una scelta estemporanea del campione azzurro, ha affrontato due specialisti della terra come il norvegese Ruud – finalista al Roland Garros e sempre pericoloso sul rosso – e il ceco Macháč, tennista completo e in buona forma. Il match, durato un’ora e ventiquattro minuti, non è stato una passeggiata: Ruud e Macháč hanno tenuto alto il ritmo, costringendo gli avversari a lottare punto su punto, soprattutto nel secondo set arrivato sul filo del rasoio.

Sinner ha mostrato fin da subito il suo tocco sulla terra, muovendosi con disinvoltura nonostante il doppio sia una disciplina che pratica raramente. Bergs, numero 46 del ranking e reduce da un buon inizio di stagione, ha risposto presente con servizi incisivi e colpi precisi, dimostrando di essere un partner affidabile. La coppia ha chiuso il primo set con un break decisivo e nel secondo ha saputo gestire meglio i momenti di pressione, sfruttando l’esperienza di Sinner nei big match per portare a casa la vittoria.

Il Monte Carlo Masters rappresenta da sempre l’inizio ufficiale della stagione sul rosso. Qui il gioco cambia: i rimbalzi più lenti, gli scambi più lunghi e la necessità di costruire il punto con pazienza mettono alla prova la resistenza fisica e mentale di tutti. Per Sinner, reduce da una stagione dominata sul veloce, questo torneo è il primo vero banco di prova sulla superficie che lo ha visto crescere ma sulla quale deve ancora trovare la massima continuità ai massimi livelli. La scelta di giocare il doppio con Bergs è stata letta da molti come un modo intelligente per accumulare minuti di gioco sulla terra senza il peso eccessivo del singolo, testando al tempo stesso sensazioni e feeling con la palla.

Dall’altra parte della rete, Ruud e Macháč hanno offerto un tennis solido, tipico della terra battuta europea. Il norvegese ha cercato di imporre il suo ritmo da fondo campo, mentre Macháč ha provato a variare con discese a rete e risposte aggressive. La sconfitta brucia soprattutto per Ruud, che a Montecarlo ha sempre trovato buone sensazioni e che quest’anno punta a confermarsi tra i top player della stagione sul clay.

Per gli appassionati italiani, l’esordio vincente di Sinner rappresenta un’iniezione di fiducia. Il campione altoatesino arriva a Montecarlo con grandi aspettative: dopo aver dominato gran parte della stagione indoor e sul cemento, ora deve dimostrare di poter essere protagonista anche sul rosso contro avversari che su questa superficie vivono di pane e terra battuta. Il doppio con Bergs gli permette di entrare nel torneo con meno pressione, divertendosi e sciogliendo le gambe prima di tuffarsi nel tabellone principale del singolo, dove è tra i grandi favoriti.

Il successo di ieri ha già acceso i social e i forum di tennis. I fan italiani esultano per l’ennesima dimostrazione di versatilità del loro idolo, mentre i commentatori sottolineano come Bergs abbia retto bene il palcoscenico di un Masters 1000. C’è chi parla di “Ice Bergs” per la coppia, giocando sul cognome del belga e sulla freddezza di Sinner nei momenti decisivi. Sui profili dedicati al tennis Montecarlo, le immagini della stretta di mano e dei festeggiamenti post-partita hanno fatto il giro del web, ricordando che il tennis resta uno sport di emozioni condivise.

Ora lo sguardo si sposta al prosieguo del torneo. Sinner e Bergs sono approdati agli ottavi di finale del doppio, dove affronteranno una coppia di alto livello. Nel singolo, invece, il cammino del numero due del mondo parte da favorito, ma il tabellone è insidioso e la terra non perdona errori di approccio. Intanto Zizou Bergs avrà modo di confermarsi anche nel singolare, mentre Casper Ruud e Tomáš Macháč cercheranno riscatto nei rispettivi incontri.L’ATP Montecarlo 2026 è solo all’inizio, ma la vittoria di Sinner e Bergs ha già dato un segnale chiaro: sulla terra battuta del Principato tutto è possibile e ogni punto va sudato. Per Jannik è il primo passo verso un Roland Garros che tutti attendono con trepidazione. Per il torneo, l’occasione di confermare ancora una volta perché Montecarlo resta uno degli appuntamenti più affascinanti del circuito: non solo grandi nomi, ma anche storie, sorprese e duelli tattici che rendono unica la stagione sul rosso.

Wendell Stewart

Wendell Stewart

Wendell Stewart is an international writer covering politics, music, literature, finance, sports, film, and global current affairs, known for clear, well-researched, and engaging reporting.

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