Berrettini oggi umilia Medvedev con un doppio 6-0 a Montecarlo: l’impresa che riaccende l’Italia

Matteo Berrettini ha scritto una pagina indimenticabile al Rolex Monte-Carlo Masters. Oggi, sul centrale del Montecarlo Country Club, l’azzurro ha travolto Daniil Medvedev con un clamoroso 6-0 6-0 in appena 49 minuti, rifilando al numero 10 del mondo il primo doppio bagel della sua carriera. Un risultato che lascia a bocca aperta: Berrettini Montecarlo non è più solo una wild card in cerca di punti, ma un protagonista capace di dominare uno dei match più attesi del secondo turno dell’ATP Montecarlo.
Era la sfida che tutti aspettavano con un misto di curiosità e scetticismo. Berrettini arrivava da un esordio confortante contro Roberto Bautista Agut (ritirato sul 4-0 dopo un problema fisico), ma contro Medvedev – fresco di finale a Indian Wells e con un 3-0 nei precedenti diretti – i pronostici erano tutti dalla parte del russo. Invece, l’azzurro ha giocato la partita perfetta. Servizio al 90%, dritto che martellava la terra battuta rossa, risposte aggressive e zero concessioni. Medvedev, visibilmente frustrato, ha persino distrutto la racchetta in un momento di rabbia pura. Berrettini medvedev è diventata in un’ora la storia del torneo: un dominio tattico e mentale che nessuno, nemmeno i più ottimisti tra i tifosi italiani, aveva osato immaginare.
Il contesto rende questa vittoria ancora più pesante. Matteo Berrettini, numero 90 del ranking, ha vissuto un inizio di 2026 altalenante, tra infortuni passati e una fiducia da ricostruire mattoncino dopo mattoncino. Montecarlo ATP, con la sua terra lenta e i grandi campioni, è sempre stato un palcoscenico speciale per lui: qui, un anno fa, aveva battuto Alexander Zverev in una delle vittorie più belle della carriera. Oggi ha ripetuto il copione, ma alzando il livello a dimensioni quasi surreali. La pressione c’era tutta: i tifosi italiani, arrivati in massa al Principato, chiedevano un segnale dopo mesi di dubbi. E Berrettini ha risposto con una prestazione da top player, di quelle che fanno tremare il circuito.
Analizzando la partita, emerge un Berrettini in stato di grazia. Il suo gioco potente, costruito su servizio e dritto, si è sposato alla perfezione con le condizioni del Montecarlo Open. Medvedev, che pure ama il rosso quando è in forma, non ha trovato ritmo: poche prime, errori gratuiti e un’incapacità totale di imporre il suo tennis fatto di variazioni e difesa profonda. Psicologicamente, l’azzurro è entrato in campo con la mente libera, consapevole di non avere nulla da perdere. Il russo, invece, sembrava ancora con la testa alla finale californiana persa da poco. È il bello del tennis: un giorno sei il favorito, quello dopo ti ritrovi umiliato da un avversario che ti legge come un libro aperto.
I social italiani sono esplosi. Da Roma a Milano, passando per i bar di Montecarlo, i tifosi esultano come se fosse una finale. “Berrettini oggi è un leone”, scrivono in tanti. C’è chi parla di rinascita, chi già sogna gli ottavi e un possibile quarto contro un top. La narrazione mediatica è chiara: dopo anni di alti e bassi, questo Matteo Berrettini sembra aver ritrovato quella scintilla che lo aveva portato fino alla top 6. Certo, la stagione è lunga e la terra battuta riserva sempre sorprese, ma una vittoria del genere contro un Medvedev in evidente difficoltà (ma pur sempre un top 10) vale doppio. È un’iniezione di fiducia che potrebbe cambiare il corso del 2026 per l’azzurro.
E adesso? Berrettini Montecarlo continua. Negli ottavi di finale del Montecarlo ATP lo aspetta un altro ostacolo di livello, ma la sensazione è che l’energia sia cambiata. I tifosi italiani, che da anni sostengono il romano tra infortuni e rimonte, ora credono davvero. Non è solo un risultato: è la dimostrazione che, quando la testa è a posto e il braccio gira, Berrettini può battere chiunque. Medvedev se ne va con la coda tra le gambe e un 6-0 6-0 che brucerà per giorni. L’Italia del tennis, invece, sogna a occhi aperti.
Questo è il bello dello sport: un pomeriggio di aprile sulla Costa Azzurra può ribaltare una stagione intera. Berrettini ha dimostrato di essere ancora qui, più carico che mai. E il Montecarlo Open, da oggi, ha un nuovo eroe azzurro da seguire passo dopo passo.