Alessandra Ghisleri: FdI in calo nei sondaggi politici, la scossa post-referendum agita il centrodestra

Alessandra Ghisleri

Alessandra Ghisleri ha di nuovo acceso i riflettori sui sondaggi politici con l’ultima rilevazione di Only Numbers per Porta a Porta. I dati diffusi in questi giorni mostrano un centrodestra che, dopo il referendum di marzo sulla riforma della giustizia, registra segnali di flessione. Fratelli d’Italia scende al 27,3%, perdendo due punti percentuali rispetto alla rilevazione precedente, mentre il Partito Democratico di Elly Schlein si attesta al 22,3% e il Movimento 5 Stelle di Giuseppe Conte sale all’11,7%. Numeri che, pur non ribaltando gli equilibri, fanno emergere una dinamica nuova nel panorama politico italiano.

La direttrice di Euromedia Research, da sempre voce autorevole nelle analisi elettorali, ha commentato i risultati con il suo stile sobrio ma diretto, sottolineando come l’effetto del voto referendario non sia stato trascurabile. Il calo di FdI arriva in un momento in cui il governo Meloni sembrava aver assorbito senza troppi danni l’esito delle urne. Eppure i numeri parlano chiaro: il partito della premier perde terreno, mentre le opposizioni, pur frammentate, mostrano una capacità di recupero che non si vedeva da tempo. Forza Italia e Lega tengono o crescono leggermente, ma il peso specifico del principale partito di maggioranza appare ridimensionato.

Questi sondaggi politici arrivano a poche settimane dal referendum che ha visto una partecipazione superiore alle attese e un risultato che ha diviso il Paese. Ghisleri, già intervenuta nelle settimane precedenti per avvertire che il “No” non si sarebbe tradotto automaticamente in un vantaggio automatico per il centrosinistra, ora fotografa una realtà più complessa. Il calo di FdI non è drammatico, ma è costante e si accompagna a una crescita del M5S, partito che sembra aver capitalizzato meglio il malcontento su alcuni temi. Il PD, dal canto suo, consolida la sua posizione senza però riuscire a sfondare, confermando quella che molti analisti definiscono una “ripresa lenta ma visibile”.

Il dato più significativo emerso dall’analisi di Alessandra Ghisleri riguarda proprio la tenuta complessiva del centrodestra. La coalizione di governo mantiene ancora un vantaggio netto sul campo largo, ma la distanza si è accorciata. In un contesto economico ancora incerto, con inflazione e costi dell’energia che continuano a pesare sulle famiglie, i sondaggi politici rivelano una crescente sensibilità degli italiani verso i temi della stabilità e della concretezza. Ghisleri ha spesso sottolineato come gli elettori, dopo anni di turbolenze, cerchino prima di tutto certezze: quando queste vengono messe in discussione, anche solo simbolicamente, il consenso si erode.

Le reazioni nel mondo politico non si sono fatte attendere. Dall’opposizione si leva un coro di soddisfazione misurata: Schlein e Conte interpretano il dato come conferma di una inversione di tendenza, anche se entrambi sanno che la strada verso un vero sorpasso è ancora lunga. Nel centrodestra, invece, prevale la linea della prudenza. Fonti vicine a Palazzo Chigi minimizzano il calo di FdI, attribuendolo a normali oscillazioni post-referendum e sottolineando che la premier mantiene un indice di gradimento personale elevato. Eppure, dentro i partiti alleati, c’è chi inizia a chiedersi se non sia il caso di accelerare su alcuni dossier per ridare slancio alla maggioranza.

Il quadro tracciato da Alessandra Ghisleri nei sondaggi politici di questi giorni ha un valore che va oltre i numeri della singola rilevazione. Con le elezioni politiche del 2027 ancora lontane ma già nel mirino di tutti, ogni variazione di consenso diventa un segnale da interpretare con attenzione. La sondaggista, che da anni segue con metodo scientifico l’umore del Paese, ricorda implicitamente come il consenso non sia mai un dato acquisito per sempre. Soprattutto in una fase in cui l’opinione pubblica appare più fluida, sensibile alle vicende internazionali come alla guerra in Iran (dove l’84% degli italiani si dichiara preoccupato secondo altri suoi rilevamenti recenti) e alle difficoltà quotidiane.

Per gli italiani che seguono la politica con attenzione, questi sondaggi politici rappresentano uno strumento utile per capire dove sta andando il Paese. Alessandra Ghisleri non offre mai previsioni azzardate né allarmi inutili: i suoi dati sono il frutto di un lavoro costante di ascolto e di elaborazione. E proprio per questo, quando parlano di un calo del partito di maggioranza, finiscono per pesare di più. La domanda che aleggia ora nei corridoi di Montecitorio e nei talk show è semplice: si tratta di una correzione temporanea o dell’inizio di un trend più profondo?

Intanto il dibattito resta acceso. Ghisleri continua a essere la voce più ascoltata quando si tratta di tradurre i numeri in scenari reali, senza concedere nulla al sensazionalismo. I suoi sondaggi politici, in questo aprile 2026, raccontano un’Italia che resta divisa ma che mostra segni di cambiamento. Un’Italia in cui il governo mantiene la leadership ma non può più permettersi distrazioni. E in cui l’opposizione, pur ancora lontana dall’alternativa concreta, comincia a intravedere uno spiraglio. La partita è aperta. E Alessandra Ghisleri, come sempre, è lì a misurarne ogni centimetro.

Wendell Stewart

Wendell Stewart

Wendell Stewart is an international writer covering politics, music, literature, finance, sports, film, and global current affairs, known for clear, well-researched, and engaging reporting.

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