Fiorello chiama Meloni in diretta a La Pennicanza: «Sono impegnata, ciao»

Fiorello chiama Meloni in diretta a La Pennicanza

Mercoledì 15 aprile, durante la diretta di La Pennicanza su Rai Radio2, Fiorello ha fatto quello che sa fare meglio: ha trasformato un momento di intrattenimento in un piccolo evento nazionale. Lo showman ha chiamato per tre volte Giorgia Meloni, presidente del Consiglio, e al terzo tentativo lei ha risposto con un tono tra l’amichevole e l’esasperato: «Sono impegnata, che succede? Ciaooo». Una telefonata breve, ironica, che in pochi minuti ha invaso i social e i tg del pomeriggio.

Fiorello, insieme al fedelissimo Fabrizio Biggio, conduce La Pennicanza tutti i giorni dal lunedì al venerdì alle 13.45 su Radio2. Il format, nato come erede spirituale di Viva Radio2, è già diventato un appuntamento fisso anche in tv: dalla metà di marzo la replica mattutina va in onda su Rai2 con il titolo La Mattinanza, occupando lo slot che fu di Viva Rai2!. E proprio in questo clima di grande confidenza con il pubblico, Fiorello ha deciso di “disturbare” Meloni, sapendo benissimo che i due si conoscono da una vita: quando Giorgia era poco più che ventenne faceva la babysitter a Olivia, la figlia dello showman.

La chiamata non è arrivata dal nulla. Fiorello ha spiegato in diretta che voleva solo salutarla e scambiare due chiacchiere leggere, come sempre. Meloni, impegnata in una serie di appuntamenti istituzionali, ha chiuso la conversazione con quel «ciaooo» che è diventato già virale, accompagnato da meme e video tagliati ad arte. Non è la prima volta che Fiorello usa il telefono in diretta per coinvolgere volti noti: la settimana prima era stata la mamma dello showman a sorprenderlo con una chiamata improvvisata, e pochi giorni prima aveva omaggiato Frank Sinatra cantando My Way con la sua voce inconfondibile.

Il contesto è quello di un Fiorello in grande forma, tornato in Rai dopo la chiusura di Viva Rai2! e deciso a conquistare l’intrattenimento con un ritmo più radiofonico ma non per questo meno spettacolare. Pochi giorni prima, l’8 aprile, al rientro dalle vacanze pasquali aveva già chiarito un rumor che circolava sui giornali: «Ho letto che il 7 giugno tornerò in prima serata su Rai1 per un documentario su Pippo Baudo… ma io non ne so niente!». Una smentita secca, pronunciata con il suo solito sorriso, che ha fatto capire una cosa: Fiorello decide i tempi e i modi del suo ritorno in tv grande, senza lasciarsi imporre nulla.

Intanto La Pennicanza continua a macinare ascolti e like. Il mix di ironia sui fatti del giorno, imitazioni, ospiti a sorpresa e telefonate fuori copione sta funzionando alla grande. I fan sui social non si stancano di commentare: «Fiorello è l’unico che può permettersi di chiamare la premier e farla ridere», «Questa è televisione vera, non costruita», «Torna in prima serata quando vuoi ma non smettere mai La Pennicanza». Anche chi segue la politica con più serietà ha apprezzato il tono leggero, senza mai scadere nel grottesco. La stessa Meloni, che con Fiorello ha sempre mantenuto un rapporto cordiale, non ha fatto trapelare alcun fastidio: per molti è stata solo una simpatica conferma di un’amicizia vecchia di decenni.

Non mancano, come sempre, le voci critiche. Qualcuno ha parlato di «eccessiva confidenza» con la premier, qualcun altro ha ironizzato sul fatto che «Fiorello chiama tutti tranne me». Ma il sentiment generale è nettamente positivo: lo showman resta uno dei pochi capaci di unire generazioni diverse, di far ridere senza offendere e di tenere alta l’attenzione senza bisogno di scandali. E mentre i giornali continuano a speculare su un possibile ritorno in prima serata su Rai1 – magari proprio con uno speciale dedicato a Pippo Baudo, scomparso nell’agosto 2025 – Fiorello continua a fare ciò che gli riesce meglio: intrattenere dal vivo, ogni giorno, senza filtri.

La Pennicanza non è solo un programma: è lo specchio di un Fiorello maturo, consapevole del suo ruolo e ancora affamato di palcoscenico. Dopo aver dominato il mattino con Viva Rai2!, ha scelto la radio per tornare più libero, più autentico. E il pubblico lo sta ripagando con affetto e con ascolti in crescita costante.

Cosa succederà adesso? Fiorello terrà fede alla sua smentita o sorprenderà tutti con un colpo di scena estivo? Per ora l’unica certezza è che ogni pomeriggio, dalle 13.45, gli italiani sanno dove trovarlo: in diretta, con Biggio al fianco, pronto a chiamare chiunque e a far ridere tutti. E domenica 19 aprile, con la replica mattutina ancora fresca nella memoria, il web continua a parlare di quella telefonata a Meloni. Perché quando c’è di mezzo Fiorello, anche un semplice «ciaooo» diventa notizia.

Wendell Stewart

Wendell Stewart

Wendell Stewart is an international writer covering politics, music, literature, finance, sports, film, and global current affairs, known for clear, well-researched, and engaging reporting.

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