Greg Biffle, Campione NASCAR: Orrore Nel Cielo, Muore Carbonizzato Con Moglie e Figli Piccoli Nello Schianto Infernale

Il mondo del motorsport è sotto shock per la tragica morte di Greg Biffle, leggenda della NASCAR, scomparso ieri all’età di 55 anni insieme alla sua famiglia in un incidente aereo avvenuto all’aeroporto regionale di Statesville, in North Carolina.
A bordo del Cessna Citation C550, di proprietà dello stesso Biffle, hanno perso la vita anche la moglie Cristina, il figlio Ryder di 5 anni, la figlia Emma di 14 anni (avuta dall’ex moglie Nicole Lunders), oltre a Dennis Dutton con il figlio Jack e Craig Wadsworth: sette vittime in totale, senza superstiti.
L’aereo era decollato poco dopo le 10 del mattino, ma ha tentato un atterraggio di emergenza subito dopo, precipitando e prendendo fuoco in modo violento.
L’aereo, registrato a una società di proprietà di Biffle (GB Aviation Leasing LLC), era decollato poco dopo le 10 del mattino per dirigersi verso la Florida, ma ha dovuto tentare un atterraggio di emergenza subito dopo a causa di problemi non ancora chiariti, forse legati alle condizioni meteorologiche avverse (nebbia e pioggia leggera nella zona). L’impatto è avvenuto intorno alle 10:20, con il velivolo che è precipitato in prossimità della pista, provocando un violento incendio che ha reso difficile l’identificazione immediata delle vittime.
Greg Biffle, soprannominato “The Biff”, è stato uno dei piloti più vincenti della NASCAR: 19 vittorie in Cup Series (su 515 partenze, quasi tutte con Roush Fenway Racing), campione della Truck Series nel 2000 e della Xfinity Series nel 2002, per un totale di 56 successi nelle tre serie principali. Nel 2023 era stato inserito tra i 75 più grandi piloti NASCAR di tutti i tempi.
Negli ultimi anni, Biffle si era distinto per il suo impegno umanitario. Pilota privato con licenza per aerei ed elicotteri, nel 2024 aveva compiuto centinaia di missioni di soccorso nelle aree del North Carolina colpite dall’uragano Helene, trasportando aiuti in zone isolate e contribuendo a salvare numerose vite. Per questo era stato premiato con il Myers Brothers Award dalla National Motorsports Press Association.
Le famiglie delle vittime hanno rilasciato una dichiarazione congiunta: «Siamo devastati dalla perdita dei nostri cari. Questa tragedia ha lasciato le nostre famiglie con il cuore spezzato oltre ogni parola. Greg e Cristina erano genitori devoti e filantropi attivi, la cui vita ruotava attorno al piccolo Ryder e a Emma».
La NASCAR ha espresso profondo cordoglio: «Siamo devastati dalla tragica perdita di Greg Biffle, sua moglie Cristina, la figlia Emma, il figlio Ryder, Craig Wadsworth e Dennis e Jack Dutton in questo fatale incidente aereo. Greg era più di un campione: un concorrente feroce, un amico e un membro amato della nostra comunità. Il suo instancabile lavoro dopo l’uragano Helene ha salvato vite».
Tributi sono arrivati da molte figure del mondo NASCAR, tra cui Jeff Gordon, Jack Roush e il governatore del North Carolina Josh Stein, che ha definito Biffle «un uomo di coraggio e compassione».
Le indagini sono condotte dalla Federal Aviation Administration (FAA) e dal National Transportation Safety Board (NTSB), che ha inviato una squadra sul posto. L’aeroporto di Statesville rimane chiuso a tempo indeterminato.
La comunità del motorsport e dello stato del North Carolina piangono una perdita immensa: non solo un grande campione, ma un vero eroe umanitario.