Bologna vs Inter 1-1 (3-2 dcr) Pagelle: Supercoppa Italiana, Ravaglia Eroe ai Rigori, Voti Chiave e Cronaca Completa

Bologna vs Inter

In una semifinale di Supercoppa Italiana infuocata e equilibrata, il Bologna ha superato l’Inter ai calci di rigore (3-2) dopo un 1-1 al termine dei tempi regolamentari, disputati all’Al-Awwal Park di Riyadh, in Arabia Saudita. La squadra guidata da Vincenzo Italiano ha dimostrato una straordinaria resilienza, ribaltando un avvio complicato con un rigore pareggiatore e affidandosi al portiere Federico Ravaglia per blindare il passaggio del turno. L’Inter di Cristian Chivu, campione in carica, ha pagato le imprecisioni nei tiri dal dischetto, uscendo nonostante un secondo tempo di maggiore pressione. Una partita che ha messo in luce le qualità di entrambe le squadre, ma ha premiato la maggiore freddezza in un contesto ad alto tasso di tensione.

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Bologna-Inter Milan: Pareggio Agonistico e Decisione ai Rigori

La Supercoppa Italiana ha regalato un duello serrato tra due formazioni competitive, con il Bologna schierato nel classico 4-2-3-1 e l’Inter nel suo collaudato 3-5-2. L’atmosfera araba ha aggiunto un tocco esotico, ma sul campo è stata la tattica a dominare, con ritmi alti e duelli intensi a centrocampo.

  • 0-1 (2′ – Thuram, assist Bastoni): L’Inter parte fortissimo e passa in vantaggio dopo soli 120 secondi. Alessandro Bastoni verticalizza per Marcus Thuram, che brucia la linea difensiva bolognese e infila Federico Ravaglia con un diagonale preciso. Un gol lampo che gela il Bologna e dà slancio ai nerazzurri.
  • Momento clou (31′-33′): Il VAR interviene per un tocco di mano di Yann Bisseck in area e assegna il rigore al Bologna. Proteste interiste, ma è la svolta che ravviva la partita.
  • 1-1 (35′ – Orsolini su rigore): Riccardo Orsolini, capitano rossoblù, si presenta dal dischetto con freddezza glaciale e spiazza Josep Martínez, siglando il pareggio.

Nella ripresa, l’Inter domina con intensità, creando occasioni ma al 58′ il VAR annulla un rigore assegnato inizialmente per un contrasto tra Ange-Yoan Bonny e Torbjørn Heggem, ribaltando per tocco di mano dello stesso Bonny. Equilibrio nei duelli centrali con Pobega e Barella a impostare i ritmi. Sostituzioni decisive: al 62′ Italiano toglie Orsolini per Cambiaghi; al 71′ Chivu triplo cambio con Lautaro Martínez (per Thuram), Frattesi (per Mkhitaryan) e Diouf (per Henrique); al 75′ Italiano risponde con Ferguson (per Pobega), Fabbian (per Odgaard) e Immobile (per Castro). All’86’ Sučić subentra a Zieliński per l’Inter, ma il punteggio resta 1-1 nei 5′ di recupero, grazie alle parate di Ravaglia e Martínez.

Ai rigori (senza supplementari): Martínez segna per l’Inter (1-0); Ferguson pareggia (1-1); Ravaglia para a Bastoni (1-1); Martínez neutralizza Moro (1-1); Barella alto (1-1); Miranda fuori (1-1); Ravaglia ferma Bonny (1-1); Rowe realizza (2-1); de Vrij accorcia (2-2); Immobile chiude 3-2. Epilogo caotico con cinque errori che premia il Bologna in finale contro il Napoli, grazie a difesa solida e Ravaglia eroe. Unico infortunio: Bernardeschi alla spalla al 40′ (sostituito da Rowe), senza impatti generali.

Bologna-Inter Pagelle: Voti Alti per i Rigori Decisivi e la Solidità Rossoblù

Le valutazioni premiano l’impegno collettivo e le parate decisive, con il Bologna che sale in cattedra nei momenti chiave. I voti riflettono una partita equilibrata, ma vinta dalla maggiore lucidità emiliana.

Bologna Pagelle

Allenatore: Vincenzo Italiano, 8.0

Italiano ha orchestrato una rimonta tattica perfetta, passando da una difesa esposta a un muro impenetrabile. Le sue scelte nei cambi hanno dato freschezza e qualità.

  • Federico Ravaglia (P): 9.0 – MVP assoluto. Due parate decisive nei rigori (su Bastoni e Bonny) e sicurezza tra i pali. L’eroe silenzioso che ha zittito i nerazzurri.
  • Lewis Ferguson (C, sub 75′): 7.5 – Entra e illumina il centrocampo con dinamismo e visione. Il migliore tra i cambi.
  • Riccardo Orsolini (A, cpt): 7.0 – Freddo sul penalty del pareggio, pericoloso in transizione. Leadership evidente.
  • Emil Holm (D): 7.0 – Autore del fallo da rigore, ma recupera con grinta e cross precisi sull’out destro.
  • Giovanni Fabbian (C, sub 75′): 7.0 – Impatto immediato, pressing alto e inserimenti. Fresco e incisivo.
  • Jonathan Rowe (A, sub 40′): 7.3 – Gol decisivo dal dischetto e sponde utili. Ha dato vivacità all’attacco.
  • Tommaso Pobega (C): 6.7 – Quantità in mezzo, recuperi preziosi contro Barella. Solido.
  • Nicolò Cambiaghi (A, sub 63′): 6.7 – Corre e spinge, utile nel contenere Dimarco.
  • Jens Odgaard (A): 6.5 – Creativo, ma impreciso in zona gol. Buona gara complessiva.
  • Santiago Castro (A): 6.6 – Sacrificio difensivo, meno brillante in fase offensiva.
  • Nikola Moro (C): 6.4 – Penalty parato, ma lotta su ogni pallone. Cuore bolognese.
  • Jhon Lucumí (D): 6.8 – Parecchia Thuram, sicuro nelle letture.
  • Torbjørn Heggem (D): 6.4 – Copertura ordinata, ma sofferente sui cambi di gioco.
  • Juan Miranda (D): 6.0 – Penalty alto pesantissimo, ma affidabile in fase build-up.
  • Ciro Immobile (A, sub 75′): 6.9 – Gol dai rigori che vale la finale. Esperienza clutch.
  • Federico Bernardeschi (A, out 40′): 6.5 – Buoni spunti iniziali, sostituito per turnover.

Inter Pagelle

Allenatore: Cristian Chivu, 6.0

Chivu ha provato a imporre il ritmo, ma gli errori individuali e la sterilità offensiva hanno vanificato il piano. Punti deboli nei rigori fatali.

  • Josep Martínez (P): 8.0 – Para il penalty di Moro e resta impeccabile. Non ha colpe sui gol.
  • Stefan de Vrij (D): 7.4 – Gol sicuro dal dischetto e leadership difensiva. Il più lucido.
  • Piotr Zieliński (C): 7.0 – Regia pulita, passaggi filtranti per Thuram. Esce stanco.
  • Marcus Thuram (A): 6.7 – Gol precoce, ma svanisce dopo. Sostituito per Lautaro.
  • Davide Frattesi (C, sub 71′): 6.6 – Entra con energia, ma manca il guizzo finale.
  • Andy Diouf (C, sub 71′): 6.9 – Verticalizzazioni utili, jolt nel finale.
  • Lautaro Martínez (A, sub 71′): 6.8 – Pressione alta, ma isolato. Non incide come sperato.
  • Petar Sučić (C, sub 86′): 6.7 – Pochi minuti, ma ordine in regia.
  • Nicolò Barella (C, cpt): 6.3 – Cuore e corsa, ma penalty alto che brucia.
  • Luis Henrique (C): 6.4 – Dinamico sull’out, cross per il gol iniziale.
  • Federico Dimarco (C): 6.5 – Insistenti sovrapposizioni, ma impreciso al cross.
  • Henrikh Mkhitaryan (C): 6.4 – Gioco tra le linee, sostituito per stanchezza.
  • Yann Bisseck (D): 6.3 – Coperture pulite, ma esposto sul penalty.
  • Alessandro Bastoni (D): 6.5 – Assist per Thuram, ma penalty parato.
  • Ange-Yoan Bonny (A): 5.7 – Poco incisivo, penalty parato. Serata no.

Le Conseguenze: Bologna in Finale, Inter Costretta a Ripartire

Il trionfo ai rigori proietta il Bologna direttamente in finale della Supercoppa Italiana, dove affronterà il Napoli, vincente dell’altra semifinale. Per Italiano e i suoi, è un segnale di maturità che rafforza le ambizioni stagionali in Serie A e coppe. L’Inter, invece, esce con rimpianti: la sconfitta precoce toglie certezze, ma Chivu potrà trarre insegnamenti da una gara dominata nei numeri (possesso 58%, tiri 14-6) ma persa nei dettagli. Una lezione sui rigori che i nerazzurri dovranno interiorizzare per il prosieguo della stagione.

Danilo Fields

Danilo Fields

Danilo Fields is an Italian sports journalist and football writer specializing in Serie A, European competitions, and major international tournaments. He delivers match reports, tactical analysis, and breaking football news, combining strong tactical knowledge with a clear, narrative-driven style that makes complex on-field dynamics easy to understand.

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