Chi ha vinto Canzonissima 2026: Fabrizio Moro trionfa con “Il mio canto libero” di Lucio Battisti nella finale del 25 aprile

Chi ha vinto Canzonissima 2026

Canzonissima 2026 ha il suo vincitore. Nella serata di sabato 25 aprile, in prima serata su Rai 1, si è chiusa la prima edizione del rilancio dello storico format televisivo italiano, e a spuntarla tra tutti i grandi nomi in gara è stato Fabrizio Moro con la sua interpretazione di “Il mio canto libero”, il brano immortale firmato da Lucio Battisti. Una vittoria che arriva dall’inizio del percorso, dato che Moro aveva già conquistato la prima puntata dello show con lo stesso brano, e che nella serata conclusiva ha confermato in modo definitivo la sua forza trascinando il voto combinato della giuria, degli artisti in gara e del pubblico da casa.

La finale, registrata all’Auditorium del Foro Italico di Roma e condotta con la consueta eleganza da Milly Carlucci, si è articolata in due momenti distinti. Nella prima parte della serata, dedicata al tema “Il successo del cuore”, gli artisti si sono esibiti con brani del tutto nuovi rispetto a quelli portati nelle puntate precedenti, sfilandosi l’uno dopo l’altro davanti alla giuria e al pubblico. Al termine di questa fase, la Canzonissima della serata è andata a “Margherita” di Riccardo Cocciante, che ha convinto i “Magnifici 7” — il panel fisso composto da Claudio Cecchetto, Francesca Fialdini, Pierluigi Pardo, Riccardo Rossi, Simona Izzo, Caterina Balivo e Giacomo Maiolini — e con la somma dei voti del pubblico ha prevalso sugli altri brani in gara, tra cui “Servi della Gleba” e “Mi manchi” che avevano raccolto il favore degli artisti stessi con un pareggio.

Poi è arrivato il momento più atteso: la sfida finale tra le sei canzoni vincitrici delle precedenti puntate. Sul palco si sono ritrovati tutti insieme Fabrizio Moro con “Il mio canto libero”, Arisa con “La leva calcistica della classe ’68” di Francesco De Gregori — brano con cui aveva trionfato nella seconda puntata — Vittorio Grigolo con “Caruso” di Lucio Dalla, Leo Gassmann con “Un senso” di Vasco Rossi e Riccardo Cocciante con la sua “Margherita”, fresca vincitrice della puntata finale. Una carrellata di classici della musica italiana che ha regalato al pubblico in studio e a quello da casa momenti di pura emozione, quasi un concerto nella concerto.

A prevalere è stato il brano di Lucio Battisti interpretato da Moro, che oltre all’impatto emotivo portava con sé il peso di un classico assoluto del cantautorato italiano. Una scelta che riflette pienamente lo spirito del programma, pensato per celebrare le canzoni che hanno attraversato il tempo e restano vive nel cuore degli italiani. Milly Carlucci, nel chiudere la serata, ha dedicato un pensiero toccante al grande Lucio Battisti e ha rivolto un ringraziamento sentito a Fabrizio Moro per aver portato quel brano sul palco con grinta, passione e sentimento autentico. Una dedica che ha sigillato una finale molto partecipata, con una platea visibilmente coinvolta per tutta la durata dello show.

Tra gli artisti che hanno animato questa edizione di Canzonissima c’erano anche Malika Ayane, Arisa che ha fatto incetta di riconoscimenti nel corso del programma vincendo ben due puntate su sei, Enrico Ruggeri, Michele Bravi, Vittorio Grigolo e Riccardo Cocciante, tornato sul piccolo schermo con la presenza scenica intatta e la voce che ha consacrato “Margherita” come uno dei momenti più memorabili dell’intera stagione televisiva. La serata ha ospitato anche Sal Da Vinci, che ha presentato in anteprima “Per sempre sì”, il brano con cui rappresenterà l’Italia all’Eurovision Song Contest 2026.

Canzonissima 2026 ha chiuso i battenti con ottimi ascolti su Rai 1 lungo tutto il suo percorso di sei puntate, e nella serata conclusiva Milly Carlucci ha rivelato al pubblico una notizia che ha strappato l’applauso più lungo della notte: lo show tornerà in onda anche nella stagione televisiva 2027. La rete ha già confermato la commissione di una nuova edizione, soddisfatta dei risultati raggiunti. Per Fabrizio Moro, vincitore di questa prima edizione rinnovata, è un riconoscimento che si aggiunge a una carriera segnata da autenticità e da una connessione profonda con il pubblico. Il titolo di Canzonissima 2026 va a lui e a Lucio Battisti, che anche stavolta ha dimostrato di essere semplicemente inarrivabile.

Wendell Stewart

Wendell Stewart

Wendell Stewart is an international writer covering politics, music, literature, finance, sports, film, and global current affairs, known for clear, well-researched, and engaging reporting.

Read More →