Coppa Italia : Juventus-Udinese, orario, probabili formazioni e dove vederla in TV e streaming

Coppa Italia, Juventus-Udinese

La Coppa Italia è sempre stata un palcoscenico di sorprese, dove le grandi del calcio italiano si confrontano con l’ardore delle province, e dove una notte può riscrivere storie. 

DettaglioInformazione
PartitaJuventus – Udinese
TurnoOttavi di finale Coppa Italia 2025/26
Data e orarioMartedì 2 dicembre 2025 – ore 21:00 CET
StadioAllianz Stadium, Torino (41 507 posti)
Diretta TV in chiaro (gratis)Diretta TV in chiaro (gratis)
Streaming gratisMediaset Infinity (Italia) – registrazione gratuita

Martedì 2 dicembre 2025, allo Juventus Stadium di Torino, la Vecchia Signora ospita l’Udinese in un ottavo di finale che profuma di rivincita e tradizione. Alle ore 21:00, sotto i riflettori dell’Allianz Stadium, si sfideranno due club con maglie a strisce bianconere, ma con destini opposti: la Juventus di Luciano Spalletti, in cerca di riscatto dopo un avvio di stagione altalenante in Serie A, e l’Udinese di Kosta Runjaic, solida nel mezzo della classifica e affamata di un upset che potrebbe lanciare i friulani verso quarti storici.

Questa partita non è solo un crocevia per il tabellone della coppa nazionale – chi vincerà affronterà la vincente tra Atalanta e Genoa – ma un test di maturità per entrambe le squadre. La Juventus, detentrice di 15 titoli nella competizione (un record assoluto), entra in scena direttamente dagli ottavi, grazie al suo status di squadra di vertice. L’Udinese, invece, ha già sudato due turni: un 2-0 netto contro il Carrarese in estate e un sofferto 2-1 sul Palermo, con gol di Nicolò Zaniolo e Lennon Miller che hanno tenuto vivo il sogno. Ma i precedenti parlano chiaro: su 111 incontri totali tra le due, la Juventus ne ha vinti 75, contro soli 14 successi udinesi e 22 pareggi. Negli ultimi otto duelli, i friulani hanno segnato appena due gol, subendone 14. Eppure, la Coppa è il regno delle eccezioni, e l’Udinese ha già dimostrato di saper pungere le grandi.

Dove vederla? In Italia su Italia 1 e Mediaset Infinity; all’estero su Premier Sports 2 (UK) e Paramount+ (USA). Per i tifosi, l’atmosfera allo Stadium sarà elettrica: 41.000 posti, coreografie e un tifo che spinge per la 16ª stella.

La Juventus: Tra Crisi e Rinascita, Spalletti Punta sul Cuore Bianconero

La stagione della Juventus è stata un rollercoaster emotivo. Dopo un’estate di rivoluzioni – l’arrivo di Spalletti al posto di Thiago Motta, rinforzi come Teun Koopmeiners e Lois Openda – i bianconeri hanno collezionato solo cinque vittorie nelle prime dodici di Serie A, posizionandosi fuori dalla top six. Ma le ultime settimane hanno portato spiragli di luce: una rimonta in Champions contro il Bodø/Glimt (2-1, con gol decisivo di Jonathan David al 91′) e un’altra contro il Cagliari (2-1, grazie a una doppietta di Kenan Yıldız). Sette partite senza sconfitte, con quattro vittorie, e una difesa che ha concesso solo sette gol nelle ultime dieci uscite. “Stiamo trovando identità”, ha detto Spalletti in conferenza stampa. “La Coppa è il nostro terreno fertile: qui possiamo accelerare”.

Il modulo prediletto è il 3-4-2-1, un sistema che bilancia solidità e fluidità, con esterni larghi per sfruttare le fasce. Ma le assenze pesano: Dušan Vlahović è out per due-tre mesi (lesione all’adduttore), un colpo durissimo per un attacco che senza di lui ha perso 12 gol stagionali. A fiancheggiarlo, Arkadiusz Milik, Gleison Bremer, Daniele Rugani e Carlo Pinsoglio sono fermi ai box per infortuni vari. Spalletti ruoterà, preservando stelle come Yıldız e Thuram per il campionato. In porta, Michele Di Gregorio è favorito su Mattia Perin, reduce da un problema muscolare.

Formazione prevista Juventus (3-4-2-1): Di Gregorio; Kalulu, Gatti, Kelly; Cambiaso, Locatelli, Koopmeiners, Kostić; Adžić, Yıldız; Openda.  

Panchina: Mangiapoco, Scaglia, Pedro Felipe, Rouhi, Thuram, McKennie, João Mário, Conceição, Zhegrova, David.  

Openda, belga esplosivo con velocità e fiuto del gol, guiderà l’attacco, supportato da un Yıldız in stato di grazia (quattro gol e quattro assist in Serie A). Koopmeiners, il metronomo olandese, sarà il perno in mediana, mentre Federico Gatti fornirà grinta in difesa. La chiave? Controllare il possesso (media del 58% nelle ultime partite) e colpire in transizione, evitando cali di concentrazione che costarono caro contro il Cagliari.

L’Udinese: Runjaic e il Sogno Friulano, Tra Difesa e Contropiede

Lontana dal glamour torinese, l’Udinese di Runjaic è una squadra operaia, capace di grindare punti in Serie A (sesta con 20 punti dopo 13 giornate) ma con un attacco incostante. La vittoria 2-0 sul Parma ha interrotto un digiuno di 240 minuti senza gol, ma le sconfitte con Roma (0-2) e Bologna (0-3) hanno esposto fragilità difensive: 21 gol subiti in campionato, il peggior record tra le prime dieci. In Coppa, però, i friulani brillano: due vittorie su due, con una media di due gol a partita. “Giochiamo senza pressioni”, ha dichiarato Runjaic, ex di Spalletti all’Udinese nei primi 2000. “A Torino serve il nostro meglio: compattezza e verticalizzazioni”.

Il 3-5-2 è l’arma vincente, con esterni come Ehizibue e Zemura a coprire le fasce e un doppio bomber per sfruttare i contropiedi. Assenze minime: Thomas Kristensen (coscia) e Hassane Kamara (piede) out, ma Zaniolo – eroe contro il Palermo – potrebbe partire dalla panchina per preservarlo. Runjaic ruoterà, puntando su giovani come Iker Bravo e Adam Buksa, con Maduka Okoye in porta per affidabilità.

Formazione prevista Udinese (3-5-2): Okoye; Goglichidze, Kabasele, Solet; Ehizibue, Miller, Karlström, Atta, Zemura; Bravo, Buksa.  

Panchina: Sava, Padelli, Bertola, Zanoli, Piotrowski, Zarraga, Lovrić, Modesto, Ekkelenkamp, Zaniolo, Gueye, Bayo, Davis.  

Buksa, polacco robusto con quattro gol, e Bravo, cileno promettente, formeranno la coppia d’attacco. In mediana, Jesper Karlström e Arthur Atta forniranno equilibrio, mentre Kingsley Ehizibue sarà il jolly sulle fasce. L’Udinese ha segnato 16 gol in stagione, ma solo due contro la Juventus negli ultimi otto incontri: la sfida sarà resistere alla pressione bianconera e colpire in verticale.

Precedenti e Statistiche: Un Dominio Storico con Sprazzi di Speranza

I numeri non mentono: Juventus-Udinese è una storia di supremazia torinese. Nelle ultime 17 partite competitive, i bianconeri hanno vinto 14 volte, con sette clean sheet consecutive in casa contro i friulani. L’ultimo scontro, in Serie A il 29 ottobre, finì 3-1 per la Juve, con gol di Vlahović (doppio) e Yıldız. In Coppa, gli ultimi tre incontri (dal 2013) sono tutti juventini: 4-0 nel 2015, 2-0 nel 2014 e 2-0 nel 2013.

Ma l’Udinese ha il suo orgoglio: sotto Runjaic, ha già battuto Inter e Milan in coppa nelle ultime stagioni, e la sua media di 1.24 gol subiti a partita in trasferta non è disastrosa. La Juve, invece, ha quattro shutout stagionali in casa contro italiane, e il 73% di probabilità di vittoria (secondo i modelli algoritmici) riflette il gap. Entrambe le squadre amano il low-scoring: under 2.5 gol in sei delle ultime sette per la Juve, e under 3.5 in otto per l’Udinese.

StatisticaJuventusUdinese
Vittorie H2H (ultimi 10)81
Gol segnati in Coppa0 (primo turno)4 (2 partite)
Clean sheet stagionali4/133/13
Media possesso %58%49%
Gol subiti in trasferta/casa0.8 (casa)1.5 (trasferta)

|Pronostici: La Juve Avanza, Ma Non Senza Sudore

La previsione è netta: Juventus favorita per il passaggio del turno, con una vittoria 2-0 nei tempi regolari. L’assenza di Vlahović riduce il potenziale offensivo, ma Openda e Yıldız basteranno per piegare una difesa udinese vulnerabile sulle fasce. L’Udinese punterà al contropiede, ma la profondità della rosa juventina (con rotazioni come Adžić e Zhegrova) dovrebbe fare la differenza. Probabilità: 72% Juve vince, 21% pareggio (rigori?), 13% upset friulano. Scoreline alternativo: 1-1, con supplementari.

Per i più audaci, occhio a under 2.5 gol (quota media 1.98): le coppe nazionali della Juve sono spesso controllate, con media 1.8 gol a partita. Openda anytime scorer (2.50) è un valore: il belga ha fame di minuti e gol.

Quote Scommesse: Opportunità per Tutti i Palati

Le quote riflettono il dominio juventino, ma offrono valore per chi crede nelle sorprese. Ecco un confronto da principali bookmaker (aggiornate al 2 dicembre, ore 12:00):

EsitoBet365BetfredWilliam HillMedia
1 (Juve vince)1.331.331.401.36
X (Pareggio)4.754.334.404.50
2 (Udinese vince)8.008.007.507.80
Under 2.5 Gol1.951.982.001.98
Juve vince a zero2.202.252.302.25
Yıldız segna2.402.502.452.45

La quota per Juve to win to nil (6/5 su Betfred) è allettante, data la solidità casalinga. Per l’Asian Handicap Udinese +1.25 (-109 su BetMGM), un’opzione conservativa per chi vede un match chiuso. Ricordate: le scommesse sono divertimento responsabile; consultate sempre i termini dei bookmaker.

Analisi Tattica: Pressione Alta vs Blocco Basso

Spalletti opterà per un pressing alto, con Locatelli e Koopmeiners a recuperare palloni alti e lanciare Openda in profondità. La Juve domina il possesso, ma deve evitare buchi sulle fasce, dove Ehizibue e Zemura possono far male. Runjaic, maestro del 3-5-2, chiuderà gli spazi centrali, puntando su Bravo-Buksa per verticali letali. La partita si deciderà a centrocampo: se Karlström e Atta reggono, l’Udinese può strappare un pari; altrimenti, la qualità juventina prevarrà.

Giocatori chiave? Per la Juve, Yıldız: il turco è il faro creativo, con dribbling e visione (4 assist). Per l’Udinese, Zaniolo dalla panchina: il suo ingresso potrebbe accendere la scintilla, come contro il Palermo.

Il Contesto: Una Coppa che Unisce e Divide

La Coppa Italia 2025-26 è già elettrica: Inter e Milan avanzano da favorite, ma sorprese come il Monza che ha eliminato la Lazio aggiungono pepe. Per la Juventus, è l’opportunità di un trofeo “facile” in un anno di transizione; per l’Udinese, un biglietto per l’Europa via coppa. Spalletti, che conobbe la gloria friulana nel 2000 portando l’Udinese in Champions, sa bene: “Contro di loro è sempre una battaglia”. Runjaic replica: “Rispetto, ma zero complessi”.

Conclusioni: Verso i Quarti, con la Fede Bianconera

Juventus-Udinese non è solo calcio: è storia, rivalità e passione. La previsione pende per i padroni di casa, ma la Coppa insegna umiltà. Con rotazioni intelligenti e cuore, la Vecchia Signora dovrebbe avanzare, ma guai a sottovalutare i friulani. Che vinca il migliore, o la sorpresa: in fondo, è questo il bello della Tim Cup. Forza Juve, ma occhio ai bianconeri del Nord-Est.

Allyson Hobbs

Allyson Hobbs

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