Sivert Guttorm Bakken: Ultima Gara e Poi la Tragedia, Lutto Profondo nel Biathlon per il 27enne

Il mondo del biathlon è sotto shock: Sivert Guttorm Bakken, promettente atleta norvegese di 27 anni, è stato trovato senza vita nella sua stanza d’albergo a Passo Lavazè, in Trentino. Il giovane era impegnato in un ritiro ad alta quota per prepararsi alle Olimpiadi Invernali di Milano-Cortina 2026. La causa del decesso resta ancora sconosciuta, come confermato dalle autorità italiane.
Chi Era Sivert Guttorm Bakken
Nato a Lillehammer, Bakken era uno dei talenti più brillanti del biathlon norvegese. Ha conquistato medaglie ai Mondiali Juniores e, tra i senior, ha vinto la sua prima gara di Coppa del Mondo nella mass start a Oslo Holmenkollen nel 2022. Era campione europeo in carica nella sprint e in diverse staffette.
Nel 2022 una pericardite lo ha costretto a una pausa di oltre due anni, ma è tornato alle competizioni nel 2024 con straordinaria determinazione. In questa stagione era al 13° posto nella classifica generale di Coppa del Mondo, dopo aver gareggiato ad Annecy appena pochi giorni fa.
La Tragedia a Passo Lavazè
Sivert Guttorm Bakken è morto per un malore improvviso durante un ritiro ad alta quota con alcuni compagni della nazionale norvegese a Passo Lavazè, in Val di Fiemme (Trentino), vicino a Tesero, sede futura del biathlon alle Olimpiadi 2026.
I compagni lo hanno trovato senza vita nella stanza d’albergo, allarmati dalla sua assenza a colazione. Solo cinque giorni prima, il 19 dicembre, aveva gareggiato nella sprint di Coppa del Mondo ad Annecy.
Le autorità italiane hanno confermato il decesso, ma la causa resta sconosciuta. La Federazione Norvegese collabora con le forze dell’ordine locali per gli accertamenti.
Il Cordoglio del Mondo del Biathlon
Olle Dahlin, presidente dell’IBU, ha espresso profondo dolore: “Siamo scioccati dalla improvvisa scomparsa di Sivert. Il suo ritorno dopo grandi difficoltà è stato una fonte di gioia e un esempio di resilienza. Non sarà mai dimenticato”.
Anche atleti italiani come Tommaso Giacomel hanno manifestato sui social il loro sconcerto, ricordandolo come un esempio di tenacia e forza.
La Federazione Norvegese di Biathlon ha offerto supporto alla famiglia e al team. La prematura scomparsa di Bakken lascia un vuoto enorme nello sport, ma la sua storia di coraggio continuerà a ispirare tanti giovani atleti.