Corea del Sud – Repubblica Ceca 2-1: rimonta da Mondiale, Hwang e Oh Hyeon-gyu ribaltano i cechi all’esordio

La Corea del Sud ha iniziato il suo Mondiale 2026 nel migliore dei modi, superando per 2-1 la Repubblica Ceca nella seconda partita del Gruppo A giocata all’Estadio Guadalajara. Una vittoria sofferta ma meritata per gli asiatici, che hanno ribaltato lo svantaggio nella ripresa grazie alla classe di Hwang In-beom e alla freddezza del subentrato Oh Hyeon-gyu.
I Taeguk Warriors di Hong Myung-bo hanno dominato buona parte del primo tempo, creando diverse occasioni senza però riuscire a sfondare. La Repubblica Ceca, al ritorno in un Mondiale dopo vent’anni, ha aspettato con ordine e colpito alla prima vera opportunità: al 59′ un lungo rimessa laterale di Coufal ha trovato il colpo di testa imperioso del capitano Ladislav Krejčí, che ha portato in vantaggio i cechi.
La reazione coreana è stata immediata e di grande personalità. Solo otto minuti dopo, al 67′, un cross delizioso di Lee Kang-in ha permesso a Hwang In-beom di inserirsi in area: finta di sinistro, dribbling secco su Hranac e scavetto che ha beffato il portiere Kovar per l’1-1. Il centrocampista del Feyenoord ha illuminato la partita con giocate di alto livello, confermando di essere uno dei punti di forza della nazionale asiatica.
La Corea del Sud non si è accontentata del pareggio e ha continuato a spingere. Al 80′ è arrivato il gol-partita: azione insistita degli asiatici, palla al limite dell’area e conclusione ravvicinata di Oh Hyeon-gyu, subentrato da poco, che ha siglato il 2-1 decisivo. Una rete che vale tre punti fondamentali nel girone con Messico e Sudafrica.
Son Heung-min, al suo quarto Mondiale, ha guidato l’attacco con generosità, creando spazi e servendo assist preziosi, anche se non è andato a segno. Al suo fianco Lee Kang-in ha mostrato tutta la qualità maturata in Europa. In difesa, Kim Min-jae (ex Napoli, ora al Bayern) ha dominato i duelli aerei, limitando Patrick Schick, l’uomo più pericoloso dei cechi insieme a Soucek.
La Repubblica Ceca di Miroslav Koubek ha giocato una partita gagliarda, sfruttando le palle inattive e dimostrando di poter essere ostica per chiunque. Il gol di Krejčí ha dato fiducia, ma la squadra ha faticato a contenere la vivacità coreana nella ripresa. Tomas Soucek ha visto annullato un gol per fuorigioco, un episodio che poteva cambiare ulteriormente il match.
Questa vittoria proietta la Corea del Sud in testa al Gruppo A insieme al Messico (vittorioso contro il Sudafrica). Per gli asiatici, che hanno una lunga tradizione di prestazioni dignitose ai Mondiali, è un segnale importante: la squadra ha carattere, qualità tecnica e la capacità di ribaltare le partite anche quando sotto. Per la Repubblica Ceca, invece, l’esordio lascia qualche rimpianto: buona organizzazione ma poca concretezza sotto porta e un calo fisico evidente nella fase finale.
Il match di Guadalajara, disputato davanti a una cornice di pubblico non eccezionale per gli standard mondiali ma con tanto calore dai tifosi coreani presenti (e con il supporto a distanza di star K-pop come Karina e Winter), ha offerto emozioni fin dal fischio d’inizio. La Corea del Sud ha chiuso con un possesso palla superiore e più tiri in porta, confermando la superiorità dimostrata sul campo.
Hong Myung-bo può sorridere: la sua squadra ha mostrato compattezza difensiva e grande capacità di reazione, caratteristiche fondamentali in un torneo lungo come il Mondiale. Ora gli occhi sono puntati sulle prossime sfide, a partire dall’impegno contro il Messico, che si preannuncia infuocato.
La Repubblica Ceca dovrà invece ricaricare le energie e correggere qualche errore di posizionamento per cercare punti nelle prossime uscite. Il ritorno dopo due decenni resta un traguardo storico, ma la qualità del girone richiede prestazioni ai massimi livelli.
Con questa vittoria la Corea del Sud manda un messaggio chiaro a tutto il Gruppo A: gli asiatici sono pronti a lottare per un posto agli ottavi di finale. Hwang In-beom e Oh Hyeon-gyu sono già eroi nazionali, Son continua a trascinare e la macchina coreana è partita a pieno regime. Il Mondiale 2026 è ufficialmente iniziato anche per loro. Prossimo appuntamento con le prossime sfide del girone: appuntamento da non perdere per tutti gli appassionati di calcio.