Ryanair: volo per Tenerife dirottato a Faro per due passeggeri molesti

Un volo Ryanair da Manchester diretto a Tenerife è stato costretto a un atterraggio dirottato a Faro, in Portogallo, a causa del comportamento aggressivo e molesto di due passeggeri a bordo. L’incidente, avvenuto mercoledì 10 giugno, ha trasformato una normale tratta vacanziera in un’ora di tensione per tutti i viaggiatori coinvolti.
Il capitano del Boeing 737 ha preso la decisione di deviare il velivolo come misura precauzionale per la sicurezza, dopo che la situazione a bordo era degenerata. L’equipaggio ha contattato le autorità portoghesi in anticipo, e al momento dell’atterraggio a Faro la polizia locale è salita a bordo per rimuovere i due responsabili, permettendo poi al volo di riprendere la rotta verso Tenerife Sud.
Secondo quanto ricostruito dalle testimonianze e dal comunicato ufficiale della compagnia, tutto è iniziato durante il volo FR4334. Uno dei due passeggeri ha iniziato a camminare su e giù per il corridoio dell’aereo, cantando, ballando e attirando l’attenzione in modo sempre più invadente. Video circolati sui social mostrano l’uomo che marcia nel corridoio mentre altri viaggiatori lo invitano a sedersi, tra risate nervose e proteste. In un momento, mentre tornava al suo posto, un altro passeggero avrebbe allungato una gamba facendolo inciampare, scatenando ulteriori urla e tensioni.
La Ryanair ha confermato che i due passeggeri «sono diventati molesti a bordo». La compagnia ha ribadito la sua politica di tolleranza zero nei confronti di comportamenti che mettono a rischio la sicurezza del volo e il comfort degli altri. «L’equipaggio ha chiesto assistenza alla polizia, che ha incontrato l’aereo all’arrivo a Faro e ha fatto scendere i passeggeri molesti prima che il volo continuasse verso Tenerife», ha dichiarato un portavoce.
L’atterraggio a Faro ha comportato ritardi significativi per i passeggeri diretti alle Canarie. Molti viaggiatori, che avevano programmato una vacanza al sole di Tenerife, si sono ritrovati a trascorrere ore aggiuntive in aeroporto o in attesa di ripartire. Incidenti come questo, pur non essendo rarissimi nel trasporto aereo low-cost, mettono in evidenza le sfide operative che le compagnie affrontano, soprattutto su rotte popolari come quelle verso le isole spagnole durante la stagione estiva.
Dal punto di vista dell’aviazione, una deviazione per motivi di ordine pubblico non è una procedura presa alla leggera. Il comandante valuta in tempo reale il rischio per la sicurezza: un passeggero fuori controllo può distrarre l’equipaggio, creare panico o, nei casi peggiori, interferire con le operazioni di volo. Le autorità aeronautiche internazionali e nazionali, inclusa l’ENAC in Italia, sottolineano da anni l’importanza di regole severe per il comportamento a bordo, con sanzioni che possono arrivare a divieti di volo a vita e procedimenti penali.
Questo episodio si inserisce in un contesto più ampio di crescente attenzione al fenomeno dei passeggeri indisciplinati. Le rotte verso Tenerife e le altre Canarie, meta di molti turisti britannici e europei in cerca di relax, registrano periodicamente casi simili, spesso legati a eccessi di alcol o a feste che iniziano già in aeroporto. Le compagnie low-cost come Ryanair, con cabine dense e ritmi operativi intensi, sono particolarmente esposte, ma applicano protocolli chiari: dall’intervento dell’equipaggio alla richiesta di intervento delle forze dell’ordine al suolo.
I passeggeri a bordo hanno reagito in modi diversi, come emerge dai video: alcuni cercavano di sdrammatizzare, altri esprimevano frustrazione evidente. Un commento postato insieme a uno dei filmati recitava: «Grande volo per Tenerife ieri – abbiamo dovuto deviare a Faro per far scendere questi due». Frasi che riflettono la stanchezza di chi vede una giornata di vacanza trasformarsi in un’incombenza imprevista.
Ryanair ha gestito l’evento con la consueta efficienza una volta a terra: rimozione rapida dei responsabili e ripresa del volo. La compagnia ha sottolineato che continuerà a prendere «azioni decisive» contro chi disturba, per garantire un ambiente rispettoso per tutti. Questo approccio è in linea con la politica aziendale, che in passato ha portato anche a richieste di risarcimento danni nei confronti di passeggeri problematici.
Per i viaggiatori, episodi del genere ricordano l’importanza di rispettare le regole a bordo. Le compagnie aeree, gli aeroporti e le autorità raccomandano di segnalare tempestivamente comportamenti sospetti all’equipaggio e di evitare di reagire in modo che possa peggiorare la situazione. La sicurezza del volo resta sempre la priorità assoluta, e una deviazione, pur costosa in termini di tempo e carburante, è spesso la scelta più responsabile quando la calma a bordo viene meno.
Negli ultimi anni, il settore aeronautico ha visto un aumento di questi incidenti post-pandemia, con passeggeri che a volte faticano a riadattarsi alle norme di convivenza in spazi ristretti. Le statistiche dell’EASA (European Union Aviation Safety Agency) e di altre agenzie mostrano come l’alcol e lo stress da viaggio siano fattori ricorrenti. Le compagnie rispondono con training specifici per l’equipaggio e campagne di sensibilizzazione.
In questo caso specifico, grazie all’intervento rapido del comandante e dell’equipaggio, non si sono registrati feriti né danni all’aereo. Il volo ha potuto completare la sua rotta, anche se con ritardo. Per i due passeggeri rimossi, le conseguenze potrebbero includere denunce, multe o divieti futuri su Ryanair, come avvenuto in altri casi analoghi.
L’episodio richiama l’attenzione su come, nonostante i progressi tecnologici e i protocolli di sicurezza sempre più rigorosi, il fattore umano resti centrale nell’esperienza di volo. Un singolo comportamento irresponsabile può influenzare centinaia di persone che stanno semplicemente andando in vacanza. Le autorità portoghesi e spagnole, coordinate con la compagnia, hanno gestito l’atterraggio senza particolari complicazioni, confermando l’efficacia dei meccanismi di risposta rapidi negli aeroporti europei.
Mentre la stagione estiva entra nel vivo, con migliaia di voli Ryanair che collegano l’Europa alle destinazioni soleggiate come Tenerife, episodi come questo servono da monito. Viaggiare low-cost significa anche condividere lo spazio con centinaia di sconosciuti: il rispetto reciproco resta la regola d’oro per far sì che ogni volo arrivi a destinazione senza intoppi.