Estrazione lettera esame maturità 2026: oggi si decide l’ordine degli orali

Oggi, martedì 16 giugno 2026, le commissioni d’esame si riuniscono in seduta plenaria per l’estrazione della lettera che determinerà l’ordine dei colloqui orali della maturità 2026. Un momento atteso con ansia da centinaia di migliaia di studenti, perché segna l’inizio concreto del conto alla rovescia verso la prova che, quest’anno più che mai, assume un peso decisivo.
La riunione plenaria, fissata alle ore 8.30, rappresenta l’insediamento ufficiale delle commissioni. Qui i commissari verificano la composizione, esaminano i documenti e, soprattutto, estraggono la lettera dell’alfabeto da cui partirà l’elenco alfabetico dei candidati per gli esami orali. Non si tratta di una formalità: da quella lettera dipende quando ciascuno studente salirà sulla “sedia calda” del colloquio.
L’estrazione della lettera per l’esame orale maturità 2026 rompe la tradizionale sequenza alfabetica rigida. Se esce la “F”, si comincia dai cognomi che iniziano con quella lettera (o dalla successiva disponibile), si prosegue fino alla fine dell’elenco e si torna dalla “A” fino a completare il giro. Questo meccanismo garantisce casualità e trasparenza, evitando che l’ordine sia prevedibile o legato a preferenze personali. Ogni scuola e ogni commissione gestisce il proprio calendario, per cui le date esatte variano da istituto a istituto.
Dopo l’estrazione, gli studenti potranno consultare il registro elettronico o contattare la segreteria per conoscere la propria posizione. I primi colloqui dovrebbero partire già dalla settimana successiva agli scritti, indicativamente da lunedì 22 giugno, una volta ultimate le correzioni delle prove scritte.
Il colloquio orale maturità 2026 dura mediamente tra i 40 e i 60 minuti e presenta importanti novità rispetto al passato. Non c’è più la busta o lo spunto casuale scelto dalla commissione. L’esame inizia con una breve riflessione personale dello studente sul proprio percorso scolastico e umano, anche alla luce del Curriculum dello studente. Prosegue poi con domande e approfondimenti su quattro discipline specifiche per indirizzo, individuate dal Ministero dell’Istruzione.
Si discute anche delle esperienze di alternanza scuola-lavoro (PCTO), dell’educazione civica e, per chi ha preso 6 in condotta, di un elaborato sul tema della cittadinanza attiva e solidale. Le quattro materie dell’orale rappresentano il fulcro della prova e richiedono capacità di argomentare in modo critico, collegando conoscenze e competenze acquisite.
La commissione, composta da un presidente esterno, due commissari esterni e due interni, valuta non solo la preparazione ma anche la maturità complessiva del candidato. Un aspetto cruciale: chi dovesse rifiutarsi di sostenere attivamente il colloquio rischia la bocciatura automatica, indipendentemente dai voti accumulati negli scritti e nel percorso scolastico. Una regola che alza ulteriormente la posta in gioco.
L’ansia è comprensibile. Molti maturandi temono di non sapere con esattezza quando toccherà a loro, di dover gestire lo stress di un calendario variabile o di non avere abbastanza tempo per ripassare tutte e quattro le materie dopo gli scritti. Le famiglie vivono con apprensione questo periodo, tra organizzazione di trasferte, supporto emotivo e logistica quotidiana.
Il consiglio che emerge da chi conosce bene questi esami è chiaro: dopo gli scritti, non fermarsi. Utilizzare il tempo tra una prova e l’altra per riposare ma anche per strutturare un ripasso mirato sulle quattro materie del proprio indirizzo. Preparare una presentazione fluida del proprio percorso e delle esperienze PCTO aiuta a partire con il piede giusto. Vestirsi in modo sobrio e professionale, arrivare puntuali, mantenere calma e lucidità: dettagli che fanno la differenza.
Le commissioni maturità 2026 sono già formate e i nomi dei presidenti e commissari esterni sono consultabili sui siti degli uffici scolastici regionali. Questo garantisce trasparenza e prepara il terreno per uno svolgimento ordinato.
Rispetto agli anni scorsi, l’estrazione odierna arriva due giorni prima della prima prova scritta di italiano del 18 giugno. Una piccola novità di calendario che permette agli studenti di concentrarsi prima sugli scritti sapendo già, in linea di massima, quando affronteranno l’orale. Le scuole dovranno ora definire i calendari definitivi e comunicarli tempestivamente.
Per le famiglie significa pianificare ferie, spostamenti e momenti di sostegno. Per le scuole, gestire un’organizzazione complessa che coinvolge migliaia di studenti su tutto il territorio nazionale. Gli esami di Stato 2026 confermano il loro ruolo di passaggio fondamentale verso l’università o il mondo del lavoro, in un contesto in cui competenze trasversali e capacità di esposizione pesano sempre di più.
Oggi, con l’estrazione della lettera, si chiude una fase di attesa e se ne apre un’altra di azione concreta. I maturandi hanno davanti a sé prove impegnative ma anche l’opportunità di dimostrare quanto sono cresciuti in questi anni. L’importante è affrontare tutto con preparazione, serenità e consapevolezza del proprio valore.
Il cammino verso il diploma è ormai avviato. In bocca al lupo a tutti gli studenti della maturità 2026: che la lettera estratta porti fortuna e che il colloquio sia l’occasione per brillare.