Andrea Pellegrino contro Budkov Kjaer a Bastad: l’azzurro cerca il colpo di reni sulla terra rossa svedese

Bastad, 14 luglio 2026 – Torna in campo oggi Andrea Pellegrino nel primo turno del Nordea Open, torneo ATP 250 che segna il ritorno degli azzurri sulla terra rossa europea dopo Wimbledon. L’italiano, numero intorno al 138 del ranking, affronta il norvegese Nicolai Budkov Kjaer, beniamino di casa e leggermente favorito dai bookmaker, in una sfida inedita sul centrale di Bastad. Il match è programmato intorno alle ore 11:00 italiane e sarà visibile su Sky Sport e in streaming su NOW.
Per Pellegrino si tratta di un’occasione importante per ritrovare continuità e punti preziosi nella stagione sul rosso, superficie che storicamente gli ha regalato le migliori soddisfazioni. Dopo l’exploit agli Internazionali BNL d’Italia, dove da qualificato ha raggiunto gli ottavi di finale battendo Luca Nardi e Arthur Fils (ritirato) prima di fermarsi contro Jannik Sinner, l’azzurro ha vissuto alti e bassi. La recente buona prestazione a Santiago, con quarti di finale e prime vittorie consecutive a livello ATP della stagione, ha ridato fiducia a un giocatore che sa esprimere il meglio quando trova ritmo e sicurezza nei movimenti.
Budkov Kjaer, giovane talento norvegese con un gioco aggressivo e un buon servizio, gioca davanti al pubblico amico e arriva da un periodo di adattamento alla terra. La sfida tra due destri con caratteristiche diverse promette battaglia: Pellegrino dovrà far valere l’esperienza sulla superficie, il movimento laterale e la capacità di costruire punti lunghi, mentre il norvegese cercherà di imporre il ritmo con colpi piatti e accelerazioni. Su questa terra lenta, l’italiano parte con buone chance se riuscirà a entrare presto in partita e gestire i momenti chiave.
Il 2026 di Andrea Pellegrino è stato caratterizzato dal grande salto di qualità a Roma. Partito dalle qualificazioni, ha vissuto giorni da sogno raggiungendo il quarto turno di un Masters 1000 per la prima volta in carriera, scalando posizioni in classifica fino al best ranking di numero 109 a giugno. Quel percorso ha dimostrato che quando l’azzurro di Bisceglie entra in fiducia può competere con i migliori, come dimostrato anche contro Frances Tiafoe. Ora, dopo qualche stop, serve confermare quel livello e accumulare punti per non rischiare di scivolare troppo indietro nel ranking.
Bastad rappresenta un torneo ideale per ripartire: tabellone alla portata, condizioni di gioco favorevoli alla sua tipologia di tennis e la possibilità di affrontare avversari che prediligono uno stile simile. Una vittoria oggi aprirebbe scenari interessanti per il prosieguo della settimana svedese e darebbe slancio in vista degli appuntamenti successivi, tra cui Umag e gli altri tornei estivi sul rosso. Per un giocatore che ha già assaporato il sapore delle grandi sfide, ogni match diventa un mattone per consolidare la presenza stabile nel circuito maggiore.
I tifosi italiani hanno imparato a conoscere Pellegrino come un combattente tenace, capace di partite intense e di rimonte. La sua carriera, partita dalle Challenger, ha avuto una curva ascendente costante, con picchi in doppio (best ranking 81) e ora una maturazione in singolare che lo porta a competere con regolarità a livello ATP. Oggi non sarà solo una questione di ranking o di punti: sarà una prova di mentalità, soprattutto dopo un periodo di transizione post-Roma. Riuscire a imporre il proprio ritmo contro un avversario giovane e spregiudicato potrebbe segnare il via a una seconda parte di stagione più positiva.
Dal punto di vista tattico, Pellegrino dovrà prestare attenzione al servizio di Budkov Kjaer e cercare di neutralizzarne le accelerazioni con un buon gioco di anticipo e variazioni. La terra di Bastad premia chi sa difendere bene e costruire da fondo, qualità che l’azzurro possiede in abbondanza quando è al meglio. I fan che seguiranno il match noteranno subito se l’italiano entra con la giusta aggressività o se invece concede troppi gratuiti nei primi game, elemento spesso decisivo in queste sfide equilibrate.
Con altri azzurri in campo oggi – da Federico Cinà a Marco Cecchinato, Stefano Travaglia e il giovane talento Federico Cinà – la giornata è ricca di tennis italiano. Ma è Pellegrino il primo a scendere in campo, con la responsabilità di aprire bene il bilancio degli azzurri. Una vittoria non solo porterebbe punti importanti ma alimenterebbe quella fiducia necessaria per affrontare il resto della stagione estiva con maggiore serenità. Il tennis di Andrea Pellegrino, fatto di solidità, intelligenza tattica e grinta pugliese, può ancora regalare soddisfazioni ai tifosi che credono nel suo percorso di crescita.
Qualunque sia l’esito, questo primo turno a Bastad è un crocevia: opportunità per rilanciare la stagione o rischio di perdere terreno prezioso. Pellegrino lo sa bene e scenderà in campo con la determinazione di chi ha già dimostrato di poter sorprendere. Il match contro Budkov Kjaer dirà molto sul suo attuale stato di forma e sulle ambizioni per i prossimi mesi.