Camila Giorgi si allena col pancione e sogna il ritorno: “Sarò più forte da mamma”

Camila Giorgi ha sorpreso tutti ancora una volta. A quasi 30 settimane di gravidanza, la marchigiana ex numero 26 del mondo posta video di allenamenti intensi sulla terra battuta di Maiorca, con la racchetta in mano e quel sorriso determinato che ha sempre caratterizzato il suo tennis. Non è un passatempo: è la preparazione concreta per il grande rientro nel circuito WTA nel 2027, dopo la maternità. Un’immagine potente che mescola vita nuova e passione mai sopita.
La notizia arriva mentre la pancia cresce e il piccolo, un maschietto atteso per settembre, si prepara ad arrivare. Eppure Camila non ha spento il fuoco. Continua ad allenarsi tutti i giorni, circa tre ore, sotto la guida del marito Andreas Ignacio Pasutti, l’ex tennista e coach argentino che ha sposato a Buenos Aires lo scorso febbraio. Un capitolo completamente diverso da quello precedente, dove il padre Sergio era stato per anni l’allenatore ingombrante e centrale. «No, papà farà solo il nonno. Sarà tutto diverso», ha dichiarato con chiarezza nell’intervista esclusiva alla Gazzetta dello Sport.
Giorgi, che aveva lasciato il tennis nel 2024 dopo l’ultimo match a Miami contro Iga Swiatek senza un addio plateale, non ha mai davvero chiuso la porta. Il suo nome era finito nella lista dei ritirati dell’ITIA, ma lei ha sempre parlato di una pausa, non di una fine definitiva. Ora, a 34 anni, con una famiglia in arrivo e una nuova stabilità, sente di poter dare di più. «Sento che rientrando potrei dare molto di più di quanto fatto in passato. Lo dico senza essere presuntuosa», ha spiegato. Un’affermazione che arriva da chi ha vinto quattro titoli WTA, tra cui il prestigioso 1000 di Montreal nel 2021, e ha sfiorato i quarti a Wimbledon.
La vita di Camila è sempre stata un intreccio di talento esplosivo, scelte coraggiose e un alone di mistero. Le origini italo-argentine, il padre reduce delle Falkland con un approccio “militare” al tennis, la mamma Claudia – scomparsa di recente – che le ha trasmesso amore per l’arte e la libertà. La gravidanza e il matrimonio con Andreas rappresentano un punto di svolta profondo. Durante la trasmissione Verissimo ha raccontato con emozione come la mamma avesse saputo della attesa poco prima di andarsene: un dolore che si mescola alla gioia di una nuova vita.
Il marito sarà il pilastro tecnico di questo ritorno. «Mio marito mi segue di più anche perché sono in gravidanza. Poi programmeremo date, viaggi, tornei, un passo alla volta», ha detto. Niente più dinamiche familiari pressanti sul campo: ora c’è una squadra nuova, medici che monitorano il benessere del bambino prima di tutto, e un preparatore atletico. Giorgi si allena con attenzione, lavorando anche sulle palle corte, mantenendo la forma che le ha sempre permesso di colpire piatto e aggressivo. I video che condivide sui social mostrano una donna serena, concentrata, consapevole che questo rientro sarà vissuto con una prospettiva completamente diversa.
Molti si chiedono come sarà possibile conciliare maternità e circuito professionistico. Camila risponde con pragmatismo e ottimismo: tornei minori prima, poi il grande palcoscenico quando sarà al 100%. Spera di giocare presto in Italia, magari portando il figlio in giro per il mondo come nuova fonte di motivazione. «Sarà la cosa più importante della mia vita», ha detto del piccolo. Un cambio di mentalità radicale rispetto al passato, quando appariva più chiusa e protetta dalla famiglia. Ora vuole mostrarsi davvero per quella che è.
Il rientro di Giorgi non è solo sportivo: è una storia di resilienza femminile. A un’età in cui molte atlete pensano alla chiusura, lei sceglie di riaprire. L’allenamento in dolce attesa diventa simbolo di determinazione. Non si tratta di ignorare i rischi, ma di gestirli con professionalità: controlli medici costanti, sessioni controllate, un marito coach che conosce bene il mondo maschile del tennis e che le offre un punto di vista fresco.
I fan seguono con affetto e curiosità questa evoluzione. Dai commenti sui social emerge ammirazione per una donna che non si ferma davanti a niente: né al ritiro improvviso, né alle polemiche passate sul fisco (che lei ha sempre negato e dichiarato risolte cambiando gestione), né alle sfide della maternità. Il tennis italiano ritrova una protagonista carismatica, capace di colpire forte dentro e fuori dal campo.
Camila Giorgi sa che il percorso sarà lungo. Dopo il parto ci sarà il recupero, poi la costruzione della forma. Ma l’entusiasmo è palpabile. «Non ho mai lasciato davvero questo sport», ripete. E mentre il pancione cresce, il suo sguardo resta fisso sul 2027: un anno in cui tornerà più matura, più forte, e soprattutto con una ragione in più per combattere su ogni punto. La storia di una campionessa che si reinventa da mamma, pronta a scrivere un nuovo capitolo indimenticabile del suo tennis.