Riso Carnaroli richiamato, due lotti ritirati per cadmio oltre i limiti: cosa controllare

Conad ha disposto il richiamo precauzionale di due lotti di riso Carnaroli per risotti a proprio marchio a causa della presenza di cadmio in concentrazioni superiori ai limiti previsti dalla normativa europea. Il provvedimento riguarda esclusivamente confezioni sottovuoto da 1 kg prodotte da Curti S.r.l. a Valle Lomellina, in provincia di Pavia. I consumatori che hanno acquistato questi prodotti sono invitati a non consumarli e a restituirli al punto vendita per sostituzione o rimborso.
Il richiamo, pubblicato l’8 maggio 2026, interessa i lotti P26010B08 e P26010B5A, entrambi con termine minimo di conservazione fissato al 30 gennaio 2028. Si tratta di un’azione precauzionale avviata dall’azienda sulla base di controlli interni che hanno rilevato valori di cadmio superiori a quelli consentiti dal Regolamento UE 2023/915. Il cadmio è un metallo pesante naturalmente presente nel suolo e assorbito dalle piante di riso, soprattutto in determinate condizioni ambientali.
Il riso richiamato è il Riso Carnaroli Conad “Ideale per risotti raffinati”, venduto in confezioni sottovuoto da 1 kg. Il prodotto è distribuito esclusivamente nei punti vendita Conad. Non sono interessati altri formati o altri marchi del gruppo. Il produttore è Curti S.r.l., storica realtà risiera della Lomellina, che opera per diversi marchi della grande distribuzione.
Il richiamo riguarda solo questi due lotti specifici. Tutti gli altri lotti dello stesso prodotto rimangono regolari e possono essere consumati normalmente. È quindi fondamentale controllare attentamente il codice stampato sulla confezione.
Il cadmio è uno dei contaminanti più monitorati nel riso perché la pianta tende ad assorbirlo dal terreno. La normativa europea fissa limiti molto rigorosi per tutelare la salute dei consumatori, soprattutto in caso di consumo frequente. I controlli interni di Conad hanno rilevato un superamento di questi limiti nei due lotti indicati. Non si tratta di una contaminazione accidentale o di un problema di produzione generalizzato, ma di un’anomalia limitata a specifiche partite.
Non risultano al momento segnalazioni di malesseri o intossicazioni legate a questi lotti. Il richiamo è di tipo precauzionale, come previsto dalle procedure di sicurezza alimentare.
Se hai in casa una confezione di Riso Carnaroli Conad da 1 kg, controlla il numero di lotto stampato sulla confezione, solitamente sul retro o sul fondo. Se corrisponde a P26010B08 o P26010B5A e ha scadenza 30/01/2028, non consumarlo. Riporta il prodotto al punto vendita dove è stato acquistato. Il personale provvederà alla sostituzione con un altro articolo o al rimborso.
Non è necessario gettare il riso nella spazzatura. La restituzione al supermercato permette di gestire correttamente il ritiro dal mercato.
I richiami di prodotti alimentari sono uno strumento normale di tutela della salute pubblica. In Italia il sistema di allerta rapido e i controlli delle autorità sanitarie locali permettono di intervenire rapidamente quando si rilevano anomalie. Nel caso del riso, il cadmio è uno dei parametri più frequentemente monitorati proprio perché è un contaminante ambientale difficile da eliminare completamente.
Questo episodio non riguarda tutta la produzione di riso Carnaroli né tutti i prodotti a marchio Conad. Si tratta di due lotti specifici su cui l’azienda è intervenuta con tempestività. È importante distinguere tra un richiamo limitato e un problema generalizzato di un’intera categoria alimentare.
Il riso è una delle colture che più facilmente accumula metalli pesanti dal suolo. Il cadmio, in particolare, può derivare da fertilizzanti, inquinamento industriale o caratteristiche geologiche del terreno. L’Unione Europea ha fissato limiti molto bassi proprio per ridurre l’esposizione cronica della popolazione. Un consumo occasionale di un prodotto con valori leggermente superiori non rappresenta un rischio acuto, ma le autorità preferiscono ritirare il lotto per precauzione.
Le autorità sanitarie non hanno emesso al momento alcuna raccomandazione specifica oltre al richiamo. Il messaggio principale resta quello di verificare il lotto e restituire il prodotto se corrisponde a quelli indicati.
Conad ha ritirato i lotti interessati dai punti vendita. I consumatori che hanno già acquistato il prodotto e non l’hanno ancora consumato possono tranquillamente riportarlo al supermercato. Non risultano ulteriori lotti coinvolti né estensioni del richiamo ad altri marchi o formati.
In caso di dubbio, è sempre consigliabile consultare il sito del Ministero della Salute o contattare direttamente il servizio clienti Conad. I richiami alimentari vengono aggiornati regolarmente sulla sezione dedicata del portale ministeriale.
Questo caso ricorda quanto sia importante prestare attenzione alle informazioni sui prodotti alimentari. Controllare regolarmente i richiami, soprattutto per alimenti consumati frequentemente come il riso, è una buona abitudine per tutelare la propria salute e quella della famiglia.