In Gallura la tragedia sulla statale 131 Dcn: schianto contromano a Budoni, muore un 34enne e si salva il figlio

I primi soccorritori arrivati lungo la statale 131 Dcn, all’altezza dello svincolo per Budoni, si sono trovati di fronte a una scena devastante. Le lamiere accartocciate dell’automobile di famiglia raccontavano la violenza di un impatto che non ha lasciato scampo al conducente. In Gallura, le prime ore della giornata si sono trasformate in una profonda tragedia, segnata dal dramma per la perdita di una giovane vita e dal sollievo per la miracolosa sopravvivenza di un bambino.
A perdere la vita è stato Anatoly Frolov, un trentaquattrenne di origine ucraina da tempo residente a Olbia con la propria famiglia, rimasto vittima di uno schianto improvviso lungo la carreggiata.
La sequenza di eventi che ha portato al drammatico epilogo si è svolta nell’arco di pochissimi minuti, al termine di una serata trascorsa tra i locali della costa nord-orientale dell’isola. Secondo le prime ricostruzioni effettuate dagli agenti della Polizia stradale di Siniscola, prima di intraprendere il viaggio di rientro verso Olbia sarebbe scoppiata un’accesa discussione tra l’uomo e la moglie.
Il diverbio, nato sull’opportunità di mettersi al volante a quell’ora della notte, ha spinto il conducente a fermare il mezzo a margine della strada per far scendere la donna. L’uomo è poi ripartito a bordo della sua Volkswagen Passat insieme al figlio, senza avvedersi, nella concitazione del momento e complice il buio, di aver imboccato la statale nella direzione di marcia sbagliata.
La corsa dell’autovettura è proseguita contromano per alcuni chilometri lungo un tratto stradale interessato da un cantiere di manutenzione. L’impatto contro una barriera di cemento armato posizionata dalle squadre dell’Anas per delimitare l’area dei lavori è stato purtroppo inevitabile e devastante.
Lo scontro ha distrutto la parte anteriore del veicolo. Quando i sanitari del 118, i Vigili del Fuoco e le pattuglie delle forze dell’ordine sono giunti sul posto, i medici non hanno potuto fare altro che constatare il decesso immediato dell’uomo a causa delle gravi lesioni riportate.
In mezzo alla gravità dell’evento, a portare un momento di conforto è stato il ritrovamento del piccolo di nove anni. Il bambino si trovava regolarmente seduto sul sedile posteriore, allacciato nel seggiolino omologato con le cinture di sicurezza correttamente allacciate.
I sistemi di trattenuta dell’abitacolo hanno assorbito la forte decelerazione, permettendogli di uscire dall’automobile senza riportare ferite gravi. Il piccolo è stato subito preso in cura dal personale sanitario e riabbracciato dalla madre, giunta sul luogo dell’incidente dopo l’allarme lanciato dagli automobilisti di passaggio.
Per consentire la messa in sicurezza dell’area, i rilievi tecnici e la rimozione del veicolo, la circolazione sulla statale 131 Dcn è rimasta bloccata per diverse ore. Gli investigatori stanno completando tutti gli accertamenti per verificare la velocità del mezzo e ogni dettaglio della traiettoria seguita, mentre la salma è stata messa a disposizione dell’autorità giudiziaria per gli approfondimenti di legge.
La notizia si è diffusa rapidamente a Olbia e nelle vicine località della Gallura, suscitando profondo cordoglio. Diversi componenti della comunità ucraina locale si sono stretti attorno alla giovane madre e al figlio in questo momento di immenso dolore, unendosi all’affetto dimostrato dall’intera cittadinanza.