Passare da iPhone ad Android diventa più semplice: Google lancia il nuovo Android Switch con Android 17

Google ha reso ufficiale un significativo miglioramento nel processo di migrazione da iPhone ad Android. Con l’arrivo di Android 17, il tool Android Switch è stato completamente rivisto in collaborazione con Apple, permettendo il trasferimento wireless di una quantità molto maggiore di dati senza necessità di app aggiuntive o cavi in molti casi.
L’annuncio, diffuso nelle scorse ore attraverso il blog ufficiale di Android e il sito switch-to-android, arriva in un momento in cui la portabilità dei dati tra ecosistemi è al centro dell’attenzione di utenti e regolatori. Il nuovo sistema è già in fase di rollout sui Google Pixel 8 e modelli successivi, e sarà esteso ad altri dispositivi Android di fascia alta.
Secondo quanto riportato dalla documentazione ufficiale di Google, la procedura aggiornata consente di trasferire:
- Foto, video e file locali
- Contatti, calendario ed eventi
- Cronologia messaggi (inclusi iMessage con allegati)
- Password, passkey e credenziali Wi-Fi
- Account Google, allarmi, note, memo vocali
- Layout della Home, app gratuite e profilo eSIM (dove supportato)
Inoltre, è migliorata la gestione di WhatsApp, con un passaggio dedicato dopo il setup iniziale. Alcune funzionalità, come il trasferimento completo degli album foto, sono previste a breve.
Come funziona nella pratica
Durante la configurazione di un nuovo dispositivo Android, gli utenti che scelgono di copiare dati da un iPhone visualizzano un codice QR. Scansionandolo con l’iPhone si avvia il trasferimento wireless sicuro. Apple ha introdotto in iOS 26.3 una funzione complementare “Transfer to Android” nelle impostazioni, che semplifica ulteriormente l’avvio del processo.
“Il processo di migrazione è stato ricostruito dalle basi, lavorando direttamente con Apple per superare le precedenti limitazioni di iOS”, si legge nella comunicazione di Google. La procedura funziona sia in modalità wireless sia via cavo, garantendo lo stesso livello di dati trasferibili.
Restano però alcuni limiti noti: i contenuti salvati esclusivamente su iCloud devono essere gestiti manualmente (ad esempio scaricando su Google Photos), e alcune configurazioni legate strettamente all’ecosistema Apple richiedono interventi separati.
Reazioni e contesto di mercato
La novità arriva dopo mesi di collaborazione tecnica tra le due aziende, emersa anche in risposta alle norme sulla concorrenza come il Digital Markets Act europeo, pur essendo disponibile a livello globale. Fonti come 9to5Google e Android Authority avevano anticipato l’upgrade già nelle scorse settimane.
Per gli utenti italiani che stanno valutando il passaggio a un dispositivo Android – sia per motivi di prezzo, personalizzazione o curiosità verso i nuovi pieghevoli – questa semplificazione riduce uno dei principali ostacoli psicologici: la paura di perdere anni di dati accumulati.
Tuttavia, gli analisti sottolineano che il cambio di ecosistema resta una scelta importante. L’integrazione tra iPhone, Apple Watch e Mac rimane un punto di forza per Apple, mentre Android offre maggiore flessibilità hardware e integrazione con i servizi Google.
Un portavoce di Google ha dichiarato: “Vogliamo che gli utenti possano scegliere il dispositivo migliore per le loro esigenze, senza barriere tecniche inutili”. Apple, dal canto suo, non ha rilasciato commenti specifici ma ha aggiornato le proprie pagine di supporto confermando la compatibilità con il nuovo flusso di trasferimento.
Cosa devono sapere gli utenti prima di procedere
Gli esperti consigliano di:
- Effettuare un backup completo dell’iPhone
- Verificare la compatibilità del nuovo dispositivo Android
- Disattivare iMessage prima del trasferimento
- Assicurarsi che entrambi i dispositivi siano carichi e connessi alla stessa rete Wi-Fi
Il trasferimento può richiedere da pochi minuti a diverse ore a seconda della quantità di dati. Una volta completato, si raccomanda di verificare manualmente foto, messaggi e app principali.
Con questo aggiornamento Google rafforza la propria offensiva per attrarre utenti iPhone insoddisfatti, mentre Apple continua a puntare sulla qualità del proprio ecosistema chiuso. La battaglia tra i due colossi si sposta sempre più sul terreno della facilità d’uso e della libertà di scelta per i consumatori.
Il rollout proseguirà nelle prossime settimane: gli utenti interessati possono verificare la disponibilità direttamente durante la configurazione di un nuovo Pixel o consultando le guide ufficiali sui siti di Google e dei vari produttori Android.
Resta da vedere se questa maggiore portabilità dei dati influenzerà concretamente le quote di mercato nei prossimi trimestri, soprattutto in un Paese come l’Italia dove la fedeltà agli smartphone premium è storicamente elevata.