Caos sulla Statale 16 a Fasano: camion perde decine di balle di fieno, superstrada chiusa e traffico paralizzato verso Bari

Una mattinata di forti disagi ha messo in ginocchio la viabilità lungo la Statale 16 “Adriatica”, una delle arterie più trafficate della Puglia. Un camion adibito al trasporto di fieno ha improvvisamente perso una parte consistente del proprio carico nel tratto compreso tra Fasano e gli svincoli per le principali località costiere, provocando la chiusura della carreggiata in direzione Bari e lunghe code che hanno coinvolto centinaia di automobilisti, pendolari e mezzi pesanti.
L’episodio si è verificato nelle prime ore della mattinata, proprio mentre il traffico iniziava ad aumentare dopo il rientro dal fine settimana. Nel giro di pochi minuti, una situazione inizialmente circoscritta si è trasformata in un’emergenza per la circolazione, con la superstrada invasa da balle di fieno e da una grande quantità di materiale vegetale sparso sull’asfalto. La presenza degli ostacoli ha reso impossibile il normale transito dei veicoli, costringendo le autorità a intervenire con la massima rapidità.
Secondo le prime ricostruzioni effettuate sul posto dalla Polizia Stradale e dai tecnici dell’Anas, la causa dell’incidente sarebbe riconducibile al cedimento improvviso di una delle cinghie utilizzate per il fissaggio del carico. Il guasto avrebbe provocato lo spostamento delle balle di fieno, che sono finite sulla carreggiata mentre il camion era in marcia. L’impatto con l’asfalto ha causato la rottura di numerose balle, disperdendo il fieno lungo oltre due chilometri di strada e creando una superficie particolarmente scivolosa e potenzialmente pericolosa per gli utenti della strada.
Diversi automobilisti si sono trovati improvvisamente davanti una barriera di ostacoli impossibile da prevedere. Molti conducenti hanno dovuto effettuare brusche frenate e manovre d’emergenza per evitare la collisione con le balle rimaste integre o con i cumuli di fieno che occupavano parte della carreggiata. Nonostante la situazione di forte rischio, al momento non risultano segnalazioni di persone ferite, un elemento che rappresenta certamente l’aspetto più positivo di una mattinata caratterizzata da pesanti ripercussioni sulla mobilità.
L’allarme è stato lanciato attraverso numerose chiamate al numero unico di emergenza 112 da parte degli automobilisti che hanno assistito alla scena o che sono rimasti bloccati nel traffico. Sul posto sono intervenute in pochi minuti le pattuglie della Polizia Stradale, i Vigili del Fuoco del distaccamento di Ostuni e le squadre operative dell’Anas, coordinate per mettere in sicurezza l’area e consentire l’avvio delle operazioni di rimozione del materiale disperso.
Per permettere ai mezzi d’opera di lavorare in sicurezza, le autorità hanno disposto la chiusura temporanea della Statale 16 nel tratto interessato in direzione Bari. Il traffico è stato deviato sulle complanari e sulla viabilità urbana ed extraurbana di Fasano attraverso uscite obbligatorie, una soluzione indispensabile ma che ha inevitabilmente provocato un forte congestionamento anche sulle strade secondarie. Nel corso della mattinata si sono formate code chilometriche e rallentamenti diffusi, con tempi di percorrenza notevolmente superiori alla norma.
Le operazioni di bonifica si sono rivelate particolarmente complesse. Oltre alla rimozione delle balle di fieno ancora integre, gli operatori hanno dovuto eliminare i residui vegetali rimasti sull’asfalto mediante l’impiego di ruspe, pale meccaniche e spazzatrici specializzate. La pulizia della carreggiata è risultata fondamentale per ripristinare condizioni di sicurezza adeguate, poiché il materiale vegetale può ridurre sensibilmente l’aderenza degli pneumatici e aumentare il rischio di incidenti, soprattutto per motocicli e mezzi pesanti.
L’episodio riaccende inoltre l’attenzione sul tema della sicurezza nel trasporto delle merci, in particolare dei carichi agricoli destinati a percorrere le grandi arterie stradali. Il corretto fissaggio del materiale rappresenta uno degli obblighi fondamentali previsti dal Codice della Strada e ha l’obiettivo di prevenire situazioni come quella verificatasi sulla Statale 16, dove un semplice cedimento del sistema di ancoraggio è stato sufficiente a provocare la paralisi del traffico per diverse ore.
Nel frattempo, la Polizia Stradale ha avviato tutti gli accertamenti necessari per ricostruire con precisione la dinamica dell’incidente e verificare il rispetto delle norme relative alla messa in sicurezza del carico. Gli investigatori stanno valutando eventuali responsabilità del conducente e della società proprietaria del mezzo, mentre proseguono le attività di ripristino della carreggiata.
L’obiettivo delle squadre impegnate sul posto resta quello di completare la bonifica nel più breve tempo possibile e consentire la riapertura della Statale 16 in condizioni di piena sicurezza. Nel frattempo, le autorità invitano gli automobilisti a prestare la massima attenzione, a seguire le indicazioni del personale presente lungo il percorso e, se possibile, a utilizzare itinerari alternativi fino al completo ritorno alla normalità della circolazione.