Puglia in ginocchio per il fuoco: fiamme a Peschici, Canadair ed elicotteri in azione mentre il Gargano trema di nuovo

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Incendio a Peschici in Puglia durante le operazioni dei Vigili del Fuoco

Una densa ed imponente coltre di fumo scuro si erge sopra la macchia mediterranea, visibile chiaramente anche a diversi chilometri di distanza lungo la striscia costiera del promontorio. In Puglia, la paura torna a scorrere improvvisamente lungo i crinali del Gargano, dove un vasto e minaccioso incendio sta interessando il territorio comunale di Peschici. Dalle prime ore del pomeriggio, le fiamme hanno aggredito una zona particolarmente vulnerabile, caratterizzata da una fitta vegetazione di pini secolari e arbusti secchi, spinte e alimentate dalle raffiche di vento caldo che stanno rendendo eccezionalmente complesse e rischiose le operazioni di spegnimento e di successiva bonifica.

L’allarme è scattato tempestivamente presso le centrali operative, facendo convergere sul posto a ritmo serrato diverse squadre dei Vigili del Fuoco provenienti da tutti i distaccamenti provinciali del territorio foggiano. Insieme a loro stanno operando senza sosta gli operatori della Protezione Civile regionale, i volontari delle associazioni locali e il personale specializzato dell’Arif, l’Agenzia regionale per le attività irrigue e forestali. La priorità assoluta e immediata dei soccorritori è stata fin dai primi momenti quella di contenere il fronte del fuoco per impedire che la traiettoria dell’incendio si avvicinasse pericolosamente alle strutture ricettive, ai campeggi, ai residence e alle tante abitazioni sparse che popolano questa celebre area turistica in questo specifico periodo dell’anno.

Attualmente è ancora in pieno corso lo spegnimento delle fiamme, con un dispiegamento imponente di uomini e mezzi terrestri che lavorano in condizioni estreme a causa delle elevate temperature. Data la conformazione impervia del terreno e l’inaccessibilità di alcuni costoni rocciosi, si è reso indispensabile richiedere l’intervento immediato del supporto aereo strategico. Il Centro Operativo Nazionale dei Vigili del Fuoco ha infatti disposto l’invio d’urgenza sul posto di due velivoli Canadair e di un elicottero coordinato dalla flotta antincendio dello Stato. I mezzi aerei stanno effettuando continui e serrati lanci d’acqua e di liquido ritardante, rifornendosi direttamente nello specchio di mare antistante la costa garganica per abbreviare al massimo i tempi di rotazione e cercare di frenare la progressione del rogo prima che il calare del sole renda impossibili i voli di precisione.

Le testimonianze dirette raccolte tra i residenti della zona e i tantissimi turisti presenti nella perla del Gargano descrivono momenti di fortissima apprensione e incertezza. Nel giro di pochi minuti, il cielo sopra la baia si è rapidamente tinto di un arancione cupo e drammatico, mentre l’odore acre e pungente di bruciato ha saturato l’aria spingendo molte persone ad abbandonare cautelativamente le spiagge o a rientrare in fretta verso le proprie strutture ricettive. La macchina dei soccorsi ha attivato un presidio costante: la situazione viene monitorata minuto per minuto dalla Prefettura di Foggia e dai responsabili delle forze dell’ordine, pronti a far scattare eventuali piani di evacuazione preventiva qualora le condizioni meteorologiche e la direzione delle correnti d’aria dovessero subire un ulteriore e imprevisto peggioramento nelle prossime ore.

Non si registrano fortunatamente feriti o intossicati tra la popolazione civile e gli operatori impegnati sul campo. Gli uomini della Polizia Locale e i tecnici addetti alla viabilità stanno provvedendo a gestire il traffico stradale, particolarmente intenso lungo la Statale 89 Garganica e sulle arterie secondarie d’accesso al promontorio, dove si segnalano rallentamenti e code dovuti al transito ininterrotto dei mezzi di soccorso e alle deviazioni precauzionali predisposte per tutelare l’incolumità degli automobilisti e facilitare il passaggio dei serbatoi d’acqua.

Per quanto riguarda le cause scatenanti dell’incendio, le origini del rogo restano per ora incerte e saranno oggetto di accurati rilievi tecnici ed esami autoptici del territorio non appena l’intera area sarà stata completamente bonificata e resa sicura. I Carabinieri Forestali hanno già avviato i primi sopralluoghi investigativi e le attività d’indagine per individuare l’esatto punto d’innesco del fuoco e verificare se vi sia la matrice dolosa o colposa dietro l’ennesimo disastro ambientale. La Puglia si trova così ad affrontare una nuova giornata di massima emergenza sul fronte della lotta agli incendi boschivi, in una stagione estiva che sta mettendo a durissima prova la tenuta del delicato patrimonio naturalistico e la resilienza della macchina di risposta regionale.

L’allerta e la guardia rimangono ai massimi livelli per tutta la serata e la notte ventura. Le complesse operazioni di spegnimento e la delicata fase successiva di bonifica e raffreddamento dei focolai sotterranei proseguiranno ad oltranza, nel tentativo prioritario di scongiurare che eventuali ripartenze improvvise del fuoco possano minacciare di nuovo il cuore verde e il patrimonio paesaggistico del Gargano.

Wendell Stewart

Wendell Stewart

Wendell Stewart is an international writer covering politics, music, literature, finance, sports, film, and global current affairs, known for clear, well-researched, and engaging reporting.

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