Curling Italia Gran Bretagna, la sconfitta che brucia: Constantini-Mosaner ko 6-9 ma in semifinale, ora la paura è Mouat in finale

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Cortina d’Ampezzo, 9 febbraio 2026 – La sconfitta contro la Gran Bretagna nel doppio misto di curling alle Olimpiadi di Milano Cortina 2026 ha lasciato un sapore amaro in bocca a Stefania Constantini e Amos Mosaner, ma non è un ko che fa male davvero: 6-9 il finale, dopo una partita equilibrata dove gli azzurri hanno illuso tutti con un 5-6 a proprio favore a metà gara, prima di cedere nel finale a causa di errori pesanti e di una coppia britannica – Mouat-Dodds – che gioca come se fosse nata sul ghiaccio di Cortina. Eppure, proprio questa sconfitta indolore ha regalato la matematica qualificazione alle semifinali: gli azzurri sono già in zona medaglia, e il pubblico del Curling Olympic Stadium può sognare il bis dell’oro di Pechino 2024.

La partita di ieri sera alle 19.05 è stata uno scontro stellare, come tutti si aspettavano da Italia Gran Bretagna curling. Constantini e Mosaner partono forte: 2-0 nel primo end, poi parziali importanti nel sesto con un 3-0 che fa esplodere il tifo italiano. Ma Bruce Mouat e Jennifer Dodds sono una macchina: rubano punti quando serve, sfruttano l’hammmer con chirurgica precisione, e nel finale piazzano il break decisivo. L’ultimo end è da brividi: Constantini sbaglia uno split quasi impossibile, e i britannici chiudono rubando un punto. 9-6 finale, Gran Bretagna imbattuta (o quasi) nel round robin, Italia che incassa la seconda sconfitta ma resta seconda in classifica a pari merito con gli USA.

Perché questa partita fa ancora discutere? Perché la Gran Bretagna rappresenta tutto ciò che l’Italia del curling ha faticosamente scalato: tradizione, freddezza britannica, un Mouat che sembra giocare a scacchi mentre gli altri sudano. I campioni olimpici in carica – oro Pechino 2022, oro mondiali 2025 – hanno mostrato alti e bassi in questo torneo casalingo, con una gestione del power-play a tratti incerta e qualche guardia troppo permissiva. Mosaner ha portato potenza e visione, Constantini draw e precisione, ma contro i fenomeni scozzesi è mancato quel guizzo finale che a Pechino aveva fatto la differenza. C’è chi sussurra: troppa pressione del ghiaccio di casa? O forse la coppia, che ha vissuto alti e bassi personali (ricordate le voci sul Stefania Constantini fidanzato che giravano nel 2023-24), sente il peso di essere i portabandiera di un movimento che da quattro anni vive sulle loro spalle?

Il web italiano impazzisce: “curling oggi da cardiopalma”, “diretta curling Italia Gran Bretagna da rivedere mille volte”, “Mosaner e Constantini eroi anche nella sconfitta”. Sui forum e su X fioccano i meme con Mouat come “re del ghiaccio” e gli azzurri come “i romantici che ci provano sempre”. Ma sotto la gioia per la semifinale c’è tensione: lunedì mattina l’ultima sfida contro gli USA deciderà il secondo posto nel girone. Vincendo si evita probabilmente la Gran Bretagna in semifinale (che resta la bestia nera), perdendo si rischia il rematch contro Mouat-Dodds, che giocano con il coltello tra i denti dopo la prima sconfitta stagionale contro la Svizzera.

La classifica curling olimpiadi 2026 nel doppio misto parla chiaro: Gran Bretagna domina con 8-1 (o meglio dopo la sconfitta svizzera), Italia e USA a 5-2 (o aggiornate), Svezia tallona. Gli azzurri sono già qualificati, ma il vero esame psicologico arriva ora: reggere la pressione di casa, trasformare il “quasi” in medaglia, e dimostrare che l’oro di Pechino non era un caso. Constantini e Mosaner sanno che il curling non è solo pietre e scope: è testa, nervi, e la capacità di non crollare quando il mondo ti guarda. La semifinale è vicina, ma la Gran Bretagna resta l’ombra lunga. Riusciranno a batterla se il destino li rimette di fronte? O il ghiaccio di Cortina premierà ancora una volta la freddezza scozzese?

Wendell Stewart

Wendell Stewart

Wendell Stewart is an international writer covering politics, music, literature, finance, sports, film, and global current affairs, known for clear, well-researched, and engaging reporting.

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