Nicolò Filippucci a Sanremo 2026: Laguna spacca l’Ariston e la rivincita dopo l’addio choc ad Amici è servita

nicolò filippucci

Ieri sera, 25 febbraio, mentre l’Ariston tratteneva il fiato, un ragazzo di 19 anni con la chitarra in mano e gli occhi che raccontano più di mille parole ha fatto tremare il Festival. Nicolò Filippucci, nicolo filippucci per i social, ha cantato Laguna nella semifinale delle Nuove Proposte e ha mandato a casa – in una sfida diretta 1 contro 3 – Blind, El Ma e Soniko con il loro Nei miei DM. L’Umbria intera ha esultato: Corciano contro Ponte San Giovanni, il cantautore “giovane boomer” contro il trio urban della Gen Z. E l’abbraccio finale tra lui e Blind sul palco? Roba da pelle d’oca vera, non da copione.

Ma dietro quel sorriso timido e quella voce che ti entra nelle vene c’è una storia che brucia ancora. Perché lo stesso Nicolò Filippucci che ieri ha conquistato la finale delle Nuove Proposte (sfiderà Angelica Bove giovedì) è lo stesso che a maggio 2025, ad Amici, è stato eliminato in semifinale tra le proteste generali del web. I fan ancora oggi ne parlano come di un’ingiustizia: “Meritava la finale”, “Maria l’ha fermato perché troppo controllato”. E lei, Maria De Filippi, gliel’ha detto in faccia, telecamere accese: «Hai un autocontrollo imbarazzante per un ragazzo di 18 anni… ma quando canti devi lasciarti andare». Lui ha annuito, ha ringraziato tutti e se n’è andato con l’Estathé Zero Award in tasca. Punto. Testa bassa e avanti.

Adesso però quel “lasciati andare” l’ha fatto sul palco più importante d’Italia. Laguna non è una canzone qualunque: è una power ballad viscerale che parla di ricordi che galleggiano come in una laguna, di un amore finito che non se ne va mai del tutto. L’ha scritta lui, l’ha portata a Sanremo Giovani vincendo il biglietto per l’Ariston insieme ad Angelica Bove, e su Spotify è già la più streammata tra tutte le Nuove Proposte. La gente la canta sotto la doccia, la posta nelle stories, la definisce “la canzone che ti distrugge e ti cura allo stesso tempo”.

E il bello è che nessuno se l’aspettava così. Nicolò è quello che a 7 anni ha preso in mano la chitarra perché la mamma cantava in casa, a 9 debuttava nel coro delle voci bianche del Conservatorio di Perugia, a 15 vinceva concorsi su concorsi (Il Mio Canto Libero, Cantagiro, Tour Music Fest a San Marino con “Senza parlare”, perfino un secondo posto a NYCanta con esibizione al teatro Oceana di New York). Ha lasciato il liceo scientifico Galileo Galilei all’ultimo anno per entrare ad Amici, ha inciso l’EP Un’ora di follia con Warner Music Italy, ha girato l’estate 2025 tra Battiti Live, TIM Summer Hits e RDS. Ma era sempre “quello di Amici che non ha vinto”. Ieri sera, su quel palco, non era più “quello di Amici”. Era Nicolò Filippucci, punto.

I social stanno impazzendo. Su X e Instagram i commenti sono un fiume: «Questo ragazzo ha la voce più pulita del Festival», «Laguna nei Big ci stava tutta», «Blind e Soniko carini ma Nicolò è un altro livello». C’è chi lo paragona già a Matteo Romano, chi dice che a 19 anni ha più personalità di tanti big, chi lo definisce “talento puro”. E poi c’è l’orgoglio umbro: il sindaco di Corciano che già annuncia festa in piazza, l’abbraccio con Blind (anche lui perugino, ex X Factor, nome d’arte che nasconde fragilità vere raccontate nel libro Cicatrici) diventato virale in poche ore.

Perché la verità è che questo Sanremo sta facendo emergere qualcosa di più grande del solito talent-show. Da una parte il ragazzo “vecchia scuola” che scrive di emozioni profonde e le canta con la voce nuda, dall’altra il trio che parla di flirt via DM, swipe e cuori che pulsano sullo schermo. Due mondi che si sono scontrati ieri e uno ha vinto. Ma l’abbraccio finale ha detto tutto: rispetto, non guerra.

Adesso Nicolò è in finale. Giovedì si gioca tutto. E mentre l’Italia si chiede se Laguna riuscirà a prendersi anche la vittoria delle Nuove Proposte (e magari un futuro tra i Big), resta una domanda che aleggia nell’aria come le onde di quella laguna: quanto deve soffrire, quanto deve essere eliminato, quanto deve dimostrare un talento di 19 anni per essere finalmente preso sul serio?Nicolò Filippucci non ha più nulla da dimostrare a nessuno. Ma l’Ariston, quello sì, sta iniziando a capirlo.

Wendell Stewart

Wendell Stewart

Wendell Stewart is an international writer covering politics, music, literature, finance, sports, film, and global current affairs, known for clear, well-researched, and engaging reporting.

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