Genoa-Inter Milan 1-2 pagelle: Cronaca, voti e analisi – magia Vitinha non basta, Lautaro e Bisseck decidono!

Genoa-Inter Milan pagelle

Genova, 15 dicembre 2025 – Al Luigi Ferraris, il Genoa di Daniele De Rossi capitola per 1-2 contro l’Inter Milan di Cristian Chivu nella quindicesima giornata di Serie A, scivolando al sedicesimo posto e rischiando la zona calda mentre i nerazzurri volano in testa alla classifica con 33 punti, sfruttando il pareggio del Milan e la sconfitta del Napoli. I rossoblù, sotto di due reti all’intervallo malgrado un approccio determinato (36% possesso palla, 5 tiri totali contro 18), riaccendono le speranze con il lampo individuale di Vitinha ma non concretizzano il forcing finale, esposti alle transizioni letali degli ospiti. L’Inter, compatta nel suo 3-5-2 nonostante le numerose assenze, punisce gli errori genovesi con efficacia e resiste alle ondate nerazzurre, incassando una vittoria preziosa in una gara caratterizzata da tensione e cartellini.

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Dettagli dei Gol

  • 0-1, 6′ (Inter Milan): Yann Bisseck (destro rasoterra, assist Lautaro Martínez). Martínez mantiene il possesso sulla linea di fondo in una situazione disperata e rimette al centro per Bisseck, che piazza un tiro basso e preciso nell’angolino vicino, spiazzando Nicola Leali che si aspettava un traversone.
  • 0-2, 38′ (Inter Milan): Lautaro Martínez (sinistro angolato, assist Nicolò Barella tramite Carlos Augusto). Barella imprime un lancio millimetrico per Augusto sulla fascia mancina, che restituisce al limite dell’area: Martínez gira Alessandro Marcandalli con una finta e scarica un destro potente con l’interno del sinistro, insaccando nell’angolo lontano.
  • 1-2, 68′ (Genoa): Vitinha (destro ravvicinato, assist Aarón Martín). Martín avanza sulla sinistra e serve Vitinha al limite, che con un tocco di tacco elude la marcatura di due avversari, converge centralmente dribblando Yann Sommer e deposita comodamente in porta vuota.

Momenti Salienti: Cronaca e Timeline della Partita

  • 6′: Vantaggio lampo dell’Inter con la rete di Bisseck, servito da un guizzo di Martínez sulla linea.
  • 38′: Raddoppio nerazzurro grazie al colpo di genio di Martínez, su assist corale da Barella e Augusto.
  • 54′: Primo giallo della ripresa a Manuel Akanji per un intervento scivolato su Colombo.
  • 58′: Daniele De Rossi interviene: Caleb Ekuban rileva Lorenzo Colombo per aggiungere peso offensivo.
  • 68′: Il Genoa accorcia le distanze con il numero 9 portoghese Vitinha, autore di un’azione di pura classe.
  • 73′: Nicolò Barella entra nel libro dei cattivi per proteste nei confronti del direttore di gara.
  • 74′: Cristian Chivu rivoluziona le fasce: Henrikh Mkhitaryan subentra a Petar Sučić, Marcus Thuram a Francesco Pio Esposito per iniezione di freschezza.
  • 78′: Ammonizione a Yann Bisseck per fallo tattico; doppio cambio Genoa con Albert Grønbæk al posto di Morten Frendrup e Jeff Ekhator per Vitinha (protagonista del gol).
  • 84′: Andy Diouf entra per il capitano Lautaro Martínez, preservando le sue energie.
  • 89′: Ultimi giri di lancette per il Genoa: Valentín Carboni sostituisce Mikael Egill Ellertsson, Maxwel Cornet rileva Sebastian Otoa per spingere alto.
  • 90′: Stefan de Vrij subentra a Piotr Zieliński per blindare la mediana.
  • 90’+2: Giallo a Jeff Ekhator per un fallo pericoloso su Augusto.
  • 92′: Il quarto uomo segnala 5 minuti di extra time.
  • 96′: Doppio ammonimento nel finale: Stefano Sabelli e l’allenatore Daniele De Rossi per veementi proteste.

Primo tempo: Inter colpisce duro, Genoa reagisce ma va sotto di due

Il Genoa si presenta con intensità, con Colombo che sfonda a sinistra e rimette al centro per Vitinha, ma il pallone sfiora la scivolata del compagno da pochi passi. L’Inter, organizzata in 3-5-2 con Barella a dettare i tempi, ruba campo e passa al 6′: Martínez tiene vivo un’azione sulla linea di fondo e assiste Bisseck per il tiro secco che beffa Leali. I rossoblù non si scompongono e creano con un destro di Ruslan Malinovskyi parato da Sommer (25′), mentre Petar Sučić reclama invano un rigore su contatto con Marcandalli (32′). Al 38′ arriva il ko: Barella pesca Augusto sulla sinistra, che appoggia per Martínez, letale nel girare il marcatore e insaccare di sinistro. Ellertsson sfiora il palo con un cross velenoso per Colombo (42′), Marcandalli devia una conclusione di Martínez nei minuti di recupero, e le squadre vanno negli spogliatoi con l’Inter avanti e il Genoa frustrato ma vivo.

Secondo Tempo: Lampeggio di Vitinha, Inter stringe i denti nel finale

De Rossi mantiene il rischio, Chivu conferma l’undici iniziale: la gara riparte equilibrata, con Akanji ammonito al 54′ per un fallo su Colombo. L’Inter prova ad arrotondare – Martínez calcia centrale su Leali (52′), Bisseck annaspa di testa su corner (60′) – ma il Genoa capitalizza al 68′: Martin avanza e serve Vitinha, che con un tacco magico evade la pressing, dribbla Sommer e segna a porta libera, ridestando il Ferraris. I nerazzurri accusano il colpo: Chivu inserisce Mkhitaryan e Thuram (74′) per vivacità, Barella giallo per recriminazioni (73′), Bisseck ammonito (78′). De Rossi pompa adrenalina con Grønbæk ed Ekhator (78′), Carboni e Cornet (89′), mentre Sommer nega il pari su punizione di Grønbæk (80′) e su deviazione aerea di Ekuban da cross di Ekhator (90’+4). Ekhator finisce sul taccuino (90’+2), e nei 5′ supplementari Sabelli e De Rossi protestano animatamente (96′), ma l’Inter regge l’urto.

Formazioni Ufficiali e Valutazioni

Genoa (3-5-2)

Allenatore: Daniele De Rossi

Leali – Marcandalli, Otoa (Cornet 89’), Vásquez (c) – Norton-Cuffy, Frendrup (Grønbæk 78’), Malinovskyi, Ellertsson (Carboni 89’), Martin – Vitinha (Ekhator 78’), Colombo (Ekuban 58’)

Infortunati/Assenti: Østigård, Messias, Siegrist

Panchina: Sommariva, Lysionok, Sabelli, Thorsby, Onana, Venturino, Masini

Pagelle Genoa

  • Leali (P): 7.4 (Attento su tiri e header, tradito dai piazzati bassi)
  • Marcandalli (D): 6.4 (Sforzo difensivo, ma superato da Martínez sul raddoppio)
  • Otoa (D): 6.2 (Marcatura su Esposito, esaurito e sostituito)
  • Vásquez (D, c): 6.5 (Solido in chiusura, guida il reparto)
  • Norton-Cuffy (D): 6.6 (Proiezioni utili, duelli vinti)
  • Frendrup (C): 6.7 (Filtro a centrocampo, palloni recuperati)
  • Malinovskyi (C): 6.8 (Visione e tiro parato, equilibrio)
  • Egill Ellertsson (C): 6.6 (Corsa instancabile, cross per Colombo)
  • Martín (A): 7.1 (Assist per il gol, irruento sulla fascia)
  • Vitinha (A): 8.0 (Giocatore della partita: rete spettacolare, classe pura)
  • Colombo (A): 6.1 (Occasione mancata all’inizio, poco servito)
  • Sub: Ekuban (A, 58’): 6.5 (Pressing alto, header finale parato)
  • Sub: Grønbæk (C, 78’): 6.4 (Energia, punizione insidiosa)
  • Sub: Ekhator (A, 78’): 6.0 (Cross per Ekuban, ma giallo evitabile)
  • Sub: Carboni (C, 89’): 6.2 (Pochi minuti, tocco sicuro)
  • Sub: Cornet (D, 89’): 6.3 (Rinforzo laterale nel forcing)

Inter Milan (3-5-2)

Allenatore: Cristian Chivu

Sommer – Bisseck, Akanji, Bastoni – Henrique, Barella, Zieliński (de Vrij 90’), Sučić (Mkhitaryan 74’), Augusto – Martínez (Diouf 84’), Esposito (Thuram 74’)

Infortunati/Assenti: Çalhanoğlu, Acerbi, Dumfries, Darmian, Palacios

Panchina: Taho, Josep Martínez, Cocchi, Dimarco, Cinquegrano, Frattesi, Bonny

Pagelle Inter Milan

  • Sommer (P): 6.8 (Interventi su punizione e deviazione, dribbling subito)
  • Bisseck (D): 7.4 (Gol decisivo all’avvio, aggressivo ma ammonito)
  • Akanji (D): 7.0 (Copertura generale, perde Vitinha sul 1-2 e giallo)
  • Bastoni (D): 6.2 (Letture anticipate, esposto sulle fasce)
  • Henrique (D): 7.0 (Dominio a destra, recuperi e sovrapposizioni)
  • Barella (C): 7.5 (Assist per il raddoppio, intensità ma proteste sanzionate)
  • Zieliński (C): 6.9 (Tocchi puliti, transizioni fluide)
  • Sučić (C): 6.6 (Appello rigore ignorato, contributo iniziale)
  • Augusto (C): 6.9 (Coinvolto nel secondo gol, cross precisi)
  • Martínez (A, c): 7.8 (Assist e rete, forza fisica dominante)
  • Esposito (A): 6.2 (Movimento, parata su Leali)
  • Sub: Mkhitaryan (C, 74’): 6.7 (Calma nel palleggio, gestione)
  • Sub: Thuram (A, 74’): 6.4 (Header su corner, pressione finale)
  • Sub: Diouf (A, 84’): 6.5 (Sostituto di lusso, palloni tenuti)
  • Sub: de Vrij (D, 90’): 6.3 (Rinforzo per il closing, esperienza)

Il Genoa di Daniele De Rossi conosce l’amarezza della sconfitta sulla panchina rossoblù, nonostante un collettivo volenteroso e combattivo che ha evidenziato qualità interessanti, soprattutto nel talento di Vitinha: una reazione generosa, capace di rimettere in discussione il risultato, è stata però vanificata da distrazioni iniziali e da una mancanza di concretezza negli ultimi metri, che lascia spazio a riflessioni sulla gestione delle occasioni.

L’Inter Milan di Cristian Chivu, al contrario, dimostra grande maturità nel gestire assenze pesanti e una partita tesa, con Lautaro Martínez e Yann Bisseck protagonisti di una squadra solida e determinata: una vittoria che consolida la leadership in classifica, espressione di qualità tecnica, compattezza e fame di successo.

Prossimi impegni

  • Genoa – Atalanta (domenica 21 dicembre 2025)
  • Bologna – Inter (venerdì 19 dicembre 2025)
Danilo Fields

Danilo Fields

Danilo Fields is an Italian sports journalist and football writer specializing in Serie A, European competitions, and major international tournaments. He delivers match reports, tactical analysis, and breaking football news, combining strong tactical knowledge with a clear, narrative-driven style that makes complex on-field dynamics easy to understand.

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