Gino Paoli se n’è andato a 91 anni: Genova perde il suo poeta del mare e dell’amore

Gino Paoli

Genova – La notizia è arrivata nella notte tra lunedì e martedì, quando la famiglia ha diffuso una nota breve e dignitosa: «Questa notte Gino ci ha lasciato in serenità e circondato dall’affetto dei suoi cari». Gino Paoli si è spento a 91 anni nella sua casa sul mare di Genova, dopo un breve ricovero in una clinica privata. Con lui se ne va uno degli ultimi grandi cantautori della scuola genovese, l’uomo che ha saputo trasformare in poesia il sale del vento, le stanze d’amore e le malinconie più profonde dell’anima italiana.

La scomparsa ha scosso immediatamente il mondo dello spettacolo e il pubblico. In poche ore i social si sono riempiti di messaggi di cordoglio, mentre le sue canzoni più celebri hanno ripreso a circolare con una forza inattesa. Non è solo un addio: è il chiudersi di un capitolo della canzone d’autore che ha accompagnato generazioni di italiani, dai primi successi degli anni Sessanta fino alle apparizioni più recenti, quando la voce un po’ graffiata ma ancora intensa continuava a emozionare.

Nato a Monfalcone il 23 settembre 1934 e cresciuto tra le calli di Genova, Paoli ha incarnato come pochi lo spirito di una città che guarda il mare e sa di provvisorietà. La sua carriera è decollata con brani destinati a diventare classici: “Il cielo in una stanza”, scritta in un momento di passione travolgente, capace di trasformare un semplice soffitto in un universo intero; “Sapore di sale”, con quel refrain che ancora oggi evoca spiagge deserte e desideri estivi; “Una lunga storia d’amore”, che ha chiuso in bellezza anche la sua ultima partecipazione a Sanremo nel 2023.

Ma la vita di Gino Paoli non è stata soltanto successi e applausi. Nel 1963, all’apice della fama, compì un gesto drammatico: si sparò un colpo al cuore. La pallottola si fermò in un punto troppo rischioso per essere rimossa e rimase lì per oltre sessant’anni, come un monito silenzioso. «Mi sono sparato perché avevo tutto ma non sentivo più niente», avrebbe raccontato anni dopo con la sua consueta sincerità disarmante. Quel proiettile divenne parte della sua leggenda, simbolo di una fragilità che non ha mai nascosto.

Intensa e spesso turbolenta fu anche la sua vita sentimentale. La relazione con Ornella Vanoni, iniziata nel 1961, ispirò pagine memorabili della musica italiana, da “Senza fine” a tanti altri brani nati dal loro amore tormentato. Poi lo scandalo con la giovanissima Stefania Sandrelli, da cui nacque la figlia Amanda. Dal primo matrimonio con Anna Fabbri era nato Giovanni, scomparso prematuramente nel 2025. Dal 1991 Paoli aveva trovato una quiete affettiva con Paola Penzo, autrice di alcuni suoi testi e compagna discreta degli ultimi decenni, con la quale ha avuto altri figli: Nicolò e Tommaso (Francesco è stato oggetto di smentite da parte dello stesso artista).

Le reazioni sono arrivate da ogni parte. Mogol, Renzo Arbore, Vasco Rossi e tanti colleghi hanno ricordato l’uomo e l’artista. Sui social i fan condividono aneddoti personali: la colonna sonora di un primo amore, di un viaggio in macchina, di una serata d’estate. “Il cielo in una stanza” e “Sapore di sale” sono tornate in cima alle playlist, come se la musica di Paoli avesse deciso di resistere al tempo.

Genova oggi è più silenziosa. Il mare che ha ispirato tante sue canzoni sembra aver accolto uno dei suoi figli più poetici. Eppure, proprio come accade con le grandi canzoni, Gino Paoli non se ne va davvero. Le sue parole continueranno a entrare nelle stanze di chi ha bisogno di dire l’indicibile, di chi cerca nel sale del vento un po’ di consolazione.

La sua eredità è fatta di onestà, di quella capacità rara di raccontare l’amore senza retorica, la malinconia senza autocommiserazione, la vita con tutte le sue contraddizioni. Un poeta che ha saputo far cantare l’Italia intera, anche quando la voce si faceva più fragile. E che, proprio per questo, resterà per sempre.

Wendell Stewart

Wendell Stewart

Wendell Stewart is an international writer covering politics, music, literature, finance, sports, film, and global current affairs, known for clear, well-researched, and engaging reporting.

Read More →