Lottomatica lancia l’assalto: buyback da 700 milioni e guidance 2026 da record, il titolo vola in Borsa

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Mentre gli italiani continuano a sognare il colpo di fortuna con Lottomatica, SuperEnalotto e Gratta e Vinci, la società quotata a Piazza Affari ha deciso di premiare i propri azionisti in modo deciso. Pochi giorni fa il gruppo ha annunciato un corposo aumento del programma di acquisto di azioni proprie fino a 700 milioni di euro tra il 2026 e il 2027, sostituendo il precedente da 500 milioni. Un segnale forte di fiducia nel futuro che ha fatto scattare il titolo in alto, con gli analisti che rivedono al rialzo le stime e S&P che passa l’outlook da stabile a positivo.

La mossa arriva a caldo dopo la pubblicazione dei conti 2025, che hanno confermato una crescita a doppia cifra. Ricavi a 2,255 miliardi di euro (+12% sul 2024), adjusted EBITDA a 856 milioni (+21%) e utile netto rettificato a 369 milioni (+45%). Numeri solidi, spinti soprattutto dal segmento online, che ha visto le puntate crescere del 22%, e da un costante sviluppo di prodotti innovativi che hanno permesso a Lottomatica di guadagnare ulteriore quota di mercato nel gioco legale italiano.

Per il 2026 il management ha alzato l’asticella: ricavi previsti tra 2,39 e 2,46 miliardi, con un adjusted EBITDA tra 940 e 980 milioni. Una guidance che molti analisti giudicano conservativa, ma che comunque proietta una crescita del margine operativo intorno al 12% sul punto medio. Il gruppo, che gestisce una rete di oltre 17.400 punti vendita fisici e conta circa 2,2 milioni di clienti online, punta a consolidare la leadership in un mercato sempre più digitale e competitivo.

Il buyback da 700 milioni non è solo una questione finanziaria. Rappresenta una chiara scelta di allocazione del capitale: più remunerazione diretta agli azionisti rispetto a possibili acquisizioni o investimenti aggressivi. Dopo aver già acquistato azioni per diversi milioni nelle scorse settimane (l’ultima tranche da oltre 2,5 milioni tra il 2 e il 6 marzo), Lottomatica ha portato la quota di azioni proprie al 6,2% circa del capitale. Un’operazione che migliora l’EPS e manda un messaggio chiaro al mercato: il management crede che il titolo sia sottovalutato.

Sul fronte dividendi, il consiglio ha proposto 0,44 euro per azione, per un totale di circa 111 milioni, da distribuire nel 2026. Un rendimento interessante per chi ha investito nel titolo, soprattutto in un periodo in cui molti settori faticano a garantire ritorni stabili.

Lottomatica resta il gigante del gioco pubblico in Italia. Con il Lotto, il SuperEnalotto, 10eLotto, Gratta e Vinci e le scommesse sportive, il gruppo incassa una fetta importante della raccolta nazionale. La crescita dell’online è il vero motore: mentre il retail tiene grazie alla capillare rete di tabaccherie e ricevitorie, il digitale permette di catturare nuovi giocatori più giovani e di offrire esperienze più personalizzate, tra app, live betting e giochi istantanei.

Non mancano però le ombre che accompagnano sempre il settore. Il dibattito sul gioco responsabile resta acceso, con critiche ricorrenti sulla pubblicità e sul rischio di dipendenza, soprattutto tra i più giovani. Lottomatica, come gli altri operatori, deve muoversi in un quadro regolatorio stretto, tra limiti alle promozioni e obblighi di tutela dei giocatori imposti da ADM. La riforma del settore in discussione negli ultimi mesi aggiunge incertezza, ma anche opportunità per chi, come il gruppo, ha già investito pesantemente in compliance e innovazione tecnologica.

Sui social e nei forum di investitori il sentiment è prevalentemente positivo. Molti piccoli azionisti salutano con favore il buyback e la guidance ottimistica, vedendo in Lottomatica un titolo difensivo con upside interessante. Qualcuno ironizza: «Mentre io gioco 5 euro al Gratta e Vinci sperando nel milione, loro comprano azioni con centinaia di milioni». Altri analisti sottolineano come la crescita del mercato online compensi eventuali rallentamenti nel fisico e come l’azienda sia ben posizionata per beneficiare di eventuali nuove concessioni o espansioni.

Cosa aspettarsi ora? Il calendario finanziario prevede l’assemblea degli azionisti ad aprile per approvare bilancio e dividendo, mentre nei prossimi mesi arriveranno aggiornamenti trimestrali. Il management ha già anticipato che punterà ulteriormente sullo sviluppo di prodotto e sul rafforzamento della quota di mercato dei brand storici. Per i giocatori, invece, poco cambia: estrazioni regolari, nuovi Gratta e Vinci in arrivo e jackpots che continuano a lievitare, come quello del SuperEnalotto che sfiora spesso i 100-150 milioni.Lottomatica si conferma così un colosso solido in un settore che non conosce crisi. Tra buyback generosi, risultati in crescita e ambizioni digitali, il gruppo guarda al 2026 con ottimismo. Resta da vedere se questo slancio si tradurrà in ulteriori soddisfazioni per azionisti e giocatori, o se le polemiche ricorrenti sul gioco d’azzardo torneranno a far discutere. Per ora, il mercato premia la strategia. E molti italiani, tra una schedina e un biglietto istantaneo, continueranno a sperare che la fortuna bussi anche alla loro porta.

Wendell Stewart

Wendell Stewart

Wendell Stewart is an international writer covering politics, music, literature, finance, sports, film, and global current affairs, known for clear, well-researched, and engaging reporting.

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