Gattuso: “A Verona match proibitivo, ma dobbiamo crederci”

Consueto appuntamento settimanale con la stampa per mister Gennaro Gattuso: in contemporanea con il raggio di sole che ha proiettato la città nel 2018 in “Stile Pisano” il tecnico nerazzurro ha analizzato la gara, sulla carta proibitiva, con la corazzata Hellas Verona: “Arriviamo a questa partita dopo due settimane che hanno evidenziato il nostro limite nel gestire i risultati. Ormai è chiaro che facciamo fatica in certi frangenti ma se vogliamo raggiungere la salvezza dobbbiamo migliorare in fretta. E soprattutto dobbiamo tutti iniziare a mettere il “noi” davanti all'”io” perchè non posso aspettare i tempi di tutti: non posso più guardare in faccia a nessuno e quando non vedo il veleno che intendo io, oppure un atteggiamento che non mi piace devo intervenire. Per me è più importante il gruppo di 3 o 4 elementi che possono fare la differenza“.

Situazione infermeria che migliora giorno dopo giorno ma che ancora non concede molta libertà di scelta al tecnico nerazzurro: “Varela domani sarà in panchina, Cani si è allenato non al massimo per tutta la settimana, Golubovic ha avuto una ricaduta al quadricipite, mentre Landre rientrerà la settimana prossima“.

Capitolo Hellas: “Io mi aspetto di vedere Pazzini in campo dall’inizio. Ma in ogni caso il valore del Verona non si ferma lì, perchè parliamo di una squadra molto, molto forte. Noi però dobbiamo crederci: possiamo fare risultato al Bentegodi e possiamo raggiungere la salvezza. Se ci credono Trapani e Ternana, perchè non dobbiamo farlo noi?“.

Sulla webtv on youtube (Pisachannel) potete trovare un ampio estratto della conferenza odierna