Il Direttore Generale Giovanni Corrado: “A Pisa un gruppo bellissimo”

Lo stop forzato all’attività, nel rispetto dei provvedimenti presi dalle Autorità per l’emergenza Covid-19, non cambia di molto le giornate di Giovanni Corrado: “C’è tanto da lavorare, il lavoro è aumentato perché ci sono tanti problemi. La salute è al primo posto, però quando hai responsabilità non puoi dimenticarti di tutto il resto. Oggi è fondamentale organizzarsi per quando ripartiremo”.

Nel corso di una lunga diretta Instagram con la pagina ufficiale del sito gianlucadimarzio.com il Direttore Generale del Pisa Sporting Club ha ripercorso alcune delle tappe più importanti del recente passato, analizzando anche la difficile situazione attuale.

I SUCCESSI – “Essendo stato tifoso, quando vivi le cose in prima persona ti rendi conto della fatica che c’è dietro a ogni successo. Devi curare ogni singolo dettaglio, stare attento ai particolari dei momenti negativi e di quelli positivi. Arrivare a vincere dopo poco tempo nasconde dei sacrifici che ti rimangono dentro per sempre, nel calcio come nella vita”.

TRIESTE, 9 GIUGNO 2019 – “Fu un pomeriggio particolare, una giornata incredibile con un’atmosfera pazzesca. Era presente tutto il CdA con gli investitori e la cosa più bella fu il modo in cui ci guardammo dopo il terzo gol di Gucher. Molti di noi hanno iniziato a piangere e tutti ci siamo ricordati le fatiche fatte fino a quel giorno: c’è stato un momento in cui questo investimento sembrava andare a rotoli a causa di tante problematiche e, quando la squadra si ritrovò addirittura undicesima in classifica, qualcuno ha avuto la sensazione di non essere in grado. Invece al terzo gol ci rendemmo conto che finalmente era tutto vero“.

I TIFOSI – “Si sentono ‘la squadra’, loro sono la squadra. C’è un’unione di intenti che, senza niente togliere alle altre realtà, è un qualcosa di viscerale, va oltre il risultato. Ti alzano l’asticella e tu hai l’obbligo di dare: sai che il tuo rendimento non può mai andare sotto quell’asticella e che devi mantenere il massimo. Ci saranno momenti difficili, ma hanno capito che sono ragazzi che vanno appoggiati. Esiste un legame tra noi, la squadra e il tifo che può portarci lontano“.

I SOGNI – “Quasi scontato: la Serie A. Il sogno è quello fin da quando siamo arrivati“.

LO STADIO – “Eravamo a un ottimo punto, la variante era quasi del tutto approvata. In questo momento però tutto si è chiaramente fermato, ma noi stiamo continuando sulle nostre analisi interne. Appena tutto potrà ripartire vorremmo essere pronti con lo stadio e con tutte le altre attività. Ci stiamo lavorando“.

IL CAMPIONATO – “A Pisa abbiamo costruito un bel progetto di lavoro.  Con mister D’Angelo, poi, ho instaurato un rapporto che va oltre il calcio: è una scoperta del Direttore Sportivo Gemmi che me lo ha presentato e spero arrivi presto in Serie A, magarai proprio con noi. Siamo un gruppo bellissimo: i calciatori sia tecnicamente che umanamente farei fatica a sostituirli“.