Mattia Minesso: “La Tripletta col Novara? Mi emoziona ancora”

Questa volta è stato Mattia Minesso il nerazzurro designato a presentarsi nella nostra sala stampa ‘virtuale’. Ecco l’estratto del suo botta e risposta con i followers dei nostri canali ufficiali

Cosa hai fatto la sera della tripletta al Novara nella scorsa stagione?
“In quel weekend erano venuti a trovarmi degli amici ed erano anche venuti allo stadio. Dopo la partita siamo andati in centro e siamo stati con loro a vedere la Torre e ovviamente abbiamo festeggiato”.

Dove hai messo il pallone di quella tripletta?
Dopo la partita ho preso il pallone, l’ho portato negli spogliatoi e l’ho fatto firmare a tutta la squadra e allo staff. Adesso lo tengo a casa e lo conservo sempre come un bellissimo ricordo di quella giornata

Un aneddoto che ti ha legato al Pisa in questi anni?
E’ legato sempre a quel weekend della tripletta con il Novara. La mattina prima della partita eravamo in ritiro e si è avvicinato a me un turista che alloggiava nel nostro stesso hotel. Ha iniziato a farmi domande sul calcio e poi ha deciso di fare una scommessa: se avessi fatto 3 gol nella partita del pomeriggio io avrei dovuto pagare a lui e alla sua famiglia una crociera. Io accettai, ovviamente, perché non pensavo proprio potesse succedere una cosa del genere e invece… Non so se è stata una fortuna o meno che quel turista non mi abbia lasciato il suo nome: non ho dovuto pagare la mia scommessa ma magari mi avrebbe nuovamente portato bene

Qual è il tuo videogioco preferito? Giochi con qualche compagno?
“In questo periodo oltre a cercare di tenermi in forma passo un po’ il tempo giocando alla playstation. Gioco ad uno sparatutto, Call of Duty, sempre assieme a diversi compagni, siamo una bella squadra: Pinato, Fabbro, Marin, D’Egidio… Ci divertiamo e ovviamente ci prendiamo il giro su chi è più o meno bravo: è un bel modo di passare il tempo”

Hai amici nel calcio?
“Nel mondo del calcio ho trovato amici nelle varie squadre dove ho giocato. Penso a Busellato che gioca nel Pescara e con cui spesso gioco proprio alla playstation. E poi Cappelletti che adesso è a Vicenza: è un ottimo cuoco e mi piace vedere cosa prepara. E infine Nicola Rigoni del Monza con cui ci sentiamo spesso per parlare non soltanto di calcio ma anche di tante altre cose”