Pisa e Storo insieme per un Natale Nerazzurro!

Sarà ufficialmente acceso sabato pomeriggio alle ore 18.00 il maestoso Albero di Natale regalato alla città di Pisa da Storo, la borgata della Valle del Chiese che nelle ultime tre estati ha ospitato la preparazione precampionato della squadra neroazzurra. Si tratta di un grande abete rosso, alto una decina di metri e proviente dal territorio di Storo che illuminerà e impreziosirà Piazza XX Settembre per tutto il periodo delle feste.

Dopo la cerimonia inaugurale dell’Albero – che si terrà alla presenza delle autorità comunali locali, di rappresentanti del Pisa Sporting Club e di una delegazione della Valle del Chiese – è prevista una distribuzione gratuita di polenta a cura dai Polenter di Storo che cucineranno la super apprezzata polenta Carbonera. Sarà una ulteriore occasione per i riassaggiarla dopo averla modo di degustarla e apprezzarla duranti i ritiri del Pisa in valle del Chiese.

La presenza dell’Albero di Natale della Valle del Chiese è una novità resa possibile dagli amichevoli rapporti nati negli ultimi due anni tra Storo e Pisa, parallelamente ai ritiri precampionato effettuati in riva al Lago d’Idro dai nerazzurri: dirette protagoniste le due amministrazioni Comunali di Storo e di Pisa e sul fronte operativo il Consorzio Turistico di Valle con la presidente Daiana Cominotti e il Trentino.

L’operazione Albero di Natale Storo – Pisa rientra tra le manifestazioni natalizie inserite nel contenitore Avvento in Valle del Chiese, ultima novità nel ricco calendario degli eventi natalizi in Trentino: con il tradizionale Mercatino di Natale che proseguirà sino al 23 dicembre a Quartinago-Cimego, vi sono sempre a Borgo Chiese i Presepi allestiti nelle Fontane di Condino. Nelle proposte natalizie di quest’angolo di Trentino posto tra il lago d’Idro e le Dolomiti di Brenta, spicca anche il Presepe Vivente in programma l’8 e il 23 dicembre a Cimego. Presepi tradizionali sono allestiti nelle vie e nelle frazioni di Daone, Condino e a Storo dove ulteriore curiosità è rappresentata dai Masoi de formantass sui spergoi” letteralmente i mazzi di pannocchie esposti sui balconi delle case.

E per i più golosi l’Avvento in Valle del Chiese propone alcune leccornie della gastronomia locale proprio con la rassegna C’è più Gusto. Tutti i giorni sino al 23 dicembre lo speciale piatto Degustazione dell’Avvento (declinato autonomamente da ogni Chef) sarà proposto al prezzo di 15 euro, bevande escluse, dai ristoranti Hotel Aurora e da Tina a Borgo Chiese; Hotel Borel a Pieve di Bono-Prezzo; degli Hotel Ginevra, Genzianella e Roncone a Sella Giudicarie.

Ghiotte occasioni da leccarsi i baffi: dai canederli offerti in varie declinazioni (con speck Trentino, rape di Bondo, burro di Malga della valle del Chiese, Trentingrana e Spressa delle Giudicarie) alla tradizionale polenta (da quella magica delle streghe e a quella tradizionale di Storo) con carne (guancetta di vitellone, carne salata, bocconcini di manzo, goulasch e controfiletto) e i formaggi, sino al tortel di patate e il carpaccio di cervo. E poi il trionfo dei dolci con strudel, semifreddo alle castagne o al profumo di miele, tortino di noci e castagne e Charlotte della Festa con mele del Trentino. Tutte pietanze della tradizione gastronomica rurale locale a Km zero.

Naturalmente nella Valle della Polenta (al recente Festival a Storo ve ne erano in degustazione una decina di differenti tipi, compresa quella di Patate) questa pietanza classica non può mancare, a cominciare dalla Carbonera (con burro, formaggi e salame della zona) e Macafana (con burro, Spressa e cicoria). Golosità per il palato proposte tutto l’anno dai Ristoranti della Valle del Chiese. E poi la Polenta delle Strie nata con il Mercatino di Cimego. Benvenuto Avvento.

INFO: www.visitchiese.it