Marianna Aprile a 50 anni si sposa: «Compio gli anni e dico sì a Cristiano, lui è le mie chiavi di casa»

Marianna Aprile a 50 anni si sposa

Marianna Aprile ha annunciato il suo primo matrimonio in occasione del cinquantesimo compleanno. La giornalista, conduttrice di In Onda su La7 insieme a Luca Telese, ha raccontato in una lunga intervista al Corriere della Sera la decisione di sposarsi il 2 maggio con Cristiano, l’editor con cui condivide la vita da due anni. Un annuncio che mescola emozione personale, riflessioni sulla carriera e un ritratto intimo di una delle voci più apprezzate del giornalismo televisivo italiano.

La data scelta non è casuale. Il 2 maggio Marianna Aprile compirà 50 anni e, a mezzanotte, pronuncerà il fatidico “sì” nella stessa giornata. «Così posso dissimulare il compleanno», ha detto con quel tono ironico e diretto che la contraddistingue. Il futuro marito è Cristiano, editor, conosciuto prima della pandemia per un progetto di libro poi non realizzato. I due si sono ritrovati a una festa due anni fa e, come racconta lei stessa, «alla nostra età le cose si capiscono subito». Dopo storie lunghe alternate a periodi di solitudine felice, ha deciso che per lui valeva la pena interrompere quella routine.

Marianna Aprile non ha mai nascosto il suo rapporto complicato con la televisione. Nella stessa intervista confessa di aver sempre detestato «le luci, il trucco, i tacchi». Lei che vive in jeans e anfibi fin da ragazzina, si è ritrovata a fare un lavoro che richiede un restyling costante. Eppure, dal 2022 conduce con successo In Onda su La7, programma che ha conquistato audience importanti soprattutto nella stagione estiva del 2022, durante la campagna elettorale. «Pensavo che io e Telese fossimo molto diversi. Invece abbiamo fondamentali in comune: ci piace lavorare al limite del masochismo», ha rivelato.

La sua carriera è iniziata lontano dai riflettori. Laureata con lode in Antropologia alla Sapienza di Roma, figlia del giornalista Pino Aprile, ha iniziato scrivendo per Novella 2000 nel 2000. Poi l’approdo a Oggi, dove è diventata capo-redattrice. Ha firmato esclusive importanti, da Ruby Rubacuori alla moglie di Schettino dopo il naufragio della Costa Concordia. Il passaggio in tv è arrivato quasi per caso, spinta da un direttore che le chiese di sostituirlo in un programma. Oggi è una delle opinioniste più temute e rispettate nei talk show, capace di botta e risposta netti senza mai perdere il controllo.

Nel libro che esce proprio oggi, 7 aprile, per Rizzoli, La Promessa, Marianna Aprile ripercorre ottant’anni di storia femminile italiana: dal suffragio alle donne alla prima premier a Palazzo Chigi. Un’analisi lucida su una rivoluzione «incompleta», tra leggi formalmente uguali ma spesso disattese nella pratica, mancanza di welfare e difficoltà per le donne ad arrivare ai vertici. Temi che affronta anche in tv con passione e rigore.

Le reazioni all’annuncio sono state immediate e calorose. Sui social molti follower hanno espresso affetto e sorpresa positiva: «Finalmente una bella notizia in mezzo a tanta politica tossica», «Marianna sposa a 50 anni: che bella storia di libertà e scelta consapevole», «Si vede che è una donna vera, non cerca di nascondere niente». Colleghi e commentatori hanno salutato l’annuncio con stima, sottolineando come la giornalista riesca a mantenere un profilo autentico anche nella vita privata. C’è chi ha apprezzato la sincerità con cui parla delle sue emozioni («Piango spesso, è uno sfogo»), della nostalgia per la vita milanese e della felicità ritrovata nella quotidianità con il compagno. Qualche voce ironica ha notato la coincidenza tra compleanno e nozze, ma nel complesso il tono è di grande partecipazione.

Marianna Aprile ha anche parlato del suo rapporto con gli haters, spiegando di rispondere ancora a chi la attacca sul fisico («levati il neo dalla faccia») per difendere le ragazzine più fragili. Un atteggiamento coerente con la sua immagine di donna diretta, che non si nasconde dietro filtri.

Questa storia di Marianna Aprile arriva in un momento in cui il pubblico sembra avere sete di narrazioni autentiche. In un’Italia dove le donne over 40 sono spesso raccontate solo in chiave di crisi o di performance, vedere una professionista affermata che sceglie il matrimonio per amore, senza fretta e senza drammi, fa breccia. Dimostra che si può avere una carriera brillante, opinioni forti, libri importanti e allo stesso tempo concedersi un capitolo di felicità privata. Lei che sognava di fare il magistrato («la toga rossa») e si è ritrovata in tv, ora chiude un cerchio con serenità.

La sua capacità di mescolare rigore giornalistico e umanità è ciò che la rende vicina al pubblico. Che sia in studio a confrontarsi con politici o a raccontare la sua vita, Marianna Aprile resta fedele a se stessa. Il 2 maggio segnerà non solo un compleanno e un matrimonio, ma anche la conferma che le promesse della vita, a volte, si mantengono quando meno ce lo aspettiamo. E l’Italia televisiva e politica continuerà a seguirla con ancora più curiosità e affetto.

Wendell Stewart

Wendell Stewart

Wendell Stewart is an international writer covering politics, music, literature, finance, sports, film, and global current affairs, known for clear, well-researched, and engaging reporting.

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