Vlahovic, nuovo infortunio: stop di un mese e Juve in allarme per la volata Champions

Vlahovic

Un riscalda­mento maledetto ha rovinato tutto. Dusan Vlahovic, pronto a entrare nella sfida contro il Genoa di lunedì sera, ha accusato un problema al polpaccio sinistro proprio mentre si preparava a scendere in campo. Niente esordio dal primo minuto, niente subentro. E adesso arriva la conferma ufficiale: lesione di basso grado al soleo, stop di circa tre-quattro settimane. Un colpo durissimo per la Juventus, che nella corsa alla Champions perde il suo attaccante di riferimento proprio nel momento più caldo della stagione.

Gli esami al J|Medical non hanno lasciato spazio a dubbi. Si tratta di una lesione muscolare non grave ma insidiosa, soprattutto per un giocatore reduce da un lungo stop per l’operazione all’adduttore tra novembre e marzo. Vlahovic era rientrato da poche settimane con la voglia di riprendersi la Juve e la Nazionale, e invece ecco l’ennesimo stop. Un incubo ricorrente che sta segnando in modo pesante la sua annata 2025/2026.

I bianconeri ora devono fare i conti con un attacco improvvisamente più leggero. Jonathan David ha risposto presente segnando contro il Genoa, ma l’assenza del serbo si farà sentire in termini di fisicità, colpi di testa e presenza in area. Thiago Motta dovrà ridisegnare il reparto offensivo: Milik, forse un maggiore impiego di Yildiz da falso nove o un maggiore turnover tra le mezze ali. La volata per il quarto posto diventa più complicata, soprattutto con partite delicate all’orizzonte.

Il timing non poteva essere peggiore. La Juventus è nel pieno della lotta per la Champions e Vlahovic, nonostante i problemi fisici, resta un punto di riferimento per i compagni e per i tifosi. La sua assenza pesa anche sul morale: dopo mesi di attesa per il suo ritorno, rivederlo fermo ai box genera frustrazione e preoccupazione. Sui social i fan sono divisi tra chi lo difende («non è colpa sua, è sfortunato») e chi invece critica la gestione fisica del giocatore e dello staff («troppo fragile per una big»).

C’è poi la questione rinnovo. Il contratto di Vlahovic scade nel 2026 e i dialoghi con la società sono in corso da tempo. Questo nuovo infortunio, seppur lieve, rafforza la posizione della Juventus nella trattativa: meno garanzie sul fisico significano probabilmente richieste più contenute dal lato del serbo. Una stagione che doveva essere quella della consacrazione definitiva si sta trasformando in un calvario, con il rischio concreto di chiudere l’annata con il minor numero di gol e presenze della sua carriera in Italia.

Intanto il giocatore ha già iniziato il lavoro personalizzato. L’obiettivo è rientrare per le ultime tre-quattro giornate di campionato, quando probabilmente la Juve si giocherà tutto. Ma nessuno può più permettersi di sbagliare: un altro stop sarebbe devastante. Dusan sa che questa è una stagione da dimenticare in fretta, ma anche da usare come motivazione per il futuro.

La domanda che aleggia nell’ambiente bianconero è pesante: quanto può ancora permettersi la Juventus di investire su un talento enorme ma così spesso frenato dal fisico? E Vlahovic riuscirà a scrollarsi di dosso questa etichetta di “infortunato seriale” prima che sia troppo tardi? La volata finale dirà molto, non solo sulla Champions, ma anche sul futuro di uno dei centravanti più attesi (e discussi) degli ultimi anni.

Wendell Stewart

Wendell Stewart

Wendell Stewart is an international writer covering politics, music, literature, finance, sports, film, and global current affairs, known for clear, well-researched, and engaging reporting.

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