Burrasca in arrivo sull’Italia: venti di scirocco fino a 100 km/h, allerta su Sicilia e Calabria

Il bel tempo pasquale sta per essere spazzato via da una vera e propria burrasca di scirocco. Da domenica 12 aprile 2026, un ciclone di origine nord-africana irrompe sul Mediterraneo e porta con sé nubi, venti forti e le prime avvisaglie di maltempo che accompagneranno l’Italia per almeno tre giorni.
Secondo gli ultimi aggiornamenti dell’Aeronautica Militare, dalla mattina di domenica fino a lunedì 13 aprile sono previsti venti forti sud-orientali con raffiche di burrasca forte su Sicilia e Calabria. Le raffiche potranno superare i 90 km/h, con punte locali oltre i 100 km/h soprattutto sui versanti settentrionali della Sicilia, tra palermitano e messinese. Mareggiate in arrivo lungo le coste esposte: attenzione a chi vive o lavora vicino al mare.
Non si tratta solo di vento. Il ciclone sta già sollevando pulviscolo sahariano che colorerà di rosso alcune piogge attese nei prossimi giorni, mentre il rinforzo dello scirocco renderà l’aria più calda e umida al Sud. Tra pomeriggio e sera di domenica il maltempo si estenderà anche a Sardegna, Basilicata e Puglia, con raffiche burrascose che renderanno difficili le attività all’aperto.
Questa burrasca segna la fine di una fase stabile e mite che ha caratterizzato il post-Pasqua. Le temperature, che in questi giorni si sono mantenute sopra la media, subiranno un calo sensibile soprattutto da lunedì, quando il vortice mediterraneo si approfondirà portando piogge e temporali su gran parte della Penisola. Al Nord-Ovest e sulle Alpi le precipitazioni potranno essere anche intense, mentre al Centro-Sud il vento resterà il protagonista assoluto.
I meteorologi di Tempo Italia e Meteoweb confermano: si tratta delle prime avvisaglie di un periodo più dinamico. Da lunedì 13 il maltempo si farà più organizzato, con il rischio di nubifragi localizzati e un ulteriore rinforzo dei venti su Sardegna (dove il Maestrale prenderà forza) e settori adriatici. L’instabilità potrebbe protrarsi fino a metà settimana, con temperature in diminuzione di 8-10 gradi rispetto ai valori attuali.
La burrasca di questi giorni arriva in un momento in cui molti italiani stanno programmando gite fuori porta o ritorni dalle vacanze pasquali. Protezione Civile e autorità locali hanno già attivato le allerte del caso: raccomandazione forte è quella di prestare massima attenzione lungo le coste meridionali, evitare zone esposte al vento e verificare lo stato delle strade prima di mettersi in viaggio.
Fenomeni come questi ricordano quanto il clima primaverile sia imprevedibile: dopo un inizio aprile piuttosto tranquillo, il Mediterraneo torna a mostrare il suo volto più energico. La combinazione tra aria calda africana e correnti più fresche in quota sta alimentando questo ciclone, che porterà non solo vento ma anche un cambio di scenario termico e precipitativo.
Nei prossimi giorni i modelli continueranno a monitorare l’evoluzione del vortice: se si approfondirà ulteriormente, non è escluso che la burrasca si trasformi in un episodio di maltempo più diffuso e persistente. Per ora l’attenzione resta concentrata su Sicilia e Calabria, dove il vento di scirocco potrebbe creare disagi a porti, traghetti e collegamenti con le isole minori.Il consiglio è semplice: tenete d’occhio gli aggiornamenti delle previsioni e rispettate le allerte meteo. La burrasca sta arrivando, e stavolta non sarà solo una ventata passeggera.
