Rapina a Napoli: assalto choc al Credit Agricole di piazza Medaglie d’Oro, 25 ostaggi liberati ma i banditi in fuga

Rapina a Napoli

NAPOLI – Momenti di altissima tensione ieri mattina nel cuore del Vomero-Arenella. Poco dopo le 12, un gruppo di rapinatori ha fatto irruzione nella filiale del Crédit Agricole di piazza Medaglie d’Oro, trasformando una normale mattinata di sportelli e clienti in un vero incubo. I malviventi hanno sfondato le vetrate d’ingresso con un’auto usata come ariete, sono entrati armati e hanno barricato all’interno circa 25 persone tra impiegati e clienti.

L’allarme è scattato immediatamente. I carabinieri del comando provinciale di Napoli hanno isolato la zona in pochi minuti, con pattuglie e mezzi che hanno chiuso l’intero piazzale. Sul posto è arrivato anche il procuratore capo Nicola Gratteri, segno della gravità del fatto. Per oltre due ore la situazione è rimasta bloccata: i rapinatori si sono asserragliati dentro la banca, mentre fuori si respirava un’aria di paura palpabile. Residenti e passanti raccontano di aver sentito urla e di aver visto il panico diffondersi tra chi era in piazza per commissioni o passeggiate.

Intorno alle 13.30 i banditi hanno liberato gli ostaggi. Sei persone, tra cui alcuni clienti, sono state soccorse dal 118 per attacchi di panico e lievi contusioni, ma nessuno ha riportato ferite gravi. «È stato terribile, ci puntavano le armi addosso e urlavano di stare fermi», ha confidato una testimone ancora sotto shock. I rapinatori, secondo le prime ricostruzioni, avrebbero avuto il tempo di aprire numerose cassette di sicurezza, anche se il bottino esatto resta ancora da quantificare.

A quel punto è scattata la fase più delicata dell’operazione. I carabinieri del Gis, il Gruppo di Intervento Speciale, sono entrati in azione verso le 16.45 con granate stordenti e un blitz coordinato. Quando le teste di cuoio hanno fatto irruzione nella filiale, però, i rapinatori non c’erano più. I banditi erano riusciti a fuggire, probabilmente attraverso un foro praticato nel pavimento che li avrebbe collegati alla rete fognaria, in un copione che ricorda le vecchie “bande del buco” napoletane.

La rapina Napoli di ieri ha riportato alla ribalta le preoccupazioni sulla sicurezza in uno dei quartieri più popolosi e frequentati della città. Piazza Medaglie d’Oro è un crocevia di vita quotidiana: bar, negozi, uffici e tante famiglie. In tanti oggi, passeggiando tra le transenne ancora presenti, si chiedono come sia stato possibile un colpo del genere in pieno giorno, a pochi passi dal traffico e dai palazzi residenziali.

Le indagini sono in corso a ritmo serrato. I carabinieri stanno analizzando le immagini delle telecamere di sorveglianza interne ed esterne, i filmati dei cittadini che hanno ripreso la scena e ogni possibile traccia lasciata dai fuggitivi. Non è escluso che i rapinatori – almeno tre secondo le testimonianze più attendibili, forse di più – avessero studiato il colpo con cura, scegliendo un orario di grande afflusso per confondere le forze dell’ordine.

Nel pomeriggio di oggi la zona è tornata parzialmente alla normalità, ma la ferita resta aperta. Chi abita o lavora al Vomero parla di “paura che non passa”. La rapina a Napoli di piazza Medaglie d’Oro entra di diritto tra i colpi più eclatanti degli ultimi anni nella città, non solo per la modalità spettacolare ma soprattutto per quel lungo sequestro di ostaggi che ha tenuto in apprensione un intero quartiere. Le forze dell’ordine continuano a cercare i responsabili. Chiunque abbia informazioni utili è invitato a contattare immediatamente i carabinieri.

Wendell Stewart

Wendell Stewart

Wendell Stewart is an international writer covering politics, music, literature, finance, sports, film, and global current affairs, known for clear, well-researched, and engaging reporting.

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