Termini allagata: cascate d’acqua nella metro A, stazione chiusa e caos per migliaia di pendolari a Roma

Termini allagata

ROMA – Nel primo pomeriggio di oggi, giovedì 16 aprile, la stazione Termini si è trasformata in un lago. Cascate d’acqua si sono riversate lungo le scale mobili e dai soffitti della metro A, allagando banchine e corridoi fino alle caviglie. La fermata più trafficata della capitale è stata immediatamente chiusa al pubblico per motivi di sicurezza, con i treni che continuano a transitare senza fermarsi. Un disservizio che ha gettato nel panico pendolari, turisti e lavoratori proprio nell’ora di maggior movimento.

Intorno alle 15:30 un improvviso guasto alla rete idrica esterna ha provocato l’ingresso massiccio di acqua all’interno degli ambienti Atac. In pochi minuti le scale mobili si sono trasformate in veri e propri torrenti, mentre dal soffitto pioveva letteralmente. I passeggeri presenti hanno raccontato scene di confusione: gente che correva verso le uscite con scarpe e borse inzuppate, alcuni che filmavano con il cellulare le cascate che si abbattevano sulle banchine. Video e foto girano già sui social, mostrando l’acqua che scivola sui binari e invade gli spazi comuni della stazione.

La chiusura della fermata Termini della metro A ha creato disagi a catena sull’intera linea. I treni proseguono sulla tratta Battistini-Anagnina ma saltano la fermata centrale, costringendo i viaggiatori a scendere a Repubblica o Vittorio Emanuele per poi risalire in superficie e cercare alternative. Lo scambio con la linea B è interrotto, e chi doveva cambiare a Termini si è trovato bloccato. Code lunghissime si sono formate agli autobus di superficie e ai taxi, mentre i tornelli delle altre entrate restavano sbarrati.

Non è la prima volta che la metro a Roma paga il prezzo di problemi infrastrutturali quando arriva l’acqua. In passato nubifragi e guasti avevano già creato situazioni simili, ma oggi il guasto idrico ha colto tutti di sorpresa in una giornata senza maltempo eccezionale. Atac ha diffuso una nota ufficiale: «Chiusa fermata metro A Termini per problema a rete idrica esterna. Ambienti Atac allagati. In alternativa utilizzabili fermate Repubblica e Vittorio Emanuele. A Termini non è possibile lo scambio tra metro A e metro B». I tecnici sono al lavoro per svuotare gli ambienti e ripristinare la funzionalità, ma al momento non è stata comunicata una tempistica precisa per la riapertura.

I commenti sui social network sono un misto di rabbia e ironia amara. «A Termini piove dentro più che fuori», scrive qualcuno postando il video delle cascate. Altri parlano di «Roma eterna ma con le infrastrutture da terzo mondo», mentre molti pendolari lamentano di aver perso coincidenze importanti o appuntamenti di lavoro. Turisti stranieri, spesso sprovvisti di alternative, si sono ritrovati spaesati nel cuore della capitale, con valigie trascinate nell’acqua. La frustrazione è palpabile soprattutto tra chi usa la metro tutti i giorni: «Paghiamo un biglietto e rischiamo di fare la doccia gratis», è uno dei refrain più ripetuti.

La stazione Termini è il nodo nevralgico del trasporto pubblico romano: ogni giorno transitano centinaia di migliaia di persone tra treni regionali, alta velocità, metro e bus. Un blocco anche solo di poche ore qui significa paralisi per quartieri interi, da Prati a San Giovanni, da Montesacro a Eur. In una città dove il traffico di superficie è già cronico, la mancanza della metro A a Termini moltiplica i disagi e i tempi di spostamento.

Sul fronte istituzionale, oltre all’intervento dei tecnici Atac, sono stati allertati i vigili del fuoco per supportare le operazioni di pompaggio e messa in sicurezza. Le autorità stanno verificando le cause esatte del guasto alla conduttura, che sembra esterno agli impianti della metropolitana ma ha avuto ripercussioni dirette sugli ambienti sotterranei. Intanto, chi deve muoversi in città è invitato a consultare l’app Atac o il sito per aggiornamenti in tempo reale.

Mentre cala la sera, la situazione rimane fluida. L’acqua è stata in gran parte rimossa, ma la fermata resta chiusa in attesa di verifiche tecniche per escludere danni strutturali. Molti si chiedono se episodi come questo siano destinati a ripetersi, dato che la rete idrica romana e le infrastrutture della metro mostrano da anni segni di sofferenza. Pendolari e cittadini pagano ogni giorno il prezzo di un sistema che fatica a reggere anche a un semplice guasto.Termini allagata diventa così l’ennesimo capitolo di una storia nota: quella di una capitale che deve fare i conti con trasporti pubblici fragili, dove un problema idrico può bloccare migliaia di vite in movimento. In attesa che la stazione torni agibile, Roma continua a correre, ma con un nodo centrale temporaneamente fuori gioco. E la domanda che resta sospesa è sempre la stessa: quanto tempo servirà questa volta per tornare alla normalità?

Wendell Stewart

Wendell Stewart

Wendell Stewart is an international writer covering politics, music, literature, finance, sports, film, and global current affairs, known for clear, well-researched, and engaging reporting.

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