Sciame meteorico Liridi, stelle cadenti 22 aprile: lo spettacolo nel cielo italiano

Sciame meteorico Liridi

Stasera, 22 aprile 2026, il cielo sopra l’Italia si accende con il picco dello sciame meteorico Liridi, le prime stelle cadenti di primavera che promettono uno spettacolo mozzafiato per tutti gli appassionati di astronomia. Liridi in arrivo dal radiante nella costellazione della Lira, visibili a occhio nudo dalle ore 21:30 fino alle 2:30 del mattino, con una frequenza stimata di 18 meteore all’ora in condizioni ideali.

Le stelle cadenti 22 aprile sono frammenti della cometa Thatcher (C/1861 G1), che quando entrano in atmosfera a 49 km al secondo creano quelle scie luminose persistenti tipiche delle Liridi, distinguendole dalle altre piogge meteoriche. Il periodo di attività va dal 14 al 30 aprile, ma il massimo è previsto proprio stasera alle 21:40 ora italiana, con la Luna al primo quarto che interferisce poco, lasciando cieli sufficientemente bui soprattutto dopo la mezzanotte. In Italia, le condizioni meteo favorevoli al Nord e al Centro – sereno previsto su Alpi, Pianura Padana e Appennini – renderanno l’osservazione ottimale, mentre al Sud qualche nuvola potrebbe disturbare sporadicamente.

Per godersi al meglio questo sciame meteorico Liridi, basta sdraiarsi in un luogo buio lontano dalle luci della città: le meteore sembrano partire dalla Lira, vicina a Vega, la stella più brillante del cielo primaverile, ma si possono ammirare in tutto l’emisfero celeste. Esperti consigliano di guardare verso est-nordest dopo le 23, con pazienza: non serve binocolo o telescopio, anzi, i telescopi restringono il campo visivo. Zone top in Italia includono le Dolomiti, i parchi della Sardegna come il Gennargentu, i borghi certificati Astronomitaly come Rocca Massima nel Lazio o Troina in Sicilia, e le spiagge liguri o toscane per un orizzonte pulito.

Quest’anno le Liridi arrivano in un momento perfetto, due giorni prima del Primo Quarto lunare, minimizzando l’inquinamento da luce solare riflessa e favorendo anche le meteore più fioche. Storiche dal 687 a.C., secondo i primi avvistamenti cinesi, queste stelle cadenti non deludono mai gli astrofili italiani, che già riempiono i social di post entusiasti: “Pronti per le Liridi stasera!”, “Chi le vede dalla Sicilia?”. Il picco potrebbe variare leggermente per fattori orbitali, ma la finestra dalle 21:30 alle 2:30 resta quella d’oro, con possibili sorprese come bolidi luminosi che illuminano l’intero cielo per secondi.

Non perdete l’occasione di esprimere un desiderio sotto questo sciame meteorico Liridi: è uno dei rari eventi gratuiti e accessibili a tutti, ideale per famiglie e coppie. Controllate le previsioni locali su app come IlMeteo.it per scegliere il spot perfetto, portate una coperta termica contro il fresco notturno e spegnete smartphone per adattare la vista al buio. Domani, 23 aprile, l’attività calerà ma resta visibile fino a fine mese, preludio alle Eta Aquaridi di maggio. Lo spettacolo celeste continua, l’Italia guarda su con gli occhi al cielo.

Wendell Stewart

Wendell Stewart

Wendell Stewart is an international writer covering politics, music, literature, finance, sports, film, and global current affairs, known for clear, well-researched, and engaging reporting.

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