Michael Jackson, Jaafar cattura il Re del Pop: “Michael” incendia i cinema italiani

Michael Jackson

Roma – Domani, 22 aprile 2026, l’Italia si prepara a rivivere la magia del Michael Jackson più autentico: il biopic “Michael”, diretto da Antoine Fuqua e con il nipote Jaafar Jackson protagonista assoluto, invade 1063 schermi nazionali dopo l’anticipo dalla data originale del 23. Anticipato di 24 ore da Universal Pictures Italia per cavalcare l’hype, il film – già evento globale con oltre 50 milioni di incassi al day-one USA – ripercorre l’ascesa del Re del Pop dai Jackson 5 al trionfo di Bad, senza toccare gli anni controversi dei Novanta, come confermato dal montaggio finale di John Logan.

Jaafar Jackson, 30 anni e sangue Jackson nelle vene – figlio del defunto Jermaine e cugino di Michael – non imita, è lo zio: dal moonwalk ipnotico alla giacca rossa di Thriller, dal falsetto inconfondibile alla vulnerabilità infantile, ruba la scena in 127 minuti di dramma musicale che mescola esibizioni live (ricostruite con coreografie originali) e retroscena familiari esplosivi. Al suo fianco, Colman Domingo come il padre tirannico Joe Jackson, Nia Long nella materna Katherine, Miles Teller come avvocato John Branca e Laura Harrier in un inedito ruolo di confidente. Il trailer italiano – “Diventare Michael” – ha totalizzato 15 milioni di view su YouTube, con fan italiani in delirio: “Jaafar è la resurrezione!”, “Moonwalk perfetto da brividi”.

Il film, prodotto da Graham King (quello di Bohemian Rhapsody), promette uno sguardo intimo oltre la superstar: l’abuso paterno, la solitudine del genio bambino, la fame di perfezione che ha forgiato Off the Wall e Thriller. Fuqua, reduce da Training Day, ha diretto 24 coreografie fedeli girate nei leggendari studi di registrazione, con archivio inedito della famiglia Jackson. Niente processi o accuse – “focalizziamoci sulla nascita di un re”, spiega il producer Adam Fogelson – ma spazio ai demoni privati che hanno reso Michael immortale. Critici USA già divisi: Variety esalta “il miglior biopic musicale dai Queen”, mentre alcuni rimproverano l’omissione dei lati oscuri. In Italia, Milano e Roma sold-out per le anteprime IMAX, con fan club che organizzano maratone This Is It pre-film.

Michael Jackson, scomparso nel 2009, resta il sesto artista più venduto di sempre (1 miliardo di dischi): questo film Michael Jackson arriva in un momento perfetto, a 45 anni da Got to Be There e con gli ologrammi del Re che dominano i concerti globali. Jaafar Jackson , talento rap emergente, si prende un rischio enorme: “Ho vissuto con i suoi video, i suoi dischi, le sue storie. Non recito Michael, lo onoro”, ha raccontato a Vanity Fair Italia. Il cast stellare – da Septimus Warner a Rashida Jones – e la colonna sonora con inediti restaurati garantiscono incassi monstre: proiezioni previste oltre i 10 milioni nelle prime due settimane italiane.Per i fan tricolori, film Michael Jackson 2026 è catarsi: da Billie Jean danzata nelle piazze di Napoli a cosplay in arrivo a Cinecittà, l’Italia – che lo accolse con tour sold-out negli Ottanta – celebra il ritorno. Dove vederlo? The Space, UCI Cinemas, Multisala nationwide, con versioni IMAX per il massimo impatto visivo-sonoro. Un sequel è già nell’aria con materiale scartato, ma per ora “Michael” basti: Jaafar chiude gli occhi sul red carpet, moonwalka verso il futuro. Il Re del Pop rivive, più vivo che mai. Domani, tutti al cinema: heel-toe, spin, e il mondo si ferma.

Wendell Stewart

Wendell Stewart

Wendell Stewart is an international writer covering politics, music, literature, finance, sports, film, and global current affairs, known for clear, well-researched, and engaging reporting.

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