Garlasco, Andrea Sempio convocato in Procura il 6 maggio: per i pm ha ucciso Chiara Poggi da solo

Andrea Sempio

PAVIA – La Procura di Pavia ha notificato oggi ad Andrea Sempio un invito a comparire per l’interrogatorio fissato per la mattina di mercoledì 6 maggio alle ore 10. È la seconda convocazione per il 38enne, amico del fratello di Chiara Poggi, nell’ambito della nuova inchiesta sul delitto di Garlasco. La novità più rilevante è nel capo di imputazione: non più concorso in omicidio con ignoti o con Alberto Stasi, ma omicidio volontario aggravato da sevizie e futili motivi, con Sempio indicato come unico autore materiale dell’omicidio della 26enne uccisa il 13 agosto 2007 nella villetta di via Pascoli.

La notifica è stata consegnata dai carabinieri nel primo pomeriggio di mercoledì 29 aprile. Secondo quanto emerge dall’atto, i pm titolari del fascicolo – coordinati dal procuratore Fabio Napoleone – ritengono che nella casa quel mattino ci fosse soltanto Sempio. Nessun altro complice, nessun “ignoto”. Una svolta netta rispetto alle ipotesi iniziali dell’inchiesta bis, che ora punta a stringere il cerchio sull’unico indagato.

I difensori di Sempio, gli avvocati Angela Taccia e Liborio Cataliotti, hanno fatto sapere di stare valutando «i passi più opportuni per la strategia difensiva». «È la seconda volta che viene convocato senza che gli atti delle indagini siano stati depositati», ha sottolineato l’avvocata Taccia. Già il 20 maggio 2025 Sempio era stato chiamato in Procura, ma per un vizio di forma i legali avevano consigliato di non presentarsi. Ora la difesa si prepara a un nuovo confronto a carte coperte, a ridosso della probabile chiusura delle indagini.

Il contesto di un cold case che non si chiude

Sono passati quasi diciannove anni dal giorno in cui Chiara Poggi venne trovata senza vita nella sua abitazione, colpita da numerosi fendenti. Alberto Stasi, allora suo fidanzato, è stato condannato in via definitiva a 16 anni di reclusione come unico responsabile. Una sentenza passata in giudicato che la Procura di Pavia sembra ora intenzionata a rimettere in discussione. Nei giorni scorsi i magistrati pavesi hanno trasmesso alla Procura generale di Milano un’informativa utile a valutare l’istanza di revisione del processo.

La modifica del capo di imputazione nei confronti di Sempio appare coerente con questa direzione: se per gli inquirenti l’unico autore è lui, la presenza di Stasi nella scena del crimine diventa incompatibile. Un ribaltamento che riapre interrogativi su tracce, orari, movente e soprattutto sulla ricostruzione che ha portato alla condanna dell’ex studente di economia.

Sempio, all’epoca diciannovenne, è entrato nel mirino degli investigatori soprattutto per una traccia genetica maschile isolata sotto le unghie di Chiara, compatibile con la linea paterna della sua famiglia. Le nuove consulenze genetiche e medico-legali, insieme ad altre verifiche svolte dai carabinieri del Nucleo investigativo di Milano, avrebbero portato i pm a ritenere che quell’elemento, unito ad altri riscontri, indichi proprio lui come esecutore solitario.

Le reazioni e i dubbi che restano

La convocazione arriva in un momento di forte attesa. L’inchiesta bis ha alimentato da mesi discussioni nei talk crime e tra l’opinione pubblica, con famiglie, legali e periti che si confrontano su impronte, orari della morte e possibili errori nelle prime indagini. La difesa di Sempio ha sempre sottolineato la fragilità di alcuni elementi, a partire dal DNA definito «parziale, degradato e di bassa intensità», mentre i legali di Stasi guardano con attenzione alla possibile revisione.

Il 6 maggio potrebbe essere un passaggio decisivo. Sempio potrà scegliere di avvalersi della facoltà di non rispondere oppure fornire la sua versione, in attesa che gli atti vengano finalmente depositati. Intanto la Procura procede verso la chiusura del fascicolo e la conseguente richiesta di rinvio a giudizio.

Il delitto di Garlasco torna così prepotentemente al centro dell’attenzione. Un caso che ha diviso l’Italia per anni, tra certezze giudiziarie e dubbi mai sopiti, e che oggi, con questa improvvisa accelerazione, pone domande precise sul destino di due uomini: uno in carcere da tempo, l’altro che per la prima volta si trova al centro dell’accusa come unico responsabile di un omicidio atroce. Mercoledì prossimo, in Procura a Pavia, si scriverà un nuovo capitolo di una storia giudiziaria ancora aperta.

Wendell Stewart

Wendell Stewart

Wendell Stewart is an international writer covering politics, music, literature, finance, sports, film, and global current affairs, known for clear, well-researched, and engaging reporting.

Read More →