Alexander Zverev, l’occasione della vita a Roland Garros: con Sinner e Alcaraz fuori è lui il grande favorito

Zverev a un passo dalla storia a Parigi dopo i colpi di scena

Alexander Zverev è l’ultimo grande favorito rimasto nel tabellone maschile di Roland Garros 2026. Il tedesco, numero 2 del seeding, ha superato con fatica ma determinazione il terzo turno contro il francese Quentin Halys, vincendo 6-4 6-3 5-7 6-2 in una serata complicata sul Philippe-Chatrier. Mentre Jannik Sinner è uscito al secondo turno e Carlos Alcaraz si è ritirato per infortunio, Zverev si ritrova improvvisamente con una strada spianata verso quello che sarebbe il suo primo titolo Slam.

I fan lo stanno cercando in massa in queste ore perché questo Roland Garros ha preso una piega imprevedibile. Dopo anni di finali perse e di discussioni sulla sua capacità di chiudere i grandi tornei, il tedesco di 29 anni ha davanti a sé un’opportunità concreta che potrebbe finalmente cambiare la narrazione intorno alla sua carriera.

Zverev ha iniziato il torneo con una solida vittoria su Benjamin Bonzi, ha dominato Tomas Machac in tre set netti e contro Halys ha dovuto gestire un momento di difficoltà nel terzo set, perdendo il vantaggio accumulato. Alla fine ha chiuso la pratica con autorità nel quarto, confermando di avere la maturità per gestire serate complicate sulla terra rossa parigina, dove ha già raggiunto la finale nel 2024.

Il quadro del torneo maschile è cambiato radicalmente nelle ultime 48 ore. L’eliminazione di Jannik Sinner contro Juan Manuel Cerundolo, complicata dal caldo e da problemi fisici, ha tolto di mezzo il numero 1 del mondo. A questo si è aggiunto il ritiro di Carlos Alcaraz per un problema al polso e la sorprendente sconfitta di Novak Djokovic contro il giovane João Fonseca. Con questi tre big fuori, Zverev emerge come il giocatore più forte ed esperto rimasto in gara.

Il tedesco ha già dimostrato in passato di saper interpretare al meglio questa superficie. Semifinalista nel 2023 e finalista l’anno successivo, conosce le insidie del Philippe-Chatrier e arriva a questo punto del torneo con un bagaglio di esperienza importante. Ora però la differenza è sostanziale: i principali rivali che lo hanno frenato negli ultimi anni non ci sono più.

A 29 anni Zverev ha già una carriera di altissimo livello alle spalle: 24 titoli ATP, medaglia d’oro olimpica a Tokyo 2021, ex numero 2 del ranking e una costanza che lo ha tenuto stabilmente tra i top player. Il grande rimpianto resta però l’assenza di un trofeo Slam. Tre finali perse (US Open 2020, Roland Garros 2024 e Australian Open 2025) hanno alimentato dubbi sulla sua capacità di vincere nei momenti decisivi, soprattutto contro avversari di altissimo livello.

Questa edizione di Roland Garros però sembra diversa. Dopo aver saltato Amburgo per un problema alla schiena, Zverev è arrivato a Parigi in buona condizione fisica e mentale. Le sue prestazioni nei primi turni mostrano un tennis solido, con un servizio potente, un diritto incisivo e una risposta che negli ultimi mesi è cresciuta di consistenza. Contro giocatori come Flavio Cobolli, probabile prossimo avversario, o Casper Ruud, che resta uno specialista della terra, partirà nettamente favorito.

Il mondo del tennis osserva con attenzione questo scenario. Molti addetti ai lavori sottolineano come l’assenza contemporanea di Sinner, Alcaraz e Djokovic rappresenti per Zverev un’occasione forse irripetibile. Sui social i commenti si alternano tra chi lo vede già con il trofeo in mano e chi ricorda le delusioni passate, quando sembrava pronto a vincere e poi ha ceduto nei momenti chiave.

La pressione è evidente. Zverev sa bene che un’altra semifinale o finale persa avrebbe un peso enorme sulla percezione della sua carriera. Ma sa anche che vincere qui lo inserirebbe di diritto tra i grandi del tennis tedesco moderno, dopo le leggende Boris Becker e Michael Stich.

Il cammino verso il titolo resta comunque insidioso. Il tabellone ha riservato sorprese continue e sulla terra rossa parigina basta poco per uscire di scena. Eppure, per la prima volta da diversi anni, Alexander Zverev non è solo uno dei tanti contendenti: è il giocatore da battere in un Major.

Parigi attende la sua risposta definitiva. Dopo aver vinto quasi ovunque tranne che nello Slam, il tedesco ha di fronte il palcoscenico ideale per scrivere finalmente il capitolo più importante della sua storia. La grande occasione è arrivata: ora tocca a lui afferrarla.

Danilo Fields

Danilo Fields

Danilo Fields is an Italian sports journalist and football writer specializing in Serie A, European competitions, and major international tournaments. He delivers match reports, tactical analysis, and breaking football news, combining strong tactical knowledge with a clear, narrative-driven style that makes complex on-field dynamics easy to understand.

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