Milo Infante saluta Ore 14 con record di ascolti: “Faremo di tutto per tornare a settembre”

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Milo Infante emozionato alla chiusura di Ore 14 con record di ascolti

Milo Infante ha chiuso la stagione di Ore 14 su Rai 2 con un bilancio positivo e un messaggio chiaro ai suoi fedelissimi telespettatori. Nonostante gli ottimi risultati di share, il programma pomeridiano di approfondimento e cronaca si è fermato per lasciare spazio alla programmazione legata al Giro d’Italia e ai Mondiali, ma il conduttore non ha nascosto l’emozione nel salutare il pubblico.

Nell’ultima puntata della stagione 2025/2026, andata in onda nei primi giorni di maggio, Milo Infante ha ripercorso i mesi intensi di inchieste, casi irrisolti e dibattiti accesi che hanno tenuto compagnia a migliaia di italiani ogni pomeriggio. Con la sua tipica energia e la passione per il giornalismo d’approfondimento, il giornalista ha sottolineato i numeri raggiunti: una media vicina all’8-9% di share in un orario altamente competitivo, con picchi significativi su temi caldi come il caso Garlasco e altri grandi gialli nazionali.

“Non sappiamo ancora quando torneremo, ma faremo di tutto per riprendere a metà settembre”, ha annunciato Infante, rivolgendosi direttamente alla comunità di spettatori che ha seguito con costanza il rotocalco. Una chiusura anticipata rispetto ad altre edizioni, dettata dalle esigenze del palinsesto Rai 2, che ha privilegiato la copertura sportiva del Giro d’Italia. Al termine della corsa rosa, il daytime della rete ha virato su altri contenuti, tra cui Dribbling e repliche di serie tv come Squadra Speciale Cobra 11.

Per Milo Infante, giornalista milanese classe 1968 con una lunga carriera alle spalle tra carta stampata, radio e tv, questa stagione ha rappresentato un nuovo capitolo di conferma. Da quando ha ideato e condotto Ore 14 nel 2020, il programma si è imposto come punto di riferimento per chi cerca cronaca seria, inchieste documentate e confronti senza sconti. Il suo approccio diretto, spesso al centro di dibattiti accesi in studio, ha saputo fidelizzare un pubblico trasversale, attirando sia gli appassionati di true crime sia chi segue l’attualità con occhio critico.

Il successo non si limita al pomeridiano. Lo spin-off Ore 14 Sera, trasmesso il giovedì in prima serata, continua a macinare ascolti interessanti, posizionandosi come alternativa valida nel panorama dell’approfondimento. Proprio su questo fronte si sono registrate alcune tensioni con altri volti storici della Rai, come la recente frizione con Bruno Vespa a Porta a Porta, culminata in una “sfuriata” del decano del giornalismo televisivo e in una replica ironica di Infante che ha invitato indirettamente il pubblico a restare su Rai 2.

Parallelamente, nelle ultime settimane è emersa una polemica con la criminologa Roberta Bruzzone, ex ospite ricorrente del programma. Dopo uno scontro in diretta e successivi scambi sui social, Infante – che ricopre anche il ruolo di Vice Direttore nell’ambito della Direzione Approfondimento Rai – ha deciso di presentare un dossier al Comitato Etico dell’azienda, segnalando contenuti ritenuti lesivi. Una mossa che ha riacceso il dibattito sul clima interno alla tv pubblica e sui limiti del confronto televisivo.

Milo Infante non è nuovo a queste dinamiche. La sua tenacia nel seguire casi complessi come la scomparsa di Denise Pipitone lo ha portato anni fa anche davanti alla magistratura per una vicenda di diffamazione poi archiviata o risolta, dimostrando una resilienza che il pubblico apprezza. In un’epoca di informazione frammentata e spesso urlata, il suo stile – fatto di collegamenti in diretta, perizie e testimonianze – rappresenta per molti una garanzia di serietà.

La chiusura temporanea di Ore 14 arriva quindi in un momento di slancio per il conduttore, che lascia i telespettatori con la promessa di un ritorno e con l’attesa per nuovi progetti. Sui social, i commenti dei fan mescolano dispiacere per la pausa e sostegno incondizionato: “Torna presto Milo, ci manchi già”, “Finalmente un giornalismo che non ha paura di scavare”. Reazioni che testimoniano il legame forte creato in questi anni.

Mentre Rai 2 riorganizza il palinsesto estivo, l’attenzione si sposta inevitabilmente sul futuro di Milo Infante. Riuscirà il suo team a riconquistare lo slot pomeridiano a settembre? E quali nuovi casi affronterà nella prossima stagione? Per ora, il giornalista continua a lavorare sul fronte serale e a mantenere un profilo attivo, tra interventi in altri programmi come BellaMa’ e aggiornamenti sui grandi temi di cronaca che appassionano gli italiani.

In un servizio pubblico spesso sotto i riflettori per scelte editoriali e ascolti, la storia di Ore 14 e del suo conduttore dimostra come la qualità e la costanza paghino. Milo Infante esce da questa stagione con la consapevolezza di aver costruito qualcosa di solido, pronto a ripartire con la stessa determinazione che lo accompagna da oltre trent’anni in tv.

Wendell Stewart

Wendell Stewart

Wendell Stewart is an international writer covering politics, music, literature, finance, sports, film, and global current affairs, known for clear, well-researched, and engaging reporting.

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