Temporale Milano, grandine e allagamenti in Brianza: il maltempo colpisce duro la Lombardia

Un violento temporale si è abbattuto nel pomeriggio di mercoledì 10 giugno su Milano e soprattutto sulla Brianza, portando pioggia intensa, raffiche di vento e grandine. Il maltempo ha creato disagi alla viabilità, con strade allagate e diversi interventi dei vigili del fuoco, confermando le previsioni che annunciavano instabilità sulla Lombardia.
Il fronte temporalesco ha interessato in particolare Monza e la Brianza intorno alle 16, con precipitazioni accompagnate da tuoni, vento forte e chicchi di grandine. Le immagini circolate in rete mostrano strade trasformate in torrenti e accumuli di grandine che hanno reso difficile la circolazione. Nella zona tra Legnano, Garbagnate Milanese e Cesate, i vigili del fuoco di Milano sono stati impegnati per fronteggiare l’ondata improvvisa, con decine di chiamate arrivate ai centralini per allagamenti e problemi legati al maltempo.
In Brianza il fenomeno è stato particolarmente intenso. Sottopassi allagati, come quello all’uscita della tangenziale nord di Monza Sant’Alessandro, hanno creato situazioni critiche con auto bloccate e necessità di recupero da parte dei soccorsi. Anche lungo la tangenziale nord, la galleria tra Cinisello e Monza è rimasta chiusa per ore a causa dell’acqua che aveva invaso la carreggiata. A Rescaldina, nel Legnanese, una scena impressionante ha visto un parcheggio di supermercato completamente sommerso, con un’auto letteralmente inghiottita dall’acqua alta.
Il maltempo ha colpito anche altre province lombarde, con temporali intensi segnalati tra Bergamo e Brescia. In diverse zone si sono registrati rovesci forti che hanno saturato la rete di drenaggio, causando allagamenti diffusi. Il vento ha contribuito a complicare la situazione, con possibili cadute di rami o alberi che hanno richiesto interventi mirati. I fenomeni si sono sviluppati in un contesto di convergenza tra ventilazione da nord e da sud, come indicato dalle previsioni regionali, favorendo lo sviluppo di cellule temporalesche in pianura.
Per i cittadini l’impatto è stato immediato. Molti pendolari si sono trovati a dover rallentare o deviare a causa di sottopassi impraticabili e strade con fondi allagati. In alcune aree dell’hinterland milanese e brianzolo il traffico ha subito forti rallentamenti, con code e disagi soprattutto nell’ora di punta pomeridiana. Il nodo idraulico di Milano è stato monitorato con attenzione, anche se per ora non si sono registrate criticità estreme ai fiumi principali come Seveso e Lambro, nonostante le piogge intense.
La grandine ha rappresentato uno degli elementi più visivi e impattanti dell’evento. In diverse località della Brianza i chicchi hanno raggiunto dimensioni notevoli, creando accumuli sul suolo e potenzialmente danneggiando veicoli parcheggiati o coperture. Questo tipo di precipitazione, tipico dei temporali estivi improvvisi, ha sorpreso molti residenti che si aspettavano una giornata di giugno più tranquilla dal punto di vista meteorologico.
L’allerta meteo della Regione Lombardia ha giocato un ruolo importante nella gestione dell’evento. Fino a mezzanotte è rimasta attiva l’allerta arancione nell’area di Milano e nel Varesotto per criticità moderata, mentre era gialla nel resto della regione. Questo ha permesso alle autorità locali e ai soccorsi di prepararsi, anche se l’intensità locale dei fenomeni ha comunque creato disagi diffusi. La Protezione Civile ha invitato la popolazione a prestare attenzione, evitando spostamenti non necessari nelle zone più esposte.
Il temporale si è esaurito progressivamente in serata, partendo dai settori occidentali, come previsto dai modelli. Tuttavia, l’instabilità residua potrebbe portare a nuovi rovesci sparsi nelle prossime ore, anche se di intensità minore. Le temperature, che negli ultimi giorni avevano fatto registrare valori gradevoli, hanno subito un temporaneo calo a causa del maltempo, con un sensibile rinfresco dopo il passaggio del fronte.
Questo episodio si inserisce in un periodo di giugno caratterizzato da alternanza tra fasi calde e momenti di instabilità, tipico della transizione verso l’estate. I temporali convettivi, alimentati dall’umidità presente e dai contrasti termici, possono svilupparsi rapidamente e creare problemi localizzati, soprattutto in aree urbanizzate come l’hinterland milanese e la Brianza, dove la impermeabilizzazione del suolo amplifica gli effetti delle piogge intense.
I residenti delle zone colpite restano ora in attesa di aggiornamenti sulle condizioni meteo per i prossimi giorni. La domanda che molti si pongono è se questo maltempo sia solo un episodio isolato o l’inizio di una fase più instabile, con possibili nuovi temporali in arrivo. Nel frattempo, le squadre di soccorso continuano a monitorare la situazione per ripristinare la normalità sulla viabilità e verificare eventuali danni residui. I cittadini sono invitati a consultare i canali ufficiali per le previsioni aggiornate e a mantenere prudenza, soprattutto nelle ore serali e notturne.