Bellucci sorprende Bublik e butta fuori il campione in carica al Terra Wortmann Open

Matteo Bellucci ha regalato una delle sorprese più nette della stagione sull’erba. Il qualificato italiano, numero 74 del ranking, ha eliminato al primo turno del Terra Wortmann Open di Halle Alexander Bublik, testa di serie numero 7 e campione uscente, con il punteggio di 7-6(6) 6-1.
Un match che ha visto l’azzurro dominare nel secondo set dopo un tie-break combattuto, approfittando di un calo di tensione del kazako. Per Bublik, due volte vincitore qui (2023 e 2025), si tratta di un’uscita prematura che complica i piani verso Wimbledon. Per Bellucci, invece, è la conferma di un momento positivo sul verde, dopo i buoni segnali mostrati a Stuttgart.
L’incontro, disputato sulla veloce erba della OWL Arena, ha messo di fronte due stili molto diversi: la potenza al servizio e la creatività di Bublik contro la solidità da fondo e la mano sinistra di Bellucci. Il 25enne di Busto Arsizio ha qualificato con due vittorie convincenti e ha portato questa fiducia nel tabellone principale, centrando la prima vittoria in un ATP 500 contro un top player.
Alexander Bublik arrivava a Halle da favorito sulla superficie che più gli si addice. Numero 11 del mondo e fresco di top 10, il kazako aveva difeso con successo il titolo l’anno precedente battendo in finale Daniil Medvedev. Nel 2026 aveva iniziato la stagione in modo esplosivo, conquistando il titolo a Hong Kong e stabilendo il nuovo best ranking. Sull’erba aveva mostrato ottimi segnali a Stuttgart, dove aveva raggiunto le semifinali.
Matteo Bellucci, invece, ha dovuto passare per le qualificazioni. Dopo un buon torneo a Stuttgart (dove ha raggiunto gli ottavi), ha superato Mikhail Kukushkin e Alex Bolt senza perdere troppo energie. Sinistro naturale, buon feeling con l’erba come dimostrato anche nei Challenger e nei precedenti exploit, Bellucci rappresenta una delle promesse del tennis italiano che sta cercando di consolidare il suo status tra i top 100.
Il primo set è stato equilibrato e deciso al tie-break. Bublik ha servito con grande potenza, ma Bellucci ha risposto con intelligenza, tenendo il servizio e forzando l’errore nel momento decisivo. Nel tie-break il kazako ha avuto un momento di blackout, commettendo errori non forzati che hanno permesso all’italiano di chiudere 8-6.
Nel secondo set il copione è cambiato radicalmente. Bellucci ha breakkato presto, ha mantenuto alta l’intensità e ha approfittato di un Bublik apparso frustrato e meno preciso. L’azzurro ha chiuso 6-1 con un tennis ordinato e aggressivo al momento giusto, dimostrando maturità sotto pressione. Nessun precedente tra i due prima di oggi, quindi Bellucci ha scritto subito una pagina importante del suo personalissimo albo d’oro.
Per l’italiano si tratta di un risultato che vale molto più di un semplice primo turno. Oltre ai punti ATP e al premio in denaro, è un’iniezione di fiducia enorme. Bellucci ha già mostrato di poter competere con i migliori (ricordiamo alcuni exploit contro top 10 in passato), ma una vittoria così netta contro il campione in carica su erba è un segnale chiaro: è pronto per palcoscenici più importanti.
Ora lo attende il prossimo avversario nel tabellone, in un torneo che vede ancora in corsa nomi come Alexander Zverev, Felix Auger-Aliassime e Taylor Fritz. Per l’azzurro sarà l’occasione di dimostrare che non si è trattato di un fuoco di paglia.
Per Alexander Bublik l’eliminazione brucia. Difendeva una grande quantità di punti e su questa superficie aveva costruito gran parte della sua reputazione negli ultimi anni. Il suo tennis “boom or bust” – capace di exploit straordinari ma anche di cali improvvisi – si è manifestato ancora una volta. Il kazako resta comunque un giocatore pericolosissimo, con un servizio tra i più efficaci del circuito e una personalità unica che lo rende imprevedibile.
L’uscita di scena apre interrogativi sulla sua preparazione verso Wimbledon, dove l’erba sarà protagonista per le prossime settimane. Bublik ha dimostrato in passato di saper reagire, ma dovrà analizzare con attenzione questo match per capire dove è mancato il feeling con la palla.
Il Terra Wortmann Open conferma anche quest’anno di essere uno degli appuntamenti più prestigiosi della stagione pre-Wimbledon. L’erba rapida di Halle premia i servitori potenti e i giocatori con grande timing, caratteristiche che Bublik possiede in abbondanza ma che oggi non sono bastate contro la tenuta mentale di Bellucci.
L’Italia continua a brillare nel tennis maschile: dopo i successi di Sinner e le buone prestazioni di altri azzurri, Bellucci si inserisce in un movimento in grande crescita. I tifosi italiani possono seguire con ottimismo il prosieguo del torneo e le prossime uscite del 25enne.
Il match ha ricordato quanto il tennis sull’erba sia imprevedibile. Un tie-break perso può cambiare tutto, e Bellucci è stato bravo a capitalizzare l’occasione. Per gli appassionati di tennis oggi, questa vittoria rappresenta una bella storia di underdog che batte il favorito, con tanto di qualificazione e prestazione maiuscola.
Bellucci ha scritto il suo nome tra quelli da tenere d’occhio nelle prossime settimane. Bublik, dal canto suo, avrà modo di rifarsi presto. Il tennis non perdona, ma offre sempre nuove opportunità.