Jonas Vingegaard, la battaglia sul Tourmalet non basta: Pogacar domina e prende il giallo

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Jonas Vingegaard maglia gialla prima della sesta tappa Tour 2026

Pau, 9 luglio 2026 – La sesta tappa del Tour de France, la prima vera grande giornata di montagna con il mitico Col du Tourmalet, ha confermato ciò che molti temevano: Tadej Pogacar è in una forma stellare e Jonas Vingegaard, pur lottando con coraggio, ha dovuto cedere terreno prezioso nella generale.

La frazione di 186,2 km da Pau a Gavarnie-Gèdre, con oltre 4100 metri di dislivello, si è trasformata in un duello epico tra i due grandi rivali degli ultimi anni. Dopo una prima parte di gara controllata, la salita del Tourmalet ha deciso tutto. Pogacar, supportato alla perfezione dalla sua UAE Team Emirates, ha lanciato un attacco deciso a oltre 40 km dal traguardo, staccando progressivamente tutti i rivali.

Vingegaard ha provato a rispondere, rimanendo per qualche chilometro a ruota del rivale sloveno, ma il ritmo imposto dal campione del mondo era semplicemente insostenibile. Il danese della Visma-Lease a Bike ha tagliato il traguardo al secondo posto, a 2 minuti e 38 secondi da Pogacar, che ha vinto la tappa in solitaria e ha riconquistato la maglia gialla.

Per Jonas Vingegaard è stata una giornata di grande sforzo fisico e mentale. Partito con l’obiettivo di difendere le sue ambizioni di classifica, il due volte vincitore del Tour ha dimostrato ancora una volta di essere un atleta di altissimo livello, capace di resistere a uno dei migliori scalatori della storia recente. Tuttavia, la prestazione di Pogacar sul Tourmalet ha ricordato a tutti quanto sia difficile contrastare il fuoriclasse sloveno quando è in giornata di grazia.

La tappa ha visto anche un buon piazzamento di Isaac del Toro, terzo al traguardo, mentre Remco Evenepoel ha confermato di essere in crescita ma ha pagato il gap sui migliori. La classifica generale ora vede Pogacar in testa con un vantaggio di circa 2 minuti e 42 secondi su Vingegaard, un margine importante ma non ancora definitivo a questo punto della corsa.

Per Vingegaard e la Visma il lavoro da fare è tanto. La squadra olandese dovrà ora studiare una strategia per limitare i danni nelle prossime tappe di montagna e cercare di recuperare terreno, magari sfruttando le frazioni più mosse o le eventuali giornate no dell’avversario. Il danese, come sempre, non si è nascosto nel post-tappa: ha riconosciuto la superiorità di Pogacar in questa fase ma ha ribadito di essere pronto a combattere fino all’ultima salita.

Il Tour de France 2026 è ancora lungo e ricco di insidie. Le Alpi arriveranno più avanti e Jonas Vingegaard, con la sua tenacia e la capacità di soffrire come pochi, resta un candidato serio alla vittoria finale. Ma dopo questa sesta tappa, il messaggio è chiaro: per battere Pogacar servirà qualcosa di straordinario.

La prestazione sul Tourmalet ha comunque mostrato un Vingegaard solido, capace di gestire la crisi e di limitare i danni rispetto a quanto visto in altre occasioni. Per i tifosi del danese c’è fiducia: il campione non molla mai e la vera corsa per la maglia gialla è appena iniziata.

Wendell Stewart

Wendell Stewart

Wendell Stewart is an international writer covering politics, music, literature, finance, sports, film, and global current affairs, known for clear, well-researched, and engaging reporting.

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