Pagelle Cremonese-Napoli 0-2: Report Completo della Partita! Conte Schianta Nicola, Højlund Show Totale

Il 28 dicembre 2025 allo Stadio Giovanni Zini di Cremona, il Napoli ha centrato una vittoria netta e meritata sul Cremonese, firmando un 0-2 che chiude l’anno con rinnovata fiducia. I partenopei, sotto la guida di Antonio Conte, hanno imposto il loro ritmo con un primo tempo dominante, grazie alla doppietta lampo di Rasmus Højlund, mentre i grigiorossi di Davide Nicola hanno lottato con grinta ma senza mai trovare spazi, limitandosi a una sterile reazione nel secondo tempo. Højlund, letale e decisivo, è emerso come l’eroe della partita, elevando il Napoli al terzo posto in Serie A.
Embed from Getty ImagesCremonese-Napoli: Dominio del Napoli e Reazione Sterile dei Grigiorossi
Il Cremonese è sceso in campo con un 3-5-2 ordinato e compatto, puntando su un pressing medio per arginare le fasce napoletane, mentre Conte ha optato per un 3-4-2-1 fluido, con Neres e Elmas a supportare Højlund in attacco. I padroni di casa hanno provato a tenere il pallone nei primi minuti, ma il Napoli ha presto preso il controllo, sfruttando transizioni rapide e cross precisi dalle corsie esterne. Al 13′ il vantaggio è arrivato su un’azione corale: Spinazzola ha calciato da fuori, il rimpallo ha favorito Højlund per il tap-in ravvicinato (0-1). I grigiorossi hanno accusato il colpo, e al 45′ un cross di Politano deviato ha lasciato Højlund solo in area per il raddoppio (0-2), con McTominay ammonito poco dopo per un fallo tattico. Nel ripresa, Nicola ha inserito freschezza con i cambi al 60′, ma il Napoli ha gestito con calma, sfiorando il tris con Hojlund al 70′ parato da Audero. Partita a senso unico nei tiri (Cremonese 6, Napoli 22) e nel possesso (47%-53%), decisa dalla qualità individuale degli ospiti.
- 0-1 (13′ – Højlund su rimpallo da tiro di Spinazzola): Azione insistita dalle fasce, respinta che beffa la difesa locale.
- 0-2 (45′ – Højlund, assist McTominay): Cross preciso dalla destra di Matteo Politano, la difesa non riesce a liberare e Højlund insacca da pochi passi.
Momenti Salienti della Partita
- 13′: Gol di Rasmus Højlund – Il Napoli sblocca con un tap-in su respinta.
- 27′: Cremonese reclama un rigore per un contatto tra Zerbin e Rrahmani, ma Mariani assegna solo calcio di punizione.
- 34′: Primo giallo a Juan Jesus (Napoli) per proteste dopo un fallo su Vardy.
- 45′: Gol di Rasmus Højlund – Raddoppio azzurro su deviazione favorevole.
- 45+3′: Giallo a Scott McTominay (Napoli).
- 46′: Primo cambio Napoli: Miguel Gutiérrez per Leonardo Spinazzola.
- 51′: Lang entra al posto di Elmas nel Napoli.
- 58′: Giallo a Tommaso Barbieri (Cremonese).
- 60′: Doppio cambio Cremonese: Dennis Johnsen per Tommaso Barbieri, Faris Moumbagna per Antonio Sanabria.
- 70′: Occasione per Højlund, parata miracolosa di Audero.
- 73′: Buongiorno subentra ad Neres nel Napoli.
- 77′: Doppio cambio Cremonese: Weston Bondo per Alberto Grassi, Federico Bonazzoli per Alessio Zerbin.
- 82′: Cambio Cremonese: Romano Floriani Mussolini entra al posto di Matteo Bianchetti.
- 84′: Giallo a Federico Bonazzoli (Cremonese).
- 89′: Ultimi cambi Napoli: Pasquale Mazzocchi per Matteo Politano, Lorenzo Lucca per Rasmus Højlund.
- 90+5′: Fischio finale, Napoli controlla senza affanni.
Pagelle Cremonese-Napoli: Elogi a Audero, Højlund Domina
I voti riflettono la superiorità napoletana e la resistenza cremonese, con Audero MVP locale e Højlund assoluto protagonista.
Cremonese Pagelle
(Allenatore: Davide Nicola, 6.5) – Struttura solida ma priva di guizzo offensivo.
- Emil Audero (P): 8.1 – Para il possibile tris, muro tra i pali.
- Filippo Terracciano (D): 7.0 – Coperture attente, zero errori grossolani.
- Giuseppe Pezzella (C): 6.8 – Corsie coperte, cross utili ma imprecisi.
- Antonio Sanabria (A): 6.7 – Movimenti giusti, sostituito stanco.
- Tommaso Barbieri (D): 6.5 – Energia sulle fasce, giallo pesa poco.
- Alessio Zerbin (C): 6.5 – Visione, ma isolato in attacco.
- Federico Baschirotto (D): 6.3 – Duelli vinti, deviazione fatale sul primo gol.
- Alberto Grassi (C): 6.3 – Filtro medio, pochi palloni recuperati.
- Jamie Vardy (A): 6.3 – Poco servito, una sola chance sfiorata.
- Martin Payero (C): 6.1 – Regia pulita, ma ritmo basso.
- Matteo Bianchetti (D): 6.1 – Marcatura su Højlund discreta, ma spazi concessi.
I subentranti (Johnsen 6.0, Moumbagna 5.8, Bondo 6.2, Bonazzoli 6.4, Mussolini 6.0) un 6.1 collettivo per aver mantenuto intensità senza incidere.
Napoli Pagelle
(Allenatore: Antonio Conte, 7.5) – Meccanismo oliato, cinismo letale.
- Rasmus Højlund (A): 9.3 – Doppio gol, MVP e leader indiscusso.
- Scott McTominay (C): 7.7 – Assist indiretto e recuperi, energia totale.
- Amir Rrahmani (D): 7.5 – Muro centrale, zero pericoli subiti.
- Vanja Milinković-Savić (P): 7.6 – Pulito e sicuro, porta inviolata.
- David Neres (A): 7.3 – Subentro decisivo, dribbling e pericoli.
- Giovanni Di Lorenzo (D): 7.1 – Corsia destra domina, cross precisi.
- Matteo Politano (C): 7.1 – Assist deviato per il raddoppio, vivacità.
- Eljif Elmas (C): 6.9 – Solido prima dell’uscita, lettura top.
- Stanislav Lobotka (C): 6.9 – Ritmo imposto, passaggi filtranti.
- Leonardo Spinazzola (C): 6.6 – Tiro per il primo gol, fatica fisica.
- Juan Jesus (D): 6.7 – Copertura ampia, giallo non incide.
I subentranti (Gutiérrez 6.2, Buongiorno 6.5, Mazzocchi 6.3, Lucca 6.7, Lang 6.9) un 6.5 di media per gestione finale lucida.
Dove Guardare gli Highlights
Per rivivere i gol e le azioni chiave, consulta DAZN (diritti esclusivi Serie A), Sky Sport Serie A (replay entro 24 ore) o il sito ufficiale della Lega Serie A (highlights gratuiti post-partita). Su YouTube, il canale Napoli Official offre clip entro il 29 dicembre.
Le Conseguenze: Napoli Insegne i Rossoneri, Cremonese Punta alla Stabilità
Il 0-2 proietta il Napoli al terzo posto, a un punto dalla vetta, con una rosa profonda e affamata per il 2026. Conte può sorridere per la solidità dimostrata e per la profondità della squadra, pronta alle rotazioni europee. Il Cremonese, fermo a 21 punti, resta a metà classifica ma esce a testa alta: Nicola dovrà affinare la fase offensiva per consolidare la permanenza senza patemi. Un epilogo degno per un anno di transizioni, che accende speranze per il girone di ritorno.
