Brandon McNulty illeso dopo il confronto con un automobilista furioso prima della cronometro del Tour de France.

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Brandon McNulty al via della cronometro del Tour 2026 dopo l'incidente.

Una mattinata che doveva essere di routine, dedicata alla preparazione della cronometro individuale di tappa 16 tra Évian-les-Bains e Thonon-les-Bains, si è trasformata in un momento di tensione per Brandon McNulty. Il ciclista americano della UAE Team Emirates, compagno di squadra di Tadej Pogačar, è rimasto coinvolto in un incidente stradale con un automobilista arrabbiato mentre si dirigeva verso la partenza. Fortunatamente, McNulty è uscito illeso e ha regolarmente preso il via della prova contro il tempo.

Secondo quanto riferito da Mauro Gianetti, CEO della UAE Team Emirates XRG, a Eurosport, l’episodio è avvenuto su una strada pubblica. Un conducente, apparentemente infastidito dalla presenza del corridore, ha sorpassato McNulty con rabbia e ha poi frenato bruscamente, fermando il veicolo. Il ciclista, che procedeva verso la zona di partenza, non ha potuto evitare l’impatto con l’auto. “Non è stato nulla di grave, ma non è stato piacevole”, ha commentato Gianetti, sottolineando che il guidatore era un membro del pubblico non legato all’organizzazione della corsa.

Il confronto, nato da un evidente caso di rabbia al volante, ha creato attimi di apprensione nel team emiratino, ma le condizioni di McNulty sono state subito rassicuranti. Nessun ferimento, nessuna conseguenza fisica che gli ha impedito di competere. Il 28enne americano ha potuto così schierarsi al via della cronometro tecnica di 26,1 km lungo le rive del Lago Lemano, al confine con la Svizzera, confermando la solidità mentale e fisica che lo caratterizza in una stagione già ricca di impegni.

McNulty arriva a questa fase del Tour de France in un ruolo chiave per la squadra: non è più solo il giovane talento che stupiva nelle crono juniores, ma un pilastro affidabile per Pogačar, leader della classifica generale con un vantaggio consistente. L’americano, originario dell’Arizona, ha dimostrato negli anni versatilità tra passista, scalatore e specialista delle prove contro il tempo, con vittorie di tappa al Giro d’Italia e alla Vuelta a España, oltre a successi in corse a tappe come il Giro di Polonia e la Volta a la Comunitat Valenciana.

L’incidente si inserisce in un quadro più ampio che preoccupa il mondo del ciclismo: la sicurezza dei corridori sulle strade aperte al traffico, soprattutto nei giorni di gara quando l’attenzione è massima ma i rischi rimangono concreti. Non è la prima volta che episodi simili fanno discutere, ma in questo caso la prontezza di McNulty ha evitato conseguenze peggiori. Il corridore ha mantenuto la lucidità, ha gestito l’impatto e si è concentrato immediatamente sul suo obiettivo: contribuire alla causa della UAE nella tappa a cronometro e supportare il capitano sloveno nella difesa della maglia gialla.

Al termine della prova, vinta da Remco Evenepoel con Pogačar secondo, McNulty ha portato a termine il suo impegno senza apparenti problemi legati all’accaduto. La notizia ha rapidamente fatto il giro dei media internazionali e italiani, dove il ciclismo vive di passioni forti e dove ogni episodio che tocca la sicurezza dei propri idoli viene seguito con particolare attenzione.

Dal team UAE non sono emerse dichiarazioni dirette di McNulty sull’incidente, ma l’attenzione rimane concentrata sulla corsa. Gianetti ha minimizzato l’accaduto pur riconoscendone il fastidio, segno di una squadra abituata a gestire imprevisti ad alto livello. Non risultano al momento denunce o sviluppi giudiziari confermati nei confronti dell’automobilista, e i dettagli esatti sulle motivazioni del conducente restano poco chiari.

Per McNulty, questo episodio rappresenta un ulteriore banco di prova in una carriera in costante ascesa. Il suo contratto con la UAE, rinnovato fino al 2030, testimonia la fiducia del team in un atleta completo, capace di emergere sia come gregario di lusso sia come protagonista in proprio. Con il Tour che entra nelle sue fasi decisive verso Parigi, l’americano continuerà a essere un punto di riferimento per il treno emiratino, specialmente nelle tappe rimanenti dove esperienza e resistenza faranno la differenza.

Il mondo del ciclismo, dai tifosi italiani che seguono con passione ogni pedalata del Tour ai colleghi corridori, respira con sollievo sapendo che McNulty è illeso. Episodi come questo ricordano però quanto sia fragile l’equilibrio tra lo spettacolo dello sport e la realtà delle strade condivise. Ora lo sguardo è rivolto alle prossime tappe: la preparazione di McNulty e della UAE proseguirà senza soste, con l’obiettivo di concludere al meglio una Grande Boucle che resta aperta e combattuta. Gli aggiornamenti arriveranno direttamente dalla strada, dove il vero protagonista rimane sempre il pedale.

Wendell Stewart

Wendell Stewart

Wendell Stewart is an international writer covering politics, music, literature, finance, sports, film, and global current affairs, known for clear, well-researched, and engaging reporting.

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