Torino, Daniela Florea trovata morta nascosta nel cassettone del letto: indagato l’ex compagno

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Torino via Paisiello, luogo del ritrovamento del corpo di Daniela Florea avvolta nel lenzuolo e nascosta nel cassettone sotto il letto

Torino si è svegliata sotto shock per una tragedia che ha sconvolto il quartiere Barriera di Milano. Il corpo senza vita di Daniela Florea, 35 anni, è stato trovato nella notte tra lunedì e martedì all’interno dell’appartamento in cui viveva in via Paisiello 17. Il cadavere era avvolto in un lenzuolo e nascosto nel cassettone sotto il letto, una circostanza che ha portato la Procura ad aprire un fascicolo per omicidio volontario. Nelle ultime ore è stato iscritto nel registro degli indagati l’ex compagno della donna, mentre gli investigatori continuano a ricostruire gli ultimi giorni della vittima.

L’allarme è stato lanciato da un amico di Daniela, preoccupato perché la donna non si presentava al lavoro da diversi giorni. La 35enne lavorava come badante presso una famiglia del quartiere e il suo improvviso silenzio aveva destato sospetti. Intorno all’1:30 della notte i vigili del fuoco sono intervenuti per forzare la porta dell’abitazione. Una volta entrati, hanno fatto la terribile scoperta: il corpo, già in avanzato stato di decomposizione, era stato occultato nel contenitore del letto, dove era rimasto per diversi giorni.

Secondo le prime ricostruzioni, il decesso risalirebbe almeno al fine settimana precedente. Alcuni residenti dello stabile avevano infatti riferito di aver avvertito un forte odore provenire dall’appartamento già da sabato, senza però immaginare che all’interno si nascondesse una scena tanto drammatica.

Daniela Florea si era trasferita da pochi mesi in quella casa dopo la separazione dal compagno. Viveva con il figlio di sei anni, che nei giorni della tragedia si trovava fortunatamente con il padre. I vicini la descrivono come una donna tranquilla e riservata, spesso vista passeggiare con il bambino e il suo piccolo cane bianco. Nessuno aveva notato segnali che potessero far presagire un epilogo così tragico.

Sul luogo del ritrovamento sono intervenuti gli agenti della Squadra Mobile, la Polizia Scientifica e il medico legale, che hanno lavorato per ore per raccogliere ogni elemento utile all’indagine. La Procura di Torino, coordinata dalla pubblico ministero Delia Boschetto, ha disposto l’autopsia per stabilire con precisione le cause della morte e l’orario del decesso. Gli investigatori mantengono il massimo riserbo, ma l’occultamento del cadavere viene considerato un elemento particolarmente rilevante nell’inchiesta.

Le indagini si concentrano ora sulla rete di rapporti della vittima e su chi abbia avuto accesso all’abitazione nei giorni precedenti al ritrovamento. Gli investigatori stanno analizzando il telefono cellulare di Daniela, i suoi ultimi contatti e le immagini delle telecamere di sorveglianza presenti nella zona. Sono già stati ascoltati diversi vicini e conoscenti nel tentativo di ricostruire le ultime ore della donna.

Nelle ultime ore l’ex compagno, Daniel Trandafir, è stato formalmente iscritto nel registro degli indagati. L’iscrizione rappresenta un atto dovuto per consentire lo svolgimento degli accertamenti difensivi e investigativi e, allo stato attuale, non equivale a una dichiarazione di colpevolezza. Gli inquirenti stanno verificando ogni elemento utile per chiarire il suo ruolo e ricostruire con esattezza la dinamica dei fatti.

La vicenda ha profondamente colpito il quartiere Barriera di Milano e la numerosa comunità romena presente nella zona. Molti residenti parlano di incredulità e dolore per una donna che cercava di ricominciare una nuova vita dopo la separazione. Al centro dell’attenzione resta anche il futuro del figlio della vittima, che non si trovava nell’appartamento al momento dei fatti ed è ora seguito dalle autorità competenti.

Restano ancora numerosi interrogativi senza risposta: cosa sia accaduto nell’appartamento, quando Daniela sia stata uccisa e chi abbia nascosto il corpo nel cassettone del letto. La Procura prosegue gli accertamenti senza escludere alcuna ipotesi investigativa. Saranno gli esiti dell’autopsia, gli esami scientifici e le analisi dei dispositivi elettronici a fornire i prossimi elementi decisivi per fare piena luce su uno dei casi di cronaca più sconvolgenti degli ultimi mesi a Torino.

Wendell Stewart

Wendell Stewart

Wendell Stewart is an international writer covering politics, music, literature, finance, sports, film, and global current affairs, known for clear, well-researched, and engaging reporting.

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