Rivabella Gallipoli incendio, fiamme spinte dal vento: evacuati lidi e residence

Un vasto incendio di vegetazione è divampato nel pomeriggio di venerdì 24 luglio 2026 tra Padula Bianca e Rivabella, sul litorale nord di Gallipoli. Le fiamme, alimentate dal forte vento di tramontana, si sono avvicinate rapidamente ai lidi, alle aree di parcheggio e ad alcune strutture ricettive, provocando l’evacuazione precauzionale di bagnanti, turisti e residenti.
Il rogo ha interessato la pineta e la macchia mediterranea a ridosso della costa. Le raffiche di vento, tra i 25 e i 35 chilometri orari, hanno spinto il fronte del fuoco verso gli stabilimenti balneari e le abitazioni più vicine. Una densa colonna di fumo nero è salita in cielo ed è risultata visibile anche dalla Statale 101, dove la circolazione ha subito rallentamenti durante le operazioni di soccorso.
Le autorità hanno disposto l’evacuazione del residence Le Dune di Rivabella e di alcune abitazioni. Sono stati evacuati anche due lidi della zona, il Mary Sol e l’Holiday Beach, che secondo le prime informazioni non hanno subito danni gravi. I bagnanti hanno abbandonato in fretta le spiagge, mentre turisti e residenti lasciavano le strutture ricettive. Il sindaco di Gallipoli, Flavio Fasano, si è recato sul posto per seguire l’evolversi della situazione.
Sul fronte dell’intervento è stato attivato un dispositivo imponente. Circa trenta vigili del fuoco del Comando provinciale di Lecce, con una decina di automezzi, sono stati supportati dalla Protezione Civile, dall’ARIF, dalla Capitaneria di Porto, dalla Polizia di Stato, dai Carabinieri, dalla Polizia Locale, dalla Croce Rossa e dai volontari del sistema regionale. In azione anche elicotteri della flotta antincendio regionale e un Canadair partito da Lamezia Terme, che ha effettuato lanci d’acqua prima di rientrare.
Le operazioni di spegnimento e di messa in sicurezza sono proseguite per diverse ore. Il vento ha reso più difficoltoso il contenimento del fronte, ma le squadre a terra e i mezzi aerei sono riusciti a limitare l’avanzata delle fiamme verso le zone abitate e le strutture turistiche. Non risultano feriti né vittime dalle comunicazioni disponibili.
La causa dell’incendio non è ancora stata accertata. Le indagini sono affidate alle autorità competenti, mentre proseguono le attività di bonifica dell’area interessata. I vigili del fuoco hanno invitato la popolazione a non avvicinarsi alla zona e a non ostacolare i mezzi di soccorso.
L’episodio si inserisce in una fase di forte pressione sugli interventi antincendio nel Salento, dove il caldo, la vegetazione secca e il vento rappresentano fattori di rischio elevati durante l’estate. A Rivabella, in pieno periodo turistico, l’evacuazione di lidi e residence ha creato momenti di forte preoccupazione, ma l’intervento tempestivo ha evitato conseguenze più gravi.
Le operazioni continueranno fino al completo controllo del territorio. Restano da chiarire l’origine del rogo e l’entità definitiva dei danni alla vegetazione e alle aree circostanti. Per ora, a Rivabella e lungo il litorale di Gallipoli, la priorità resta la messa in sicurezza e il ritorno alla normalità dopo un pomeriggio di emergenza.