Acca Larentia 2026: Aggressione Shock a Giovani di Destra, Meloni Invoca la Pace Politica!

Acca Larentia

La Commemorazione Storica di Acca Larentia

Il 7 gennaio 2026 ha segnato il 48esimo anniversario della strage di Acca Larentia, un evento tragico degli anni di piombo. A Roma, centinaia di persone si sono riunite in via Acca Larentia per ricordare Franco Bigonzetti, Francesco Ciavatta e Stefano Recchioni, militanti del Movimento Sociale Italiano uccisi nel 1978. La cerimonia serale, organizzata da gruppi come CasaPound, ha visto circa mille partecipanti, tra cui figure di estrema destra come Roberto Fiore di Forza Nuova. Sono stati fatti saluti romani e cori come “per tutti i camerati caduti”, con un minuto di silenzio e il rito del “presente” ripetuto tre volte. La polizia ha controllato l’evento senza incidenti, mentre un striscione è stato appeso sul luogo.

La mattina, una cerimonia istituzionale ha coinvolto esponenti di Fratelli d’Italia davanti all’ex sede MSI. Federico Mollicone, presidente della commissione Cultura alla Camera, ha difeso simboli come la croce celtica, definendola un segno religioso cattolico.

L’Aggressione Violenta ai Militanti di Gioventù Nazionale

Durante il pomeriggio, mentre preparavano la commemorazione, quattro attivisti di Gioventù Nazionale – il movimento giovanile di Fratelli d’Italia – sono stati aggrediti vicino a un supermercato su via Tuscolana, nel quartiere Alberone. I giovani stavano affiggendo manifesti al Parco della Rimembranza quando un gruppo di circa dieci persone incappucciate li ha attaccati con spranghe e aste. Secondo le denunce delle vittime, gli aggressori erano più di venti, armati anche di coltelli e radio per comunicare. I ragazzi sono scampati per miracolo, come ha detto Sabrina Fantauzzi, madre di due vittime e portavoce del vicepresidente della Camera Fabio Rampelli.

La Digos sta indagando con l’aiuto di video di sorveglianza. In un altro episodio, cinque fori di proiettile sono stati trovati sulla sede CGIL di Primavalle, un atto intimidatorio che ha allarmato le istituzioni.

Le Reazioni Politiche e le Chiamate alla Condanna

La presidente del Consiglio Giorgia Meloni ha condannato fermamente la violenza, ricordando le vittime del 1978 e invocando una “vera pacificazione nazionale”. Ha sottolineato che l’aggressione al dissenso mina la democrazia e ha promesso impegno per il dialogo e il rispetto, contro ogni forma di odio politico.

Ignazio La Russa, presidente del Senato, ha definito l’attacco “vile” e di “estrema gravità”. Il sindaco di Roma Roberto Gualtieri e la segretaria PD Elly Schlein hanno espresso shock per i colpi alla CGIL, chiamandoli un gesto grave alla democrazia.

Francesco Todde, presidente di Gioventù Nazionale Roma, ha denunciato l’aggressione come opera di “professionisti dell’odio politico”. Sabrina Fantauzzi ha chiesto di fermare l’escalation e tornare al confronto democratico.

Questi eventi riportano alla mente gli anni bui del terrorismo, spingendo a una riflessione su come evitare il ritorno della violenza ideologica in Italia.

Wendell Stewart

Wendell Stewart

Wendell Stewart is an international writer covering politics, music, literature, finance, sports, film, and global current affairs, known for clear, well-researched, and engaging reporting.

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