Baldanzi: prestito al Genoa ormai fatto, ma il ritardo di Gasperini nasconde tensioni – il talento che Roma non riesce a valorizzare

Baldanzi

Tommaso Baldanzi è diventato il nome caldo del calciomercato di gennaio 2026: l’operazione che lo porta dal club giallorosso al Genoa in prestito con diritto di riscatto fissato a 10 milioni di euro è entrata nella fase finale, con l’accordo verbale tra le società già chiuso da giorni. Eppure, a 22 anni appena compiuti, il trequartista ex Empoli resta bloccato a Trigoria in attesa del via libera definitivo di Gian Piero Gasperini. Un ritardo che non è solo burocratico: solleva dubbi su quanto la Roma creda davvero in lui dopo un avvio di stagione complicato e un minutaggio sempre più ridotto.

Baldanzi è arrivato a Roma nel febbraio 2024 per 10 milioni (più bonus) dall’Empoli, dove aveva incantato con 4 gol e 3 assist in Serie A nonostante la retrocessione dei toscani. Classe 2003, piede sinistro educato, visione di gioco da numero 10 puro: era considerato uno dei talenti più puri della sua generazione. Nella Capitale, però, il percorso si è inceppato. Nella prima parte della stagione 2025/26 ha collezionato presenze a singhiozzo, spesso subentrando, con prestazioni altalenanti: lampi di classe ma troppi errori in zona finale e una condizione fisica non sempre al top. L’infortunio muscolare rimediato a dicembre ha ulteriormente complicato le cose, lasciandolo fuori proprio mentre la Roma cambiava marcia con gli innesti di Malen e Robinio Vaz.

Il Genoa di Daniele De Rossi – che lo ha già allenato nella Capitale – lo ha individuato come rinforzo ideale per il reparto offensivo: un trequartista creativo capace di svariare tra le linee, perfetto per il 4-2-3-1 rossoblù che cerca alternative a Gudmundsson e Retegui. La formula è prestito secco (inizialmente pensato senza obbligo, poi modificato in diritto di riscatto a 10 milioni), con il Grifone pronto a coprire quasi interamente lo stipendio. Le parti hanno limato i dettagli negli ultimi giorni: visite mediche già programmate, viaggio verso Genova in stand-by. Ma Gasperini non ha ancora dato l’ok finale. Perché? Il tecnico friulano – noto per la sua severità e per la gestione ferrea del gruppo – sembra voler valutare fino all’ultimo se privarsi di un elemento che, in caso di emergenza, potrebbe ancora servire. O forse c’è di più: una valutazione tattica che non convince del tutto sul rendimento attuale del ragazzo.

Il Baldanzi mercato racconta una storia classica del calcio moderno: il giovane talento acquistato a peso d’oro che fatica a esplodere in una big e finisce in prestito per ritrovare continuità. I tifosi romanisti sono divisi: c’è chi lo vede come un errore di valutazione (“Troppo presto per cederlo, ha solo 22 anni”), chi invece spinge per l’uscita (“Non incide, meglio monetizzare o farlo crescere altrove”). Sui social le reazioni sono accese: meme su “Baldanzi in panchina eterna”, appelli a dargli fiducia, ma anche rassegnazione (“Con De Rossi al Genoa può rinascere, qui rischia di marcire”). La Fiorentina aveva sondato a inizio gennaio, ma la Roma ha preferito la soluzione ligure per il legame con De Rossi.

Il nodo psicologico è evidente. Baldanzi è arrivato a Roma con l’etichetta di predestinato, ma il peso delle aspettative, la concorrenza in rosa e un ambiente che non perdona le pause ha frenato la sua crescita. Il prestito al Genoa non è una bocciatura definitiva, ma un banco di prova: se ritrova gol e assist in rossoblù, la Roma potrebbe pentirsi di averlo lasciato andare a prezzo di saldo. Se fallisce, il valore di mercato cala e l’investimento diventa una plusvalenza persa. De Rossi, che lo conosce bene, scommette sul suo talento: “È un ragazzo con qualità enormi, ha bisogno di giocare con continuità”.

L’affare sembra destinato a chiudersi nelle prossime ore, salvo sorprese dell’ultimo minuto. Baldanzi potrebbe già essere in panchina per Genoa-Parma. Ma quel ritardo di Gasperini lascia un’ombra: la Roma è davvero convinta di lasciarlo andare, o c’è ancora una porta socchiusa per un ripensamento? Il futuro di uno dei talenti più attesi della Serie A si decide ora, tra Genova e Roma. E il ragazzo, in silenzio, aspetta solo di giocare.

Wendell Stewart

Wendell Stewart

Wendell Stewart is an international writer covering politics, music, literature, finance, sports, film, and global current affairs, known for clear, well-researched, and engaging reporting.

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